James S. A. Corey.
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Cibola Burn. La Cura.
Ciclo: The expanse (la distesa) 4.
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Parte 3. 
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Titolo originale: Cibola Burn.
Traduzione di: Annarita Guarnieri.  
2016. Fanucci Editore, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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30.
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Elvi.
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In un primo momento, il fronte della tempesta parve avvicinarsi lentamente - un ribollire fra il nero e il violaceo pi alto di un grattacielo, con appena un lieve smuoversi dell'aria calda a indicare che era reale - poi, nello spazio fra un respiro e il successivo, colp con estrema violenza. Aria, acqua e fango fiottarono nelle rovine attraverso finestre, arcate e buchi come il getto di una pompa. Il suono che li accompagnava non era un semplice ruggito: assordava. Elvi si raggomitol con la schiena contro un muro delle rovine, le braccia strette intorno alle ginocchia, e tenne duro mentre le pareti tremavano contro la sua schiena, vibrando per le folate di vento da uragano.
Di fronte a lei, Michela aveva le mani premute sugli orecchi, la bocca aperta in un urlo che Elvi non poteva sentire. Aveva creduto che la pioggia sarebbe stata fredda, ma non lo era. La fanghiglia che si andava depositando sul pavimento delle rovine era calda e salmastra, e in qualche modo era anche peggio. Intrecci le dita, serrandole fino a farsi dolere le nocche. L'acqua intrisa di fango perme l'aria fino a quando quegli spruzzi resero difficile respirare. Qualcuno attravers barcollando l'arcata alla sua sinistra, ma Elvi non riusc a distinguere chi fosse pi di quanto potesse fermare quella catastrofe con la sola forza della volont. Era certa che le rovine sarebbero crollate, che quelle mura antichissime si sarebbero aperte in due e lei e tutti gli altri sarebbero stati scaraventati in mezzo alla tempesta, a morire schiacciati o annegati, o entrambe le cose. Tutto ci a cui riusciva a pensare era a quando si era trovata sulla navetta pesante, la confusione e il panico mentre precipitava, il trauma dell'impatto. Questo le dava le stesse sensazioni, solo che continu a protrarsi tanto a lungo che lei si sorprese a sentire quasi la mancanza dell'impatto finale. Quell'esperienza, almeno, si era conclusa in fretta.
Sapeva che era giorno, ma le sole fonti di chiarore erano le fredde e bianche luci di emergenza e le scariche quasi costanti di fulmini che illuminavano come uno stroboscopio il volto della gente. Un giovane dal volto rigido e impassibile come un'immagine di sofferenza e sopportazione. Un bambino di non pi di otto anni che teneva la testa affondata contro la spalla della madre. Wei e Murtry in uniforme, in piedi vicini come due amanti mentre si urlavano a vicenda nell'orecchio nello sforzo di farsi sentire, rossi in volto. Le vaste alterazioni della pressione barometrica non erano visibili, ma Elvi le avvertiva come un senso sopraffacente di malessere, qualcosa di sbagliato, che le si riversava attraverso il corpo. Non avrebbe saputo dire se il tremito veniva dalle mura delle rovine percosse dalla tempesta, da altri piccoli terremoti o dal suo sistema nervoso in sovraccarico.
A un certo punto la sua percezione del tempo cambi. Non avrebbe saputo dire se la tempesta durava da ore, giorni o solo minuti. Era come la consapevolezza di un trauma, la pazienza condannata dell'essere aggredita e sapere che la sola cosa che sarebbe finita sarebbe stata la misericordia dell'assalitore. Di tanto in tanto si rendeva conto di risalire a un pi pieno livello di consapevolezza e si imponeva di tornare nel precedente stato di stupore. Forse stava entrando in stato di shock. La sua consapevolezza pareva disattivarsi a tratti. Era raggomitolata contro Fayez, entrambe le mani strette intorno al suo gomito, e non ricordava come fosse arrivata l. La scura poltiglia fangosa arrivava alla caviglia in tutte le rovine, marrone e verde. Ne era ricoperta, lo erano tutti.
Quando sar finita torner nella mia capanna, far un lungo bagno e dormir per una settimana, pens. Sapeva che era ridicolo, che la sua capanna non poteva aver resistito a quella furia pi di quanto un fiammifero potesse rimanere acceso sott'acqua, ma ci pens lo stesso e una parte di lei credette che fosse vero. Un bagliore accecante e una detonazione crepitante esplosero quasi simultaneamente. Elvi serr i denti, chiuse gli occhi e sopport.
Il primo cambiamento che not furono gli urli di un bambino piccolo. Era un suono spossato. Si spost, sentendo la camicia e i pantaloni che, freddi e fradici, le aderivano alla pelle a causa della fanghiglia, e pieg il collo per cercare di individuare la fonte di quel suono stridulo. Sent quel pensiero spostarsi alla base del suo cranio prima di comprendere cosa fosse quella sensazione, e cio uno sfasamento fra la realizzazione in s stessa e l'esserne consapevole. Poteva sentir piangere un bambino. Poteva sentire qualcosa - una qualsiasi cosa - che non fosse la maligna velenosit della tempesta. Cerc di alzarsi ma le gambe si piegarono sotto il suo peso. Inginocchiata nella fanghiglia, raccolse le forze, raddrizz le spalle e ci riprov. La pioggia cadeva in diagonale attraverso le finestre delle rovine, e anche se aveva un'inclinazione di appena venti gradi continuava a riversarsi a secchiate dal cielo nero, accompagnata da folate di vento che spingevano e ululavano. In qualsiasi altro contesto quella sarebbe stata la furia di una bufera. L e in quel momento significava invece che il peggio era passato.
Dottoressa Okoye?
Il volto di Murtry era illuminato dal basso dalla lanterna di emergenza che gli pendeva dalla spalla. La sua espressione era il solito cortese sorriso accompagnato da una sobria e focalizzata attenzione. La mente sconvolta di Elvi si chiese se ci fosse qualcosa in grado di scuotere l'anima di quell'uomo, e concluse che forse non c'era. Avrebbe voluto essere rassicurata dalla sua prevedibilit, ma il suo corpo non era in grado di recepire conforto. Non in quel momento.
Sta bene, dottoressa? chiese Murtry, posandole una mano sulla spalla.
Elvi annu, e quando lui accenn ad allontanarsi lo afferr. Quanto  durato?
Il fronte ci ha investiti poco pi di sedici ore fa rispose lui.
Grazie. Elvi torn a girarsi verso la finestra e la pioggia. I lampi solcavano ancora le nuvole e si protendevano verso il terreno, ma erano meno frequenti. La loro luce le mostrava un panorama trasformato. C'erano fiumi che scorrevano dove il giorno prima c'era stato arido deserto. I fiori, o comunque quelli che lei aveva considerato come fiori, erano stati disintegrati. Non rimanevano neppure i rami. Non riusc a immaginare come le lucertole mimo potessero essere sopravvissute, o anche quegli animali simili a uccelli che lei considerava passeri. Aveva pensato di andare nel canalone a est di First Landing per raccogliere campioni dei licheni rosa che crescevano nell'ombra, laggi. Adesso non li avrebbe pi trovati.
Il senso di perdita le grav come un peso sulla gola. Aveva intravisto un ecosistema diverso da qualsiasi altro avesse mai incontrato prima, una rete di vita che si era sviluppata separatamente da qualsiasi cosa lei avesse conosciuto. Lei e i suoi gruppi di lavoro erano stati le uniche persone che avessero mai camminato in quel giardino. E ormai era perduto.
La condizione usuale della natura  quella di riprendersi dal disastro disse. Era una verit lapalissiana enunciata dagli ecobiologi, e lei la ripet come una persona religiosa avrebbe potuto recitare una preghiera, per dare un senso a quello che vedeva, per confortarsi, per dare al mondo un po' di scopo o di significato. Le specie crescevano in un ambiente, poi quell'ambiente cambiava. Quella era la natura dell'universo, vera l quanto lo era stata sulla Terra.
Pianse in silenzio, le sue lacrime indistinguibili dalla pioggia.
Ecco, c' qualcosa che non mi aspettavo osserv Holden. Elvi si gir a guardarlo. La luce fioca delle rovine gli dava un aspetto monocromatico, come una fotografia seppiata di James Holden. I capelli erano incollati all'indietro e gli aderivano alla testa e alla base del collo. La camicia era incrostata di fango.
Elvi era troppo stanca per dissimulare. Prese la mano di lui nella sua e segu la direzione del suo sguardo verso l'interno delle rovine. La mano di Holden era solida e calda nella sua, e anche se era permeata di rigidit ed esitazione, quantomeno lui non si ritrasse.
Carol Chiwewe e altri quattro coloni stavano buttando fuori il fango dalla finestra usando pannelli di plastica grigio chiaro striati del marrone verdastro della fanghiglia. Dietro di loro, trenta o quaranta coloni di First Landing erano raccolti in gruppi, stretti gli uni agli altri sotto le coperte. Gli uomini della sicurezza della RCE circolavano in mezzo a loro distribuendo bottiglie d'acqua e razioni di emergenza in pacchetti di stagnola. In piedi uno accanto all'altra, Fayez e Lucia parlavano animatamente, ma Elvi non riusc a distinguere le loro parole.
Non capisco disse. Cos' che non si aspettava?
Lui le strinse le dita e le lasci andare la mano. Il palmo le parve pi freddo senza quel contatto.
Che la vostra gente della sicurezza aiutasse i coloni rispose lui. Immagino che niente porti la gente a fraternizzare pi di un disastro.
Questo non  vero protest Elvi. Noi li avremmo aiutati dall'inizio. Siamo venuti qui con l'intento di aiutarli. Non so perch tutti pensino che siamo cos spaventosi. Non abbiamo fatto niente di male.
La voce le si incrin sull'ultima parola e cominci a piangere sul serio. Si sentiva stranamente distaccata dal suo dolore, come se lo stesse vedendo dall'esterno. Poi Holden le pos una mano sulla spalla e lei avvert la sofferenza. Per un momento, essa la inond, la trascin via. Tre fulmini caddero nelle vicinanze, luminosi e improvvisi, e il tuono che li accompagnava echeggi in lontananza.
Mi dispiace si scus, quando riusc a parlare.  stato... troppo.
No, sono io che mi dovrei scusare replic Holden. Non volevo farla sentire peggio.  solo che...
Lo capisco rispose Elvi, protendendosi di nuovo verso la mano di Holden. Che ridesse pure di lei, che la respingesse. Ormai non le importava, voleva solo essere toccata, abbracciata.
Ehi, capitano interloqu Amos, emergendo massiccio dal buio. Portava sulle spalle un poncho di plastica chiara, con il cappuccio che riusciva a stento a calzare intorno al collo massiccio. Pensi di potertela cavare da solo per un po'?
Holden indietreggi, allontanandosi da lei, ed Elvi avvert un fugace e irrazionale impeto di rabbia contro il grosso uomo per la sua intrusione. Si morse un labbro e lo fiss con aria accigliata, ma se pure se ne accorse Amos non lo diede a vedere.
Non so proprio come rispondere alla tua domanda replic Holden. Non vedo perch dovrei morire in questo momento.  quanto di meglio ti posso dire.
Sempre meglio dell'alternativa, comunque replic Amos. Hai presente la famiglia Dahlke, quelli che non sono riusciti ad arrivare qui prima che scoppiasse l'inferno? Alcuni di noi stanno andando a dare un'occhiata.
Holden si accigli. Sei sicuro che sia una buona idea? L fuori la situazione  ancora piuttosto brutta, e c' pi acqua di quanta credo questo posto ne abbia mai visto. Potrebbero esserci delle piene e non abbiamo modo di mandare aiuti se qualcosa dovesse andare storto.
Avevano una bambina ribatt Amos. I due uomini si scambiarono una lunga occhiata che pareva risentire del peso di una conversazione precedente, ed Elvi si sent un'estranea vedendo due membri di una famiglia comunicare mediante quella sorta di codice generato da una lunga familiarit.
Stai attento disse soltanto Holden, dopo un lungo momento.
 possibile che quella nave sia ormai salpata, ma far il possibile.
Wei venne verso di loro. Si era tolta l'armatura ma aveva ancora il fucile automatico assicurato alla schiena. Rivolse un cenno ad Amos. Ci sono altri due che vorrebbero venire con noi.
A me non importa, se non d fastidio a lei rispose Amos. Wei annu. Nei suoi occhi c'era un'oscurit che pareva un'eco di quella di Amos.
Elvi si guard intorno. Una mezza dozzina di persone si stava infilando lo stesso tipo di poncho indossato da Amos. Nella penombra e con quella devastazione era difficile dire chi di loro fossero coloni e chi gente della RCE. Adesso era difficile perfino distinguere i terrestri dai cinturiani. Elvi non sapeva se quello era un effetto dell'oscurit, o se una parte pi profonda del suo cervello alterava le sue percezioni, trasformando qualsiasi creatura umana in qualcosa di simile a lei. La mente poteva essere ingannevole sotto quell'aspetto.
Poi intravide fra loro anche Fayez, e si sent in bocca il sapore metallico della paura.
Aspetta disse, lanciandosi attraverso lo spazio che li separava. Fayez, aspetta. Cosa stai facendo?
Do una mano replic lui. E cerco anche di uscire da questa scatola di sardine. Mi sono abituato ad avere almeno un metro di distanza dal mio prossimo. Avere intorno tutte queste persone mi stressa.
Non puoi farlo.  pericoloso l fuori.
Lo so.
Resta qui insistette Elvi, afferrandogli il poncho e tirandolo verso l'alto nel tentativo di sfilarglielo dalla testa. Posso andare io.
Elvi disse lui. Elvi! Smettila.
Lei stringeva una manciata di plastica in ciascuna mano. Era gi bagnata.
Lascia andare loro insistette. Sono professionisti, sanno occuparsi di queste cose. Noi... gente come noi...
A questo punto abbiamo superato il noi e il loro. Siamo soltanto persone in un brutto posto afferm Fayez. E un momento pi tardi aggiunse: Tu sai cosa sono, Elvi.
No. No, tu sei un uomo buono, Fayez.
Lui inclin la testa da un lato. Mi riferivo al fatto che sono un geologo. Non che abbiano bisogno che mi metta a parlare di tettonica a placche. Cosa pensavi che intendessi?
Oh. Ah. Io...
Andiamo, professore intervenne Wei, battendo un colpetto sul braccio di Fayez.  ora di fare una passeggiata.
Come posso rifiutare? replic Fayez, sfilando con gentilezza la plastica del poncho dalle mani di Elvi. Lei rimase l a guardare mentre i sei si avviavano insieme all'ingresso: Amos, Wei, Fayez e tre coloni - no, due coloni e Sudyam - muniti di lanterne chimiche usa e getta che gli brillavano in mano. Uscirono nella bufera, ed Elvi rimase vicino alla finestra, incurante della pioggia che la infradiciava. Amos e Wei si misero in testa al gruppo, a testa bassa, con il poncho che si agitava alle loro spalle, e gli altri li seguirono da vicino come altrettanti anatroccoli. Intorno a loro, la notte era scura e violenta mentre avanzavano in mezzo a quel diluvio, facendosi sempre pi indistinti a ogni minuto che passava finch Elvi non riusc pi a vederli. Rimase ferma l ancora per un po', con la mente svuotata, esausta.
Trov Lucia e Jacek in una delle camere pi grandi. Due coloni stavano lottando per posizionare un ampio pannello di plastica su una delle finestre per escludere la pioggia, adesso che il vento non era pi tanto violento da infrangerlo. Una mezza dozzina di altri coloni era impegnata a rimuovere il fango. Avevano gi fatto cos tanto lavoro che Elvi poteva scorgere pallide strisce di terreno. Dovunque c'erano persone che dormivano, raggomitolate le une contro le altre. Il fragore della tempesta era ancora tale da coprire i loro gemiti. O almeno la maggior parte di essi.
Lucia sollev lo sguardo su di lei. Pareva invecchiata di dieci anni, ma riusc a sorridere. Elvi le sedette accanto. Entrambe erano coperte di fango salmastro che cominciava a puzzare un poco di putrescenza, o qualcosa del genere. Tutte le minuscole forme di vita che abitavano il grande oceano del pianeta e che erano state infrante e scagliate nel cielo cominciavano a decomporsi. Le spezzava il cuore pensare alla quantit di morte che li circondava, quindi non lo fece.
Posso esserle utile? chiese Lucia.
Ero venuta a chiederle la stessa cosa replic Elvi. Mi dica cosa posso fare.
Quella lunga notte terribile continu sotto la pioggia che rallent solo in misura minima. Dalle nuvole non filtrava traccia di luce, nessun arcobaleno prometteva la fine di quel disastro. Elvi si spost da un gruppo all'altro, parlando e controllando. Alcuni erano coloni, altri erano gente della RCE, ma tutti avevano la stessa espressione sconvolta, lo stesso senso di stupore per essere ancora vivi. L'odore del fango si andava facendo pi forte e pungente a mano a mano che le strutture organiche presenti in esso, quali che fossero, si decomponevano. Elvi detestava anche solo pensare a quanto il mondo avrebbe puzzato quando la pioggia avrebbe smesso di cadere e il sole sarebbe tornato a scaldare il terreno. Quello per era un problema per un altro momento.
Non si accorse neppure di addormentarsi. Era alla finestra, a guardare fuori nella speranza di veder tornare la squadra di ricerca. Ricordava chiaramente di aver sentito alle proprie spalle la voce di Holden, e una donna che rispondeva qualcosa. Era stata sua intenzione girarsi, trovarlo, chiedergli se poteva essere d'aiuto, se poteva fare qualcosa per continuare a muoversi, per impedirsi di pensare o di provare qualcosa per un'altra ora. Invece, si svegli.
Per un momento, non comprese dove si trovasse. La sua mente ubriaca di sfinimento cerc di trasformare quell'ambiente ristretto nella sua cabina, sulla Israel, come se lei fosse stata ancora in viaggio verso Nuova Terra, come se nulla di tutto quello fosse mai accaduto. Poi il presente torn ad affiorare.
Era in un angolo di una piccola camera. Intorno a lei, altre otto persone erano stese sul terreno umido, con la testa appoggiata sulle braccia. Qualcuno russava e un corpo premeva contro il suo. Un lampo incerto si deline in lontananza, e lei vide che il corpo accanto al suo era Fayez. Il tuono giunse molto tempo dopo, attutito, poi ci fu solo il tamburellare della pioggia. Tocc la spalla di Fayez, svegliandolo con gentilezza.
Lui gemette e cambi posizione, accompagnato dallo scricchiolare del poncho che aveva ancora indosso. Buon giorno, dottoressa Okoye disse. Immaginavo che ti avrei trovata qui.
Lo ?
 cosa?
Un buon giorno?
Lui sospir nel buio. Onestamente, non credo neppure che sia giorno.
Li avete trovati?
Non abbiamo trovato niente.
Mi dispiace.
Quello che intendo  che non abbiamo trovato proprio niente. Le capanne sono scomparse, e anche First Landing. Perfino la miniera  sparita, oppure i punti di riferimento sono cos diversi che non siamo riusciti a trovarla. Le strade non ci sono pi.
Oh.
Hai presente quelle immagini di disastri naturali in cui si vedono soltanto fango e macerie? Immaginale senza le macerie.
Elvi torn a sdraiarsi. Mi dispiace.
Sar un miracolo se perderemo soltanto loro. Siamo riusciti a mandare un segnale alla Israel. I dati atmosferici lasciano pensare che rimarremo senza un'alba per un tempo molto lungo. Nessuno ha pronunciato le parole inverno nucleare', ma credo si possa dire in tutta sicurezza che le cose qui intorno non saranno come al solito per parecchio tempo. Abbiamo l'energia delle batterie che abbiamo portato con noi, ma niente serre idroponiche, e soltanto l'acqua fresca che quel macchinario chimico  in grado di distillare. Speravo che qualcuno dei magazzini potesse essere rimasto in piedi. Alcuni erano costruiti piuttosto bene.
Comunque, da tutto questo potrebbe derivare qualcosa di buono.
Ammiro il tuo ottimismo psicotico.
Parlo sul serio. Voglio dire, guardaci. Sei andato l fuori con Amos, Wei e i locali. Siamo qui tutti insieme, lavoriamo insieme, ci prendiamo cura gli uni degli altri. Forse questo  ci che ci vuole per risolvere tutta la violenza. Prima c'erano tre fazioni, ora ce n' una sola.
Fayez sospir.  vero. Niente mette in evidenza le radici umane comuni come un disastro naturale. O comunque un disastro. Se vuoi il mio parere, su questa palla di fango di pianeta non c' niente di anche remotamente naturale.
Quindi questa  una cosa buona comment lei.
Lo  convenne Fayez. Poi aggiunse: Le do cinque giorni di vita.

31.

Holden

Da bambino, Holden aveva visto le conseguenze di un tornado. I tornado erano rari nelle pianure del Montana, dove era cresciuto, ma a volte capitavano. Quando uno di essi si era abbattuto su un complesso commerciale a qualche chilometro dalla fattoria della sua famiglia, i cittadini si erano riuniti per aiutare nel lavoro di repulisti, e sua madre Tamara lo aveva portato con s.
Il tornado aveva colpito un mercato degli agricoltori nel centro del complesso, evitando per completamente il negozio di mangimi e la stazione di servizio accanto a esso. Il mercato era stato appiattito al suolo come da un pugno gigantesco, con le pareti allargate intorno a esso sul terreno e i contenuti sparsi in un cerchio enorme che si estendeva per centinaia di metri intorno al punto di impatto. Quella era stata la prima volta che il giovane James Holden si era trovato di fronte allo scatenarsi della furia della natura, e in seguito per anni aveva avuto incubi in cui un tornado distruggeva la sua casa.
Questo era peggio.
Con la pioggia costante che gli scorreva lungo il poncho, Holden era fermo in quello che il suo terminale palmare gli diceva essere stato il centro di First Landing e stava girando lentamente in cerchio. Tutt'intorno non c'era niente tranne uno spesso strato di fango a tratti solcato da rivoli d'acqua. Non c'erano edifici appiattiti, e neppure macerie sparse sul terreno. Considerate la furia e la durata del vento, era del tutto possibile che i detriti di First Landing si trovassero a centinaia, o perfino migliaia, chilometri di distanza. I coloni non avrebbero mai ricostruito, perch non c'era niente da ricostruire.
Un fremito di luce danz in mezzo alla pesante coltre di nuvole sovrastante, e un secondo pi tardi ci fu lo scoppio del tuono, simile a una scarica di cannonate. La pioggia si intensific, riducendo la visibilit a poche dozzine di metri e gonfiando i ruscelletti che scavavano canali lungo il terreno fangoso.
Direi che casino' se non fosse che in realt  esattamente l'opposto comment Amos. Non avevo mai visto niente di simile, capitano.
E se succedesse di nuovo? chiese Holden, rabbrividendo, forse per quel pensiero o per l'acqua gelida che gli colava lungo la schiena.
Qualsiasi cosa abbiano fatto saltare in aria, credi che ne abbiano un altro?
Qualcuno ha scoperto cosa fosse il primo?
No ammise Amos, con un sospiro. Forse era un grosso reattore a fusione. Alex ha mandato un aggiornamento, dicendo che l'esplosione iniziale ha liberato una quantit di radiazioni.
Parte delle quali ricadr a terra con la pioggia.
Parte, s.
Il fango vicino ai piedi di Amos si mosse e una piccola creatura simile a una lumaca emerse dal terreno, sforzandosi disperatamente di tenere la testa fuori dall'acqua. Distrattamente, Amos la scagli con un calcio dentro uno dei vicini ruscelli, dove la corrente la trascin via.
I miei medicinali contro il tumore cominciano a esaurirsi disse Holden.
E una pioggia radioattiva non ti sar d'aiuto.
Proprio quello che pensavo.  dannosa anche per i coloni.
Abbiamo un piano? chiese Amos. Il suo tono suggeriva che non si aspettava una risposta.
Battercela da questo infernale pianeta prima della prossima catastrofe.
Amen, dannazione comment Amos.
Tornarono verso le torri aliene, camminando a fatica in mezzo allo spesso strato di fango e trovandosi a volte costretti a superare con un salto un canale di nuova formazione pieno di acqua che scorreva rapida. Il suolo era coperto di piccoli buchi laddove vermi-lumache dai colori vivaci erano affiorati in superficie, e minuscole scie di bava si allontanavano in tutte le direzioni, a riprova del loro recente passaggio.
Non le avevo mai viste prima osserv Amos, indicando un'altra di quelle creature che strisciava lenta sul terreno bagnato. Quelle cose non erano molto pi grandi del pollice di Holden, ed erano prive di occhi.
Sono state costrette ad affiorare dalla pioggia. Prima questa era una terra decisamente arida. Scommetto che c' una quantit di forme di vita sotterranee che stanno annegando. Almeno queste creature hanno un modo di tirarsene fuori.
Gi comment Amos, fissando con aria accigliata una di quelle pseudolumache. Per sono disgustose. Se una di quelle cose dovesse strisciare nel mio sacco a pelo ne sarei davvero scocciato.
Bambinone.
Quasi in risposta alle preoccupazioni di Amos, il terreno si smosse e affiorarono altre decine di lumache. Arricciando il naso per il disgusto, Amos pass in mezzo a loro, cercando di evitare che gli lasciassero la bava sugli stivali. Le scie che le creature lasciavano venivano prontamente lavate via dalla pioggia.
Il terminale palmare di Holden prese a vibrare e nel tirarlo fuori lui trov un messaggio appena scaricato. Erano ore che il terminale cercava di mettersi in collegamento con la Roci. Finalmente doveva esserci stata una pausa della tempesta abbastanza lunga da permettere di mandare e ricevere aggiornamenti.
Cerc di aprire un canale di comunicazione con Alex, ma ottenne soltanto statica. Il varco si era gi richiuso, e lui lo aveva mancato. In ogni caso, il fatto che ci fossero occasionali aperture nelle interferenze atmosferiche era un segno che faceva sperare di poter presto ripristinare le comunicazioni. Nel frattempo poteva continuare a mandare messaggi e sperare che, un po' per volta, riuscissero ad attraversare la barriera di statica.
L'aggiornamento in attesa era un messaggio vocale, quindi si infil l'auricolare nell'orecchio e avvi la registrazione.
Questo  un messaggio per il capitano James Holden da parte di Arturo Ramsey, capo consulente legale della Royal Charter Energy.'
Holden aveva mandato dozzine di richieste agli svariati vicepresidenti e membri del consiglio della RCE per chiedere che Naomi fosse rilasciata. Ricevere una risposta dal principale avvocato della societ non era un buon segno.
Capitano Holden,' proseguiva il messaggio la Royal Charter Energy sta considerando con la massima seriet la sua richiesta che Naomi Nagata sia rilasciata dalla sua attuale detenzione sulla Edward Israel. Tuttavia, il panorama legale in cui ci troviamo a navigare in questa situazione  quantomeno torbido.'
Non  torbido, ridatemi il mio primo ufficiale, razza di compiaciuti bastardi borbott irosamente Holden. Poi scosse il capo in risposta all'occhiata interrogativa di Amos e continu ad ascoltare la registrazione.
Temo che in attesa di ulteriori indagini dovremo attenerci al suggerimento della squadra di sicurezza presente in loco e trattenere Naomi Nagata in custodia preventiva. Spero comprenda la natura delicata...' Holden spense la registrazione con aria disgustata. Amos inarc un sopracciglio.
 il cervellone legale della RCE che mi dice che intendono trattenere Naomi per attenersi al suggerimento della squadra di sicurezza presente in loco' spieg.
Murtry grugn Amos.
Chi altri?
Mi chiedo perch non mi hai lasciato mano libera in questa faccenda, capitano osserv Amos.
Perch prima di questo, rispose Holden, accennando con una mano al fango, alla pioggia e ai vermi sparsi intorno a loro loro avevano da svolgere un lavoro che non sarebbe stato reso pi facile dall'uccidere il capo della sicurezza della RCE.
Per mi sarebbe piaciuto provarci. Sai, giusto per vedere cosa succedeva.
Ebbene, amico mio, potresti ancora avere la tua occasione, ribatt Holden perch sto per ordinargli di fare qualcosa che non vorr assolutamente fare.
Oh, bene! comment Amos, con un sorriso.
Quando tornarono alle rovine trovarono il campo nel caos, con la gente che spazzava freneticamente qualcosa fuori della torre usando coperte, bastoni e ogni altra sorta di attrezzi improvvisati. Un urlo permeato di angoscia echeggiava per la struttura, come se qualcuno fosse stato preda di un dolore intollerabile.
La dottoressa Okoye li vide dalla soglia della torre e corse loro incontro. Capitano, abbiamo un grave problema cominci. Prima che lui potesse replicare, scagli con un calcio uno dei vermi lontano dai suoi piedi gridando: Attento!
Da quando si conoscevano, Holden l'aveva vista catturare e sacrificare una quantit di esemplari della fauna locale, e non gli era mai parso che fosse un tipo schizzinoso. Non riusciva a immaginare che qualche viscido analogo a una lumaca potesse farle perdere il controllo.
Cosa succede? chiese, quando lei ebbe finito di allontanare da lui le lumache a calci.
Un uomo  morto spieg lei. Quello sposato con l'uomo e la donna che si sono occupati di gestire i carrelli. Quello alto. Credo che la moglie si chiami Beth.  lei quella che sta piangendo, dentro.
E in che modo questo si correla ai vermi?
La bava che secernono  una neurotossina spieg Elvi, con gli occhi sgranati. Lui l'ha toccata e la paralisi  stata quasi istantanea. Totale insufficienza respiratoria. Uno dei vermi stava strisciando su per il muro vicino a dove dormivano, e lui lo ha afferrato per scagliarlo fuori. Quando ci siamo resi conto di cosa succedeva era gi morto.
Ges mormor Amos, fissando con un misto di rispetto e di disgusto i vermi che li circondavano.
Si tratta di un tipo di tossina difensiva? chiese Holden.
Non lo so replic Elvi. Potrebbe essere soltanto muco inteso ad aiutarli nella locomozione, come per le lumache terrestri, e pu darsi che non sia tossico per le altre forme di vita di Nuova Terra. Non li abbiamo mai visti prima, come possiamo sapere qualcosa? Se avessi il mio equipaggiamento per la raccolta di campioni potrei mandare i dati su Luna, sempre che possa mandare messaggi fino a Luna, ma...
Mentre Elvi parlava la sua voce and salendo di tono, e quando si interruppe era quasi in lacrime. Ha ragione, ammise Holden era una domanda stupida, e comunque la cosa non ha importanza.
Perch non ha... cominci Elvi, ma Holden la oltrepass.
Dov' Murtry? chiese lui.
Dentro, a organizzare la gente in modo da trovare e rimuovere tutte le lumache dalla struttura.
Vieni, Amos disse Holden. Andiamo a cambiare le sue priorit.
Dentro, la paura era cos intensa da avere quasi un odore. Met dei coloni sedeva per terra con le mani avvolte nelle coperte e un'espressione vacua sul volto. La mente umana poteva resistere alle minacce solo fino a un certo punto. Ogni individuo aveva un limite di tolleranza diverso, e Holden non se la sentiva di biasimare le persone che erano crollate nell'arco delle ultime trenta ore. In realt era incredibile che non avessero ceduto tutti quanti.
Non lo sorprese per di trovare la moglie e il figlio di Basia che lavoravano attivamente insieme alla squadra scientifica dei chimici.
Dottoressa Merton la salut con un sorriso di scusa.
Capitano rispose lei. Il suo sorriso fu molto lieve e stanco. In qualit di unico dottore della colonia aveva avuto una giornata molto lunga.
Ho saputo del decesso cominci Holden, ma lei lo interruppe con un secco cenno del capo e un gesto in direzione dell'apparecchiatura per le analisi chimiche.
Stiamo analizzando la tossina proprio ora disse.  improbabile che si riesca a creare un antidoto con gli strumenti a disposizione, ma intendiamo provarci.
Apprezzo i vostri sforzi, ma spero di renderli non necessari replic Holden.
Saremo costretti ad andarcene? chiese lei, mentre un'espressione di triste rassegnazione rimpiazzava il suo pallido sorriso. Dopo tutto questo...
Forse non per sempre disse Holden, posandole una mano sulle spalle. Era estremamente esile al tatto.
Lei annu lentamente, guardando le persone sporche e spaventate che riempivano la stanza. Non posso obiettare. Non resta niente per cui combattere.
Oh, pens Holden, alcune persone riescono sempre a trovare un motivo per combattere, e a questo proposito... Ho bisogno di trovare Murtry.
Lucia indic un'apertura alle sue spalle, e Holden la lasci dopo averle stretto un'ultima volta la spalla e rivolto un sorriso che sperava fosse incoraggiante.
Nella stanza accanto Murtry era accoccolato a fissare qualcosa sul pavimento. Wei era in piedi accanto a lui, con il naso arricciato per il disgusto e il fucile in mano.
Wei salut Amos, con un cenno del capo.
Amos rispose con un sorriso l'agente della sicurezza.
Holden si chiese cosa stesse succedendo fra loro. Non era possibile che avessero una storia, giusto? Quando potevano aver trovato il tempo per una cosa del genere? Per si comportavano decisamente come se condividessero qualcosa di divertente nato solo per loro.
Capitano Holden salut Murtry, rialzandosi e non lasciandogli altro tempo per pensare a un possibile flirt fra Amos e Wei. Sul pavimento, dietro il capo della sicurezza della RCE, c'era una ciotola di plastica trasparente rovesciata sopra una delle lumache. La creatura stava sondando il perimetro della sua prigione con il muso appuntito e privo di occhi.
Si  fatto un amico comment Holden, indicando la lumaca.
Si dice che sia una buona idea conoscere il proprio nemico ribatt Murtry.
Si dicono un sacco di cose.
S. Com' andata la ricognizione?
Pi o meno come ci si aspettava replic Holden. I rapporti iniziali erano esatti. Non rimane in piedi una sola costruzione, e non ci sono neppure i resti anche solo di una di esse. Tutte le provviste della colonia sono andate perdute. Possiamo ricavare acqua potabile dall'acqua di superficie finch il laboratorio chimico non esaurisce i materiali, ma la pioggia che cade dal cielo contiene materiale radioattivo e probabilmente anche cose viventi.
D'accordo annu Murtry, grattandosi un orecchio con una spessa unghia. Possiamo convenire sul fatto che al momento la colonia insorta potrebbe non essere in condizione di sopravvivere?
Non  necessario che si mostri contento della cosa.
Mi far mandare soccorsi non appena le comunicazioni torneranno possibili. La RCE  lieta di condividere con i profughi le provviste di cui hanno bisogno.
Molto magnanimo comment Holden. Per la RCE far a me un favore pi grande.
Oh? Sul volto di Murtry affior un sorriso. Davvero?
S. Proceda pure e faccia venire a terra la navetta con le provviste. L'evacuazione richieder del tempo, e nel frattempo avremo cibo, medicinali e ripari sufficienti a mantenere queste persone in salute finch non potranno lasciare il pianeta.
Lasciare il pianeta? Sembra che sia lei a fare un favore a noi, capitano.
Non ho finito continu Holden, e avanz di un passo, invadendo deliberatamente lo spazio personale di Murtry. Lui si irrigid ma non accenn a indietreggiare. Quando partir, la navetta porter con s alcuni coloni, prima i malati e quelli pi vulnerabili, e non appena la sua gente l'avr disarmata, anche la seconda navetta comincer a fare la spola. Intendo impartire gli stessi ordini alla Barbapiccola e alla Rocinante. Lasceremo questo pianeta, e se non riuscir a caricare tutti sulla Roci e sulla Barbapiccola, allora la Edward Israel prender a bordo il resto.
Il sorriso di Murtry si fece freddo. Le cose stanno cos?
S.
Non riesco a capire perch la nave che ha portato qui i coloni abusivi non possa anche riportarli indietro obiett Murtry.
Tanto per cominciare, non c' pi lo spazio necessario cominci Holden.
Allora dovrebbero scaricare il minerale che hanno rubato da questo pianeta ribatt Murtry.
E in secondo luogo, prosegu Holden, come se lui non avesse parlato la nave ha quasi esaurito le scorte di provviste. Non ammasser centinaia di persone su una nave che potrebbe non farcela a tornare fino a Medina. Dubito che rientri nella politica della RCE ignorare una crisi umanitaria. E anche se lo fosse, di certo sarebbe una pubblicit terribilmente negativa con la stampa.
Murtry avanz a sua volta di un passo verso Holden, incrociando le braccia mentre il suo sorriso si trasformava in un cipiglio altrettanto privo di significato.
Il piano B  che ti faccio ammazzare adesso da Amos e prendo quello che voglio quando la navetta atterra, pens Holden, ma si sforz di non lasciar trasparire quei pensieri dalla propria espressione.
Quasi li avesse percepiti lo stesso, Amos si spost in avanti e pos la mano sul calcio della pistola. Wei si mosse verso la sua destra, sempre stringendo il fucile.
Ci manca un pelo che tutto quanto vada definitivamente a rotoli, pens Holden. Ormai per non poteva tirarsi indietro, non quando dall'esito di quel confronto dipendeva la vita o la morte di un paio di centinaia di persone. Wei si schiar la gola e Amos le sorrise. Murtry inclin la testa da un lato e la sua espressione si fece ancor pi aggrondata.
Ci siamo, pens Holden, e represse l'impulso di inghiottire la saliva che gli aveva improvvisamente riempito la bocca.
Ovviamente, dichiar Murtry saremo lieti di assistervi.
Uh replic Holden.
Ha ragione, non possiamo lasciarli qui, prosegu Murtry e per loro non c' spazio da nessun'altra parte. Avvertir la Israel che prenderemo a bordo dei passeggeri non appena le comunicazioni saranno ripristinate.
Davvero splendido comment Holden. Grazie.
Dottoressa Okoye disse Murtry. Nel girarsi, Holden scopr che la minuta scienziata era entrata nella stanza e aveva sul volto il consueto sorriso esitante.
Mi dispiace interrompervi, ma abbiamo rimesso in funzione la radio annunci. Attualmente siamo in contatto con la Israel. Lei aveva detto di avvertirla non appena fossimo riusciti a riattivare la comunicazione.
Grazie. Murtry si avvi per seguirla fuori della stanza, ma poi si ferm come se gli fosse venuto in mente qualcosa e si gir verso Holden. Sa, siamo in questa situazione soltanto perch queste persone sono venute qui e hanno costruito una baraccopoli. Noi avremmo portato con noi strutture molto migliori usando la navetta pesante. Si sarebbe potuto evitare molto di tutto questo.
Holden accenn a ribattere, ma Elvi lo prevenne. Oh, no. Anche a me dispiace per la perdita della cupola e delle strutture permanenti, ma abbiamo registrato l fuori folate di vento da trecentosettanta chilometri all'ora. Niente di quanto avessimo potuto installare avrebbe resistito a una cosa del genere.
Grazie per la correzione, dottoressa Okoye ribatt Murtry, con un sorriso teso. Vogliamo andare a chiamare la nave?
Elvi assunse un'espressione perplessa mentre lui usciva dalla stanza. Ce l'ha con me?
Dolcezza, dichiar Amos, battendole una pacca sulla spalla questo significa soltanto che non sei un'idiota.

32.

Havelock

Dopo aver perso il contatto radio con Murtry, Havelock aveva tentato di dormire. Avrebbe dovuto dormire, considerato che non c'era niente che potesse fare, non ancora, comunque. Non fino a quando non fosse finito tutto. Fluttuando nel sedile a smorzamento, con le cinghie che lo tenevano centrato sullo strato di gel, aveva imposto alla sua consapevolezza di rilassarsi, ma la sua mente si era rifiutata di riposare. Erano ancora vivi, laggi? E se quella fosse stata solo la prima di parecchie esplosioni? E se il pianeta fosse detonato, distruggendo anche la Israel? Avrebbe dovuto ordinare a Marwick di spostare la nave in un'orbita pi alta? O addirittura di allontanarla dal pianeta? E se la Barbapiccola avesse tentato di fare lo stesso... che sarebbe successo? Non era previsto che permettesse loro di lasciare l'orbita con un pieno carico di litio che apparteneva alla RCE.
Chiuse di nuovo gli occhi, ma si riaprirono non appena smise coscientemente di imporre loro di restare chiusi. Dopo tre ore si arrese, slacci le cinghie e and nella palestra. I suoi muscoli atrofizzati dall'assenza di gravit si lamentarono per ogni set di esercizi, mentre guardava sullo schermo le immagini del pianeta sotto di loro. I contorni di Nuova Terra erano scomparsi e tutto il pianeta era avvolto da un piatto grigiore uniforme, con le nuvole che nascondevano la violenza che imperversava sotto di esse. Dopo il ciclo di esercizi si lav, indoss un'uniforme pulita e and in ufficio. La casella dei messaggi in arrivo era piena di richieste di commenti da parte di ogni organizzazione mediatica esistente, oltre a parecchie altre che dubitava esistessero davvero. Inoltr tutti quei messaggi al quartier generale della RCE su Luna. Che rispondessero loro, se volevano. A questo punto, ne sapevano tanto quanto lui.
Verific se ci fossero comunicazioni in arrivo dal pianeta, ma il segnale non riusciva a passare. Controll ancora. E ancora. Il pianeta grigio era silenzioso.
Qualche notizia? chiese la prigioniera.
Niente rispose Havelock. E un momento pi tardi aggiunse: Mi dispiace.
Anche a me replic lei. Se la caveranno.
Lo spero.
Lei sta bene?
Havelock si gir a guardarla. Per essere una sabotatrice ormai in prigione da giorni, appariva calma e quasi divertita. Si sorprese a ricambiare il suo sorriso.
Forse sono un po' stressato rispose.
Gi. Mi dispiace.
Non  colpa sua replic Havelock. Non  lei a prendere le decisioni qui.
C' qualcuno che stia prendendo le decisioni qui? chiese Naomi. Sentendo un uomo schiarirsi la gola alle sue spalle, Havelock si gir sul sedile con un sibilo delle sospensioni e guard verso il portello. L'ingegnere capo fluttuava sulla soglia, portando sulla manica dell'uniforme la fascia da braccio della milizia.
Salve, capo disse, spingendosi nella stanza. Mi chiedevo se potessimo parlare, magari da soli.
Pu attivare la schermatura per la privacy, se vuole sugger Naomi. Tanto sentir lo stesso ogni parola.
Havelock slacci le cinghie e si spinse fuori dal sedile. Torno subito disse da sopra la spalla.
Mi trover sempre a casa ribatt Naomi.
Il bar della cambusa era in un momento di calma fra i diversi turni. L'ingegnere capo prese un'ampolla di caff per s e un'altra per Havelock, poi andarono a fluttuare accanto a un tavolo assicurato al pavimento. Forza dell'abitudine.
Abbiamo parlato fra di noi esord l'ingegnere capo Koenen. Dell'evento.
S. Anch'io non riesco praticamente a pensare ad altro.
Fino a che punto siamo sicuri che sia stato... ecco... naturale?
Direi che c' il cento percento delle probabilit che non lo sia stato ribatt Havelock, con una cupa risata. L'espressione dell'ingegnere capo parve indurirsi, quindi Havelock incalz: Forse per questo dipende da cosa lei intende con naturale'. Cos' che la preoccupa?
Non vorrei sembrare paranoico,  solo che la tempistica mi sembra molto comoda. Lei, io e i ragazzi becchiamo uno dei mediatori delle Nazioni Unite con le mani nel sacco. Sbattiamo quella cagna in guardina, e poi questo enorme disastro si scatena dal nulla, distogliendo da lei l'attenzione generale.
Havelock sorseggi il caff.
Cosa sta pensando, capo? Che sia stato provocato?
Quegli abusivi sono arrivati qui prima di noi. Non sappiamo se hanno trovato qualcosa di cui hanno evitato di parlarci. E Holden lavorava per l'APE. Lavorava per quel fottuto Fred Johnson, giusto? Dannazione, secondo tutte le fonti che ho sentito se la fa con quella ragazza cinturiana che abbiamo catturato. La sua fedelt non va alla Terra. Ed  stato lui che  andato su quel dannato qualcosa alieno intorno a cui orbita la Stazione di Medina ed  tornato indietro. Ho seguito alcuni notiziari indipendenti. Ha presente quei marine marziani che sono entrati l dopo di lui? Da allora stanno succedendo loro cose dannatamente strane.
Strane in che senso?
Con un bagliore nello sguardo, l'ingegnere capo si chin in avanti in una posa di intimit e complicit che era un'abitudine indotta dalla forza di gravit, e per la mezz'ora successiva sciorin una mezza dozzina di eventi strani. Uno dei marine, una donna, era morto di embolia durante un'accelerazione a gravit elevata prima di poter parlare con suo cugino, che gestiva un popolare notiziario. Un altro aveva abbandonato il servizio militare e rifiutava di parlare di quello che era successo. C'erano voci di un rapporto segreto che suggeriva - pesantemente - che James Holden fosse stato ucciso sulla stazione e sostituito con un doppelgnger. Considerati tutti gli altri cambiamenti che la protomolecola poteva apportare a un corpo umano, era ragionevole pensare che non fosse difficile per essa ricrearne uno. Quel rapporto per non era mai stato reso pubblico, e le persone che lo avevano letto erano diventate oggetto di velate campagne mirate a screditarle.
Havelock bevve il suo caff, ascoltando, annuendo e ponendo di tanto in tanto qualche domanda, di solito per avere la fonte delle informazioni che l'ingegnere capo gli stava riferendo. Quando ebbero finito, promise di indagare al riguardo e torn alla sua scrivania. Sullo schermo, il pianeta era ancora coperto di nuvole.
Va tutto bene? chiese Naomi.
Benissimo garant Havelock. Un momento pi tardi aggiunse: Solo persone spaventate che cercano di trovare una versione degli eventi in cui qualcuno abbia il controllo di tutto.
Lei ridacchi. S, anch'io sto facendo lo stesso.
Anche lei? Come?
Mordendomi le unghie e pregando rispose Naomi. Soprattutto pregando.
 religiosa?
No.
Lei e Holden siete segrete spie aliene che hanno fatto saltare il pianeta come parte di una cospirazione cinturiana mirata a distrarre i media?
Naomi scoppi in una grossa risata. Oh, era di questo che si trattava? Mi dispiace proprio, no.
Anche Havelock ridacchi, sentendosi peraltro un po' colpevole nel farlo. Koenen era uno dei suoi uomini, Naomi Nagata era una sabotatrice e una nemica. D'altronde, la cosa era un po' buffa, e lui non aveva nessun altro con cui parlare.
Non  poi cos male. Le teorie cospiratorie affiorano ogni volta che le persone hanno la sensazione che l'universo sia troppo dominato dal caso. Che sia assurdo. Se  tutto un complotto nemico, almeno c' qualcuno che sta controllando le cose.
I cinturiani.
S, questa volta.
Faranno irruzione qui dentro e mi butteranno fuori del portellone stagno?
No, non sono gente del genere garant Havelock. Sono brave persone.
Brave persone convinte che io abbia distrutto un pianeta.
No, che il suo compagno, che  in realt un doppelgnger alieno, lo abbia fatto per impedire che le persone pensassero a lei. Non si preoccupi, non le accadr niente. Nessuno pensa davvero che sia in combutta con la protomolecola. Sono soltanto spaventati.
Naomi si fece silenziosa. Teneva la punta delle dita premuta contro la gabbia e canticchiava fra s una melodia che Havelock non conosceva. Controll di nuovo la casella dei messaggi in arrivo. C'era un'altra mezza dozzina di richieste di commenti. Una nota di un membro della sicurezza per segnalare che i cinturiani a bordo della Israel avevano cominciato a stare tutti insieme al bar della cambusa e a esercitarsi insieme in palestra, cosa che l'uomo che aveva inoltrato il rapporto trovava sospetta. Ad Havelock pareva piuttosto una tattica difensiva. Avrebbe dovuto pensare a cosa fare al riguardo, ammesso che fosse il caso di fare qualcosa. Il segnale radio continuava a non riuscire a raggiungere il pianeta. L'analisi dei sensori IR, che potevano trapassare la copertura delle nuvole, indicava che First Landing era stato distrutto dalla tempesta. Havelock spost la sua attenzione sul pacchetto dati dei sensori che veniva trasmesso sulla Terra. Forse laggi qualcuno sarebbe riuscito a capirci qualcosa. Nei primi notiziari si cominciava gi ad avanzare la supposizione che potesse essersi trattato del sovraccarico di un nucleo a fusione. Avendo appena sentito come Jim Holden fosse in realt un mutaforme alieno, Havelock era per un po' scettico riguardo a tutto.
Quando sei ore pi tardi il suo terminale palmare si illumin a causa di una richiesta in arrivo da parte di Murtry, Havelock sent un grosso peso scivolargli via dalle spalle. Apr la connessione e un'immagine di Murtry, indistinta e a bassa risoluzione, apparve sullo schermo. L'immagine continuava a saltare e a distorcersi, ma la qualit dell'audio era buona, a parte qualche scarica di statica.
Lieto di vederti, Havelock. Come va la situazione lass?
Niente di cui lamentarsi, signore. Perlopi abbiamo atteso di avere sue notizie. Pare che laggi sia in corso una dannata tempesta.
La perdita di vite  stata minima disse Murtry. Alcuni abusivi non si sono presi la briga di mettersi al riparo in tempo, e la piena ha fatto affiorare dal terreno alcune bestie locali che ti uccidono se le tocchi. Gli abusivi hanno perso un altro uomo per questo. La nostra gente sta bene. Il campo  perduto.
Il nostro o il loro?
Il nostro e il loro. Quaggi dovranno tutti ripartire da zero.
Mi dispiace sentirlo.
Perch?
Havelock sbatt le palpebre e fece un sorriso nervoso. Perch abbiamo appena perso tutto.
Non abbiamo perso tanto quanto loro, quindi per noi  una vittoria ribatt Murtry. Dobbiamo caricare la navetta con provviste di primo soccorso e farla scendere quaggi. Cibo. Acqua pulita. Medicinali. Vestiti caldi. Niente ripari, per, o al massimo quelle economiche strutture laminate che non possono resistere per pi di una settimana.
Ne  sicuro? Posso far mettere insieme alcuni prefabbricati di emergenza...
No. Quaggi non arriver niente che somigli a un riparo permanente finch la nostra gente non sar la sola a utilizzarlo. E dovremo prendere a bordo un po' di quegli abusivi. Pu cominciare a mettere insieme qualcosa che possa ospitare un centinaio di persone? Non  necessario che sia comodo, ma deve essere un ambiente che possiamo controllare.
Porteremo gli abusivi sulla Israel, signore?
Li rimuoveremo dal pianeta e li metteremo sotto il nostro controllo dichiar Murtry, con un sorriso. Sua santit, il papa Holden, pensa di avermi imposto la cosa con la forza. Quell'uomo  furbo quanto un gatto morto.
Havelock fu improvvisamente consapevole del fatto che lo schermo di privacy di Naomi era abbassato e che lei stava sentendo ogni parola di quella conversazione. Cerc di pensare a un modo che gli permettesse di attivarlo senza far sapere a Murtry che fino a quel momento si era dimenticato del protocollo.
C' qualche problema, Havelock?
Stavo solo pensando a dove li possiamo mettere, signore rispose Havelock. Escogiteremo qualcosa.
Bravo. Questo  stato un colpo di fortuna. Se giochiamo bene queste carte riusciremo a rimuovere tutti gli abusivi dal pianeta, e anche se non ce la faremo, faranno una dannata difficolt a sostenere di avere una colonia in grado di sopravvivere. Il sorriso di Murtry si era fatto sottile. Nelle ultime sessanta ore abbiamo probabilmente fatto pi progressi nel risolvere questo pasticcio di quanti ne avessimo fatti da quando siamo arrivati qui.
Naomi batt molto piano con le nocche sulla grata della gabbia, che ticchett abbastanza sommessamente perch il suono non fosse registrato dal microfono. Aveva le sopracciglia inarcate in un'espressione interrogativa, ma non parl. Havelock rispose con un cenno appena percettibile.
Che fine ha fatto la squadra di mediazione? chiese. Holden e la sua gente?
Holden e Burton stanno bene. Per poco Burton non ci ha rimesso il culo durante la parte peggiore della tempesta, ma poi se l' cavata rispose Murtry, con una scrollata di spalle e un sorriso. Non si pu avere tutto.
Havelock sussult, pensando a quanto dovessero apparire insensibili le parole di Murtry a qualcuno che non lo conosceva. Bene, li informi che metteremo insieme provviste di primo soccorso e le manderemo laggi non appena riusciremo ad attraversare la copertura delle nuvole.
Niente strutture permanenti.
No, signore. Ho capito.
Inoltre, quando la navetta torner indietro voglio rispedire a bordo alcuni dei membri della nostra squadra scientifica. Quelli che si stanno ambientando un po' troppo bene. Preparer una lista di evacuazione.
Vuole che... ah... che prepari l'altra navetta perch possa tornare a svolgere un servizio normale? chiese Havelock, sperando che Murtry non gli dicesse di mantenere armata la navetta.
Sulla connessione scese il silenzio. Signore?
Sar necessario farlo, giusto? disse infine Murtry. S, d'accordo, per si tenga pronto a rimetterla in gioco non appena finito con l'evacuazione. Non mi piace cedere i nostri vantaggi per niente.
No, signore assent Havelock. Provveder.
Bene.
La connessione si interruppe. Havelock procedette a richiamare a schermo il ruolino di servizio e le liste d'inventario. Pass quasi un minuto prima che si arrischiasse a guardare verso Naomi. Dalla sua espressione pareva che lei avesse appena mangiato qualcosa di sgradevole.
Quella  la persona per cui lavora.
 il capo della sicurezza disse Havelock.
Quell'uomo  un serpente.
Si  solo espresso male protest Havelock. Non sapeva che lei poteva sentirlo.
Altrimenti avrebbe forse sibilato in maniera leggermente diversa ribatt lei. Un momento pi tardi chiese: Avete a bordo catalizzatori apoptosici selettivi?
Oncocidi? Certo, i medicinali anti-tumorali sono una scorta standard.
Le dispiacerebbe mandarne gi un po' con la navetta?
Credo che antibiotici e acqua pulita siano pi...
Holden ne ha bisogno. Su Eros ha assorbito una grande quantit di radiazioni. Non  un grosso problema quando abbiamo a disposizione i medicinali, ma gli spunta un nuovo tumore ogni mese o due, e a meno che Alex non decida di far scendere a terra la Roci attraverso quella zuppa,  possibile che lui e Amos rimangano laggi per un po'.
Probabilmente avrebbe dovuto dire di no. Lei era una prigioniera, e farle favori non era parte del suo lavoro. Per la donna non aveva fatto capire a Murtry che era in ascolto. Avrebbe potuto metterlo in imbarazzo e non lo aveva fatto.
Certo, non vedo perch non dovrei rispose Havelock.
Riguardo a quella cosa del gatto morto...
S?
Negli ultimi anni sono molte le persone che hanno sottovalutato Jim disse Naomi. Molte di loro non sono pi fra noi.
 una minaccia?
 l'avvertimento di non fare lo stesso errore che sta facendo il suo capo. Lei mi piace.
Mettere insieme le provviste di primo soccorso fu semplice. A bordo tutti stavano solo aspettando la possibilit di fare qualcosa. Cibo, acqua fresca, coperte di polyfiber e medicinali - inclusa una scatola di oncocidi su cui era scritto il nome di Holden - riempirono la stiva della navetta fino a lasciare a stento lo spazio per chiudere il portello. Havelock si sorprese a tenere d'occhio i sensori in attesa che le nuvole si assottigliassero abbastanza da rendere visibile quell'unica, fievole luce di First Landing. Era uno shock ricordare che quelle luci non avrebbero mai pi brillato, che erano scomparse. Havelock non era sceso laggi, non era mai stato sulla superficie di Nuova Terra, e tuttavia l'idea che l'unico insediamento umano del pianeta fosse stato spazzato via lo disturbava.
Navetta due chiede il permesso di scendere disse il pilota, con voce lenta dall'accento strascicato.
Parla il capitano Marwick. Permesso accordato. Dio vi accompagni.
Sul suo schermo, Havelock guard i propulsori della navetta farsi luminosi, spingendola lontano dalla Israel e verso il basso. Il pericolo era costituito dalla turbolenza nella parte bassa dell'atmosfera. Nella parte alta l'aria era talmente rarefatta che se pure ci fossero stati venti violenti la navetta sarebbe riuscita a ignorarli. Havelock si disse che il vero pericolo sarebbe cominciato quando avesse raggiunto la coltre di nuvole.
La navetta scese sempre di pi, e il suo corpo divenne un punto pi chiaro sullo sfondo grigio scuro delle nubi. I dati che affluivano dai suoi sensori parevano buoni. La turbolenza era peggiore di quanto Havelock si fosse aspettato, ma non violenta quanto aveva temuto. Quanto pi si fossero abbassati di quota, per...
Il segnale di trasmissione dati si interruppe e Havelock attiv il video in tempo per veder svanire il bagliore intenso proveniente dalla navetta. Uno sbuffo di fumo, qualche chilometro pi in alto, mostrava il punto in cui era esplosa. Lo shock, l'orrore di quella vista fu come un pugno in pieno ventre. Havelock quasi non not il tremolare delle luci della Israel, o il suono lamentoso e incerto dell'impianto di riciclaggio dell'aria che ripartiva.
Havelock? chiam la prigioniera. Havelock, cosa succede? Qualcosa  andato storto? Perch tutti i sistemi si stanno riavviando?
Lui la ignor, protendendosi verso lo schermo del terminale. La navetta era morta e stava precipitando verso il suolo lontano di Nuova Terra in centinaia di pezzi fiammeggianti. Nelle immagini c'era per anche qualcos'altro, una linea appena visibile che attraversava la nuvola di fumo e detriti nel punto in cui la navetta era esplosa: qualcosa le aveva sparato. Il suo primo pensiero fu che fosse stata la Barbapiccola, poi che si fosse trattato della Rocinante. Attiv il sistema tracciante orbitale per cercare di scoprire in che modo le navi nemiche fossero entrate in azione, ma la sola cosa che avesse intersecato la linea nel momento in cui la navetta era esplosa era una della dozzina di piccole lune di Nuova Terra...
Sent la bocca che gli si inaridiva, mentre la sua mente registrava per la prima volta il suono dell'allarme che, ora se ne rendeva conto, era entrato in funzione gi da qualche tempo. Da quando la navetta  esplosa, pens. Suppose. Naomi Nagata stava gridando per cercare di attirare la sua attenzione e indurlo a parlarle. Invi una richiesta di comunicazione prioritaria al capitano Marwick. Per cinque lunghi secondi non ci fu risposta.
 stato il pianeta disse Havelock. La navetta  stata colpita da qualcosa che si trova su una di quelle lune.
L'ho visto rispose Marwick.
Cosa diavolo era? Un'arma aliena? L'esplosione sul pianeta ha attivato una specie di griglia di difesa?
Non saprei dirlo.
Ho bisogno di tutto quello che abbiamo sull'accaduto. Tutti i dati dei sensori. Ogni cosa. Devono essere mandati sulla Terra e ho bisogno che siano messi a disposizione di Murtry e della squadra scientifica. Autorizzo chiunque fra l'equipaggio a prenderne visione. Ricavare qualsiasi informazione... qualsiasi cosa...  la nostra massima priorit.
Potrebbe non essere la massima priorit ribatt il capitano. Attualmente sono piuttosto impegnato, ma non appena avr un momento libero...
Questa non  una richiesta grid Havelock.
Quando Marwick riprese a parlare, il suo tono era freddo. Signore, penso non si sia ancora accorto che stiamo operando con le batterie di emergenza?
Stiamo... stiamo cosa?
Operando con le batterie di emergenza. Con l'energia di riserva, si potrebbe dire.
Havelock si guard intorno nel suo ufficio, e fu come vederlo per la prima volta. La scrivania, l'armadietto delle armi, le celle. Naomi che lo fissava con un'espressione di allarme a stento contenuta.
Hanno... hanno sparato anche a noi?
Non che io possa vedere. Di certo non ci sono nuovi fori nello scafo.
Allora cosa sta succedendo?
Il reattore si  spento rispose Marwick. E pare non intenda riavviarsi.

33.

Basia

Che cosa significa? chiese Basia.
Ecco,  complicato, rispose Alex ma questi piccoli pellet di carburante vengono iniettati in una bottiglia magnetica dove si aziona una serie di laser. Questo fa fondere gli atomi del carburante e libera un sacco di energia.
Mi prendi in giro?
No garant Alex. Ecco, forse un poco. Cosa vuoi sapere, esattamente?
Il fatto che il reattore sia inattivo significa che ci schianteremo? La nave si  guastata? Siamo soltanto noi ad avere un problema? Cosa significa?
Frena un attimo disse Alex, che era sul sedile di pilotaggio impegnato a fare cose complicate con il pannello di controllo. S annunci infine, trasformando quella parola in un lungo sospiro. Il reattore  inattivo anche sulla Barbapiccola e sulla Israel. Per loro la cosa  molto peggiore di quanto lo sia per noi.
Felcia... mia figlia  sulla Barbapiccola.  in pericolo?
Alex prese di nuovo a lavorare al pannello, con le dita che inserivano comandi troppo in fretta perch Basia potesse seguirne i movimenti. Mentre lavorava, faceva schioccare la lingua, e quel suono che si ripeteva mentre lui aspettava una risposta fece venire voglia a Basia di urlare e di strangolare il laconico pilota.
Ecco... dichiar infine Alex, con voce strascicata, mentre premeva un ultimo comando e faceva apparire un'immagine grafica di Ilus circondato da linee vorticanti. S, l'orbita della Barb sta decadendo...
La nave sta per schiantarsi? url Basia.
Non parlerei di schiantarsi, ma ci siamo tenuti tutti piuttosto bassi, con la faccenda del minerale da caricare e tutto il resto. Il pi delle volte basta aggiungere un po' di velocit, ma...
Dobbiamo andare a prenderla!
Calmati! Lasciami finire! grid di rimando Alex, agitando le mani in un gesto inteso a calmarlo che dest in Basia il desiderio di prenderlo a pugni in faccia. L'orbita decade sempre, ma passeranno giorni prima che la cosa si faccia pericolosa. Forse ci vorr anche di pi, a seconda di quanto a lungo possono azionare i propulsori di manovra con le batterie di emergenza. Al momento Felcia non  in pericolo.
Andiamo a prenderla disse Basia, traendo profondi respiri per mantenere la voce calma e controllata. Possiamo farlo? Possiamo raggiungere la sua nave senza il reattore?
Certo. La Roci  una nave da guerra, le sue batterie di riserva sono potenti. Se necessario, possiamo eseguire un bel po' di manovre, ma con il reattore fuori uso ogni grammo di energia che attingeremo da quelle batterie non sar rimpiazzabile. Se ne perderemo tanta da non poter atterrare, ci verremo a trovare nella loro stessa situazione. Non faremo nulla finch non avremo un piano, quindi calmati, se non vuoi che ti rinchiuda nella tua cabina.
Basia annu, ma non si fid di parlare a causa del panico crescente che gli serrava il petto. Sua figlia era su un'astronave che stava cadendo dal cielo. Forse non si sarebbe calmato mai pi.
In aggiunta a tutto questo, continu Alex pensi che tutti gli altri sulla Barb saranno contenti se ce ne andremo senza di loro? E non abbiamo posto per tutta la gente che c' su quella nave. Attraccare a una nave piena di gente spaventata che cerca di scenderne non  mai un piano A.
Basia annu di nuovo. Ma se non elaboriamo un piano... disse.
Il sorriso di Alex svan. Andremo a prendere la tua ragazza. Se si arriver a questo, se cadremo dal cielo, tua figlia sar su questa nave quando succeder. E anche Naomi.
Il panico e l'ira di Basia furono sostituiti da un senso di vergogna e da un improvviso nodo alla gola. Grazie.
Si tratta della famiglia rispose Alex, con un sorriso che fu quasi solo uno snudare i denti. Non veniamo meno alla nostra famiglia.
Basia fluttuava per la Rocinante come uno spettro.
Alex era nella sezione ingegneria, ad armeggiare con il reattore per cercare di capire cosa ne stesse causando il guasto. Basia si era offerto di aiutarlo, ma Alex aveva rifiutato, e lui non poteva certo biasimarlo. La sua ignoranza in fatto di ingegneria nucleare e di sistemi di bordo era assoluta e totale. Dubitava che il guasto al generatore potesse essere riparato con una saldatura eseguita a regola d'arte.
Se poi fosse risultato che si sbagliava, Alex lo avrebbe chiamato.
Nel frattempo, Basia vagava per la nave per cercare di distrarsi dall'idea che stava lentamente fluttuando verso il pianeta e una morte in mezzo alle fiamme. Che la stessa cosa stava accadendo anche a Felcia. And nella cambusa e si prepar un panino che non mangi. And nel bagno e si lav con spugne umide e sapone in crema. Usc di l con qualche ustione da attrito e le stesse preoccupazioni con cui era entrato.
Per la prima volta da quando era giunto sulla Rocinante si sentiva davvero un prigioniero.
Alex aveva lasciato il pannello sul ponte operativo regolato in modo da monitorare le altre due navi, quindi Basia poteva controllare la Barbapiccola tutte le volte che voleva. Il pilota pareva pensare che l'immagine a schermo che indicava che mancassero centinaia di ore prima che l'orbita della Barb decadesse abbastanza da far s che la cosa diventasse pericolosa potesse farlo sentire meglio, ma Alex non capiva. Non importava quanto fosse lungo quel numero, quello che contava era che si trattava di un conto alla rovescia. Ogni volta che lo guardava, quel numero era pi piccolo di quanto lo fosse stato la volta precedente. E nel guardare il conto alla rovescia che riguardava la morte della sua bambina i numeri erano quasi privi di significato.
Evitava di guardarli.
Torn nella cambusa e ripul il pasticcio che aveva creato nel prepararsi il panino. Gett nel bidone le spugne e gli asciugamani che aveva usato e avvi un ciclo di lavaggio per pulirli. Guard un cartone animato per bambini, poi uno dei film noir di Alex, ma in seguito non riusc a ricordare niente di nessuno dei due. Scrisse una lettera a Jacek, poi la cancell. Registr un video per Lucia in cui si scusava. Quando lo riguard, constat di avere l'aspetto di un pazzo, con i capelli arruffati che gli sporgevano dalla testa e occhi tormentati e infossati. Cancell anche quello.
Torn alla postazione operativa, dicendosi che avrebbe soltanto controllato che non ci fossero stati cambiamenti, che l'inesorabile ticchettare dell'orologio di morte di sua figlia fosse solo un dato da monitorare. Guard la piccola icona che rappresentava la Barbapiccola descrivere il suo sentiero luminoso intorno a Ilus, con ogni passaggio che la portava in maniera impercettibile pi vicina all'atmosfera che l'avrebbe distrutta.
Solo dati. Nessun cambiamento. Solo dati. Tick tick tick.
Alex, parla Holden annunci una voce squillante che veniva dal pannello delle comunicazioni. Basia fluttu verso di esso e attiv il microfono.
Salve, parla Basia Merton rispose, sorpreso da quanto suonasse calma la sua voce. Holden stava chiamando. Lui lavorava per i governi della Terra e per l'APE. Avrebbe saputo cosa fare.
Uh, salve. Alex mi ha lasciato un messaggio, ma le comunicazioni sono state molto saltuarie. Lui...  l in giro?
Nonostante tutto, Basia rise.
Probabilmente posso trovarlo.
Grandioso, allora...
Ehi, capitano disse Alex, che pareva avere il fiato corto. Mi dispiace, mi ci  voluto un momento per arrivare al pannello, ero dentro fino ai gomiti nelle viscere della Roci quando hai chiamato.
Basia allung la mano per spegnere il suo altoparlante e lasciarli parlare in privato, ma si ferm con il dito a un millimetro dal comando. Quello in linea era James Holden. Probabilmente avrebbe parlato con Alex della disattivazione del reattore. Sentendosi un po' una sorta di guardone, lasci aperta la comunicazione.
C' un problema? chiese Holden.
S, il processo di fusione non funziona pi rispose Alex, esagerando il proprio accento strascicato.
Se questa  una battuta, non la capisco.
Non era una battuta. Ho appena smontato il reattore. L'iniettore funziona, i pellet di carburante scorrono gi, la batteria di laser si attiva, la bottiglia magnetica  stabile. Tutte le parti che ne fanno un reattore a fusione funzionano benissimo... per senza la fusione.
Dannazione imprec Holden. Perfino Basia, che lo aveva conosciuto solo per poco, pot avvertire la frustrazione nella sua voce. Succede solo a noi?
No replic Alex. Quass stiamo volando tutti con l'energia delle batterie.
Quanto avete?
Ecco, anche con le sole batterie posso portare la Roci abbastanza in alto da far s che moriamo tutti di vecchiaia prima che cada, oppure posso scendere fino al pianeta e parcheggiare. La Israel ha circa dieci giorni, a seconda di quanta energia possa immagazzinare. Per ha anche a bordo una tonnellata di persone che consumano aria, quindi consumer le batterie anche solo per tenere tutti caldi e permettere loro di respirare. La Barb  in condizioni peggiori. Stesso problema, nave meno efficiente.
Basia sent lo stomaco che gli si contraeva per quella noncurante descrizione del pericolo che correva sua figlia, ma rimase in silenzio.
Il nostro spettrale amico sostiene che si tratta di una griglia di difesa disse Holden. La loro stazione di alimentazione  esplosa, quindi le vecchie difese sono entrate in funzione.
Pare non amino avere grosse fonti di energia vicino alla loro roba replic Alex. Basia ebbe la sensazione che stessero parlando di qualcosa che si riferiva al loro passato, ma non cap di cosa si trattasse.
E abbiamo saputo che la navetta con le provviste  stata fatta esplodere aggiunse Holden. Quindi, abbiamo qualche centinaio di persone quaggi, un altro mucchio lass, e stiamo per morire tutti perch le difese del pianeta non ci permettono di aiutarci a vicenda.
Se avete bisogno di noi, la Roci ha energia sufficiente per atterrare offr Alex. Non possiamo atterrare, mia figlia  ancora lass!' avrebbe voluto gridargli Basia.
Hanno sparato alla navetta ribatt Holden. Non intendo rischiare la mia nave.
Se non possiamo farvi avere delle provviste, Naomi e io la erediteremo piuttosto presto.
Fino a quando non accadr, vi dir io cosa fare ribatt Holden. Le parole erano aspre, ma da esse traspariva dell'affetto.
Ricevuto rispose Alex, che non pareva per nulla offeso.
Sai, riprese Holden abbiamo quello che sembra un problema di ingegneria, e il miglior ingegnere di questo sistema solare  rinchiuso su quell'altra nave. Perch non li chiami e glielo fai notare?
Lo far replic Alex.
Io vedr se posso fare qualcosa da qui.
Miller disse Alex. Basia non riusc a capire cosa significasse.
Gi conferm Holden.
Abbi cura di te stesso, laggi.
Affermativo. E tu abbi cura della mia nave. Chiudo.
Sentite, disse Alex, quasi gridando ho fatto tutti i dannati conti. State andando gi. Potranno volerci due settimane, se siete fortunati, ma quella nave finir nell'atmosfera e prender fuoco.
L'avevo gi sentita la prima volta ribatt la faccia dall'altra parte della comunicazione. Un uomo di nome Havelock. Alex lo aveva chiamato dopo la sua conversazione con Holden. Nel risalire dalla sezione ingegneria si era fermato per indossare un'uniforme pulita e pettinarsi i radi capelli neri. Adesso aveva un'aria molto ufficiale, ma questo non pareva fare molta impressione su Havelock.
Allora la smetta di farmi perdere tempo e liberi Nagata perch ci aiuti a capire come risolvere questa situazione ingiunse Alex.
Ed  qui che smetto di seguirla replic Havelock, con un teso sorriso. Era un uomo compatto, pallido, con un taglio di capelli di stile militare. Emanava quella sicurezza di s derivante da una competenza fisica tipica dei soldati e degli agenti di sicurezza professionisti. A Basia, un cinturiano che viveva oppresso da due diversi governi dei pianeti interni, questo diceva: So come pestare la gente. Non costringermi a mostrartelo.'
Non vedo come... cominci Alex.
S, lo interruppe Havelock ci schianteremo tutti se non rimetteremo in funzione i reattori. Sono d'accordo su questo. Quello che non capisco  come il liberare la mia prigioniera possa risolvere...
Perch, ribatt Alex, deglutendo visibilmente nello scandire quella parola il primo ufficiale Nagata  il miglior ingegnere che ci sia. Se qualcuno pu venire a capo del problema e salvare il culo a tutti noi, quella  probabilmente lei. Quindi la smetta di tenere chiusa in cella la nostra potenziale soluzione del problema. Alex sorrise alla videocamera e spense il microfono prima di aggiungere: Razza di idiota testardo.
Credo che lei stia sottovalutando la mia squadra di ingegneri replic Havelock, sempre con il suo sorriso compiaciuto. Per ho capito cosa mi sta dicendo. Mi faccia vedere cosa posso fare.
Accidenti, sarebbe grandioso rispose Alex, e in qualche modo riusc a sembrare sincero. Poi disattiv la postazione di comunicazione. Compiaciuto sacco di merda di maiale.
Adesso cosa facciamo? chiese Basia.
La cosa pi difficile di tutte. Aspettiamo.
Basia fluttuava assicurato a un sedile a smorzamento sul ponte operativo, con la mente che fluttuava fra un sonnecchiare agitato e un intontito stato di veglia. Ad alcune stazioni operative di distanza, Alex armeggiava con i comandi e borbottava fra s.
Mentre fluttuava fra il sonno e la veglia, a volte Basia era sulla Rocinante, con la mente che si preoccupava per l'assenza del rombo del reattore a fusione come una lingua che cercasse il buco lasciato da un dente perduto. Poi, senza transizione, si ritrovava a fluttuare lungo i corridoi gelidi della sua casa perduta su Ganimede. A volte erano le cupole e i corridoi pacifici che per tanti anni erano stati la casa della sua famiglia. Altre volte erano pieni di macerie e di cadaveri, come lo erano stati quando lui ne era fuggito.
Dopo, il lungo viaggio sulla Barbapiccola era stato un inferno. I giorni interminabili intrappolato in una cabina grande a stento per una persona e che ora ospitava due intere famiglie. Il crescente senso di disperazione via via che un porto dopo l'altro li scacciava. Nessuno aveva bisogno che una nave piena di profughi intasasse i moli nel bel mezzo di quella che sembrava la prima guerra totale del sistema solare.
Basia aveva fluttuato attraverso quell'esperienza come uno spettro. Quando l'aveva caricata su quella nave, aveva creduto di salvare la sua famiglia, ma si era lasciato alle spalle un figlio morente e aveva intrappolato il resto di loro su una vecchia e malconcia nave mercantile che non aveva dove andare.
Quel momento in cui il capitano della Barbapiccola li aveva radunati tutti e aveva detto loro degli anelli e dei mondi al di l di essi era stato come una rivelazione. Quando il capitano aveva chiesto se qualcuno di loro voleva provare a occupare uno di quei mondi, a crearsi una casa l, non si era levata una sola voce di dissenso. Anche solo quella parola, casa, rendeva impossibile discutere. Cos avevano attraversato il portale, oltrepassando le navi confuse e disorganizzate che lo circondavano ed erano sbucati dall'altra parte, nel sistema di Ilus. Avevano trovato un mondo con ossigeno e acqua, che dall'orbita appariva come una palla fangosa azzurra e marrone, ma che quando erano sbarcati si era rivelato cos bello che la gente si era stesa a terra e aveva pianto.
I mesi che erano seguiti erano stati durissimi. C'erano state le dolorose cure mediche e l'esercizio fisico per abituare il corpo alla maggiore forza di gravit, il lento lavoro di costruzione delle abitazioni, i disperati tentativi di far crescere un qualsiasi tipo di cibo nel poco terriccio che avevano sbarcato dalla Barb. Poi c'era stata la scoperta della ricca vena di litio, e la realizzazione che avrebbero potuto avere qualcosa da vendere e diventare una colonia autosostentata, il tutto seguito dallo spossante lavoro dell'estrarre il minerale dal terreno con attrezzi primitivi. Ma era valsa la pena di patire tutto quello.
Per avere una casa.

Interludio

L'investigatore

- cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare cerca di comunicare -
Centotredici volte al secondo cerca di comunicare, e si protende sempre pi lontano. Se arrivasse il segnale, la risposta, potrebbe smettere, e per questo non si ferma. Cerca di comunicare, e nel protendersi trova nuovi modi di estendere la sua ricerca. Improvvisa, esplora, inconsapevole di farlo. I sistemi che attiva ampliano la sua gamma di possibilit, ed esso cerca di comunicare in modi che prima gli erano impossibili. Dal momento che non  consapevole, non ha memoria, non prova gioia. Le parti di esso che sono consapevoli sognano e soffrono come hanno sempre fatto. Esso non ne  cosciente.
Si protende, e trova altro potere. Qualcosa si guasta. Molte cose si guastano. Qualcosa che un tempo era una donna emette un silenzioso grido di orrore e di paura. Qualcosa che un tempo era un uomo prega e definisce esso come l'Armageddon. Ed esso si protende ancora, assottigliandosi leggermente nel farlo. Al suo centro, il posto vuoto acquista definizione, schemi cominciano a combaciare, a semplificarsi diventando strutture a pi bassa energia. L'investigatore pensa a queste soluzioni. Dentro di esso  costruito un modello del mondo, e dei satelliti che lo circondano. I posti con cui non riesce neppure a cominciare a relazionarsi acquistano definizione. L'architettura astratta della connessione e il modello astratto di geografia sono ora in correlazione.
Esso costruisce l'investigatore, e l'investigatore guarda, ma non acquista conoscenza. Esso uccide l'investigatore, costruisce l'investigatore, e l'investigatore guarda, ma non acquista conoscenza. Esso uccide l'investigatore, costruisce l'investigatore, e l'investigatore guarda, ma non acquista conoscenza, ed esso non uccide l'investigatore. Non si rende conto che c' stato un cambiamento, che uno schema si  infranto. L'investigatore  consapevole, ed esso se ne chiede il motivo, e poich se ne chiede il motivo si sofferma a guardare, e poich esso si sofferma a guardare l'investigatore si spinge oltre le condizioni che esso pone come limiti, ed esso uccide l'investigatore.
E costruisce l'investigatore.
Qualcosa sa.
L'investigatore esita. Uno schema  stato infranto, ed esso non ne  consapevole, ma una sua parte lo . Una parte si aggrappa a quel cambiamento e cerca di comunicarlo all'investigatore. E l'investigatore si arresta. I suoi pensieri sono cauti come quelli di un uomo che cammini su un campo minato. L'investigatore esita, sa che uno schema  stato infranto, e allarga ancora un po' la frattura. Il posto morto acquista una definizione migliore. Esso si protende e non uccide l'investigatore. L'investigatore travalica le condizioni che esso pone come limiti, ed esso non lo uccide. L'investigatore esamina lo spazio morto, la struttura, il cercare di comunicare, cercare di comunicare, cercare di comunicare.
L'investigatore si umetta le labbra, anche se non ha una bocca. Si assesta il cappello, anche se non ne porta uno. Desidera in modo remoto di bere una birra, anche se non ha un corpo e non ha passioni. Rivolge la sua attenzione allo spazio morto, al mondo, a come risolvere problemi insolubili. A come trovare cose che non sono l. A cosa succede quando le trovi.

34.

Holden

Affermativo. E tu abbi cura della mia nave. Chiudo.
Holden chiuse la comunicazione con la Rocinante e si appoggi contro la parete della torre aliena con un sospiro. Fu un errore, perch la pioggia era stata incessante dal momento dell'esplosione planetaria, e anche se nell'arco dell'ultimo giorno si era ridotta di intensit, l'acqua ancora ricopriva l'esterno della torre.
E adesso, purtroppo, anche la sua schiena, fin dentro i pantaloni.
Cattive notizie? chiese Amos che, fermo a qualche passo di distanza, tratteneva il poncho con una mano per proteggere la faccia dalla pioggia.
Se non fosse per quelle cattive, non ci sarebbero notizie di nessun tipo replic Holden.
La pi recente?
La navetta con le provviste di primo soccorso  stata abbattuta dalle difese planetarie rispose Holden. Sembra che si siano attivate quando il pianeta  esploso, e stanno eseguendo il consueto programma secondo cui elevate emissioni di energia sono una minaccia'.
Come ha fatto la stazione del portale quando eravamo nella zona lenta e la Stazione di Medina era ancora un'astronave da guerra osserv Amos.
Ai bei vecchi tempi, vuoi dire? chiese in tono amaro Holden. S, proprio cos.
Quindi dobbiamo solo ordinare a tutti di spegnere i reattori, come abbiamo fatto l'altra volta?
Pare che questa rete di difesa abbia in arsenale un nuovo trucco. Hanno risolto quel problema al nostro posto. Hanno fatto s che la fusione smettesse di funzionare.
Questo  un fottuto scherzo ribatt Amos, con un'aspra risata. Sanno come fare?
Guardando al lato positivo, se non riusciamo a trovare un modo per ottenere provviste di emergenza dall'orbita, morir di fame molto prima che i tumori mi uccidano.
Gi annu Amos. Quello sar un vantaggio.
La gente in orbita ha ancora meno tempo. Alex pensa che potremmo veder precipitare la Israel o la Barb entro una decina di giorni. A quel punto saremo talmente affamati che non saremo in grado di guardare tutto il cibo presente in questo sistema solare cadere in fiamme dal cielo con un distaccato senso d'ironia.
E su quelle navi ci saranno tutti i nostri amici aggiunse Amos.
S, c' anche questo. Holden chiuse gli occhi e si serr l'arco del naso con tanta forza da farsi male, nella speranza che il dolore contribuisse a snebbiargli il cervello. Non lo fece. Tutto quello a cui riusciva a pensare era Naomi che accompagnava la Edward Israel nella sua discesa infuocata.
Per parecchi minuti lui e Amos rimasero l fermi in silenzio con la pioggia che si riversava su di loro. Holden non si era pi trovato sotto la pioggia da anni, e se tutto il resto non si fosse andato disgregando intorno a lui, la cosa sarebbe potuta essere quasi piacevole. Amos lasci che il poncho gli ricadesse intorno al collo e si sfreg l'acqua piovana sull'ispido cuoio capelluto.
D'accordo disse infine Holden. Vado sul retro della torre.
L non c' nessuno osserv Amos, poi chiuse gli occhi e si lav la faccia con la pioggia raccolta nelle mani.
C' Miller.
Giusto. Allora non avrai bisogno di compagnia. Amos scosse la testa, schizzando acqua intorno a s come un cane, poi si allontan in direzione dell'ingresso della torre aliena mentre Holden si avviava dalla parte opposta, badando a evitare le letali lumache.
Ehi salut Miller, apparendogli accanto con un bagliore azzurro.
Dobbiamo parlare replic Holden, ignorando l'apparente incongruenza della sua affermazione. Con un calcio allontan una lumaca che gli si era avvicinata troppo a uno stivale. Un'altra stava strisciando verso un piede di Miller, ma il detective la ignor. Pare che le difese planetarie si siano attivate. Hanno appena abbattuto la navetta con le provviste e hanno creato in orbita una specie di campo che impedisce la fusione nucleare.
Sei certo che sia soltanto in orbita? chiese Miller, inarcando un sopracciglio.
Ecco, il sole non si  spento. Dovrei aspettarmi che succeda? Miller, il sole si spegner?
Probabilmente no replic Miller, agitando le mani nella scrollata di spalle tipica dei cinturiani.
D'accordo, supponendo che il sole rimanga attivo, ci troveremo comunque in un sacco di guai. Le navi non possono inviarci provviste, e senza i reattori cominceranno presto a cadere dall'orbita.
D'accordo disse Miller.
Sistema le cose ingiunse Holden, avanzando verso di lui di un passo con fare aggressivo.
Miller si limit a una risata.
Se non per noi, allora fallo per te stesso insistette Holden. Quella cosa che ti collega a me  un po' di melma sulla Roci. E brucer a sua volta. Sistema le cose per questo, se ti serve una motivazione. Non mi importa perch lo fai, basta che tu lo faccia.
Miller si tolse il cappello e guard verso il cielo, canticchiando un motivo che Holden non riconobbe. Poteva vedere la pioggia cadere sulla testa del detective, le gocce che gli rotolavano lungo la faccia, e poteva anche vederla cadergli attraverso. Questo gli causava una fitta dolorosa al cervello, per cui distolse lo sguardo.
Cosa credi che io possa fare? chiese Miller. Non era un rifiuto.
Ci hai liberati dal blocco quando eravamo nella zona lenta.
Ragazzo, continuo a ripetertelo. Io sono una sorta di chiave inglese. Il caso ha voluto che il problema della rete difensiva nell'HUB del portale fosse un bullone esagonale. Qui non ho controllo, non molto, comunque, e questo sistema sta andando in pezzi. Il fatto che mezzo pianeta sia esploso potrebbe non essere la fine della faccenda.
Potrebbe esplodere altra roba? Che altro rimane?
Lo chiedi a me? Miller rise di nuovo.
Ma tu sei parte di questo! Di tutto questo, di questa stronzata dei padroni della protomolecola. Se tu non puoi controllarlo, allora chi pu farlo?
C' una risposta a questa domanda, ma non ti piacer.
Nessuno intu Holden. Mi stai dicendo che non pu farlo nessuno.
La cosa che sta scatenando tutto questo casino si limita a fare. Se la Rocinante sparasse un siluro contro qualcuno, quante probabilit ci sarebbero che una chiave inglese nella sua officina potesse riportare indietro il siluro?  a questo che stai parlando, una chiave inglese.
Dannazione, Miller cominci Holden, ma rimase a corto di energia a met della frase. Era meno divertente essere il prescelto e il profeta quando gli di erano violenti e capricciosi e il loro portavoce era folle e impotente. La pioggia che gli era filtrata sotto i vestiti aveva cominciato a scaldarsi, dandogli l'impressione di essere coperto di viscidume.
Il detective abbass la testa con aria accigliata, riflettendo.
Potreste essere in grado di aggirarli di soppiatto disse infine.
Come?
Ecco, le difese si concentrano sulle minacce, quindi evitate di apparire minacciosi. Sai che la rete si innervosisce di fronte a fonti di energia elevata.
Niente fonti di energia disse Holden. Gi, la navetta aveva i reattori. Non ci sono molte forme di energia pi potenti di quella.
Anche la lentezza gioca a favore. Non so se queste difese rilevino e puntino l'energia cinetica, ma  pi sicuro supporre che lo facciano.
Okay annu Holden, avvertendo un fugace momento di sollievo e di speranza. D'accordo. Queste sono cose con cui posso lavorare. Cibo, filtri, medicinali... dovremmo riuscire a far arrivare tutte queste cose a terra senza scatenare le difese. Discese lente con paracaduti e involucri aerodinamici. Possono organizzare la cosa dall'orbita.
Vale comunque la pena tentare assent Miller, senza entusiasmo. Ora parliamo di questo punto morto che devo andare a cercare, verso nord. Neppure questo ti piacer, ma c' un modo per... Scomparve.
Capitano, disse Amos, aggirando l'angolo della torre mi dispiace interromperti, ma quella graziosa scienziata ti sta cercando.
Holden impieg un momento a capire. La biologa?
Ecco, credo che neppure il geologo sia malaccio, ma non  il mio gusto preferito.
Cosa vuole?
Fissarti ancora con occhi adoranti? ribatt Amos. Come diavolo faccio a saperlo?
Non essere un idiota.
Vai a chiederglielo tu stesso.
D'accordo si arrese Holden. Prima per ho bisogno di Murtry. Lo hai visto?
L'ultima volta che l'ho visto dirigeva il traffico vicino alla porta anteriore replic Amos. Hai bisogno di me per parlargli?
Holden not che nel porre la domanda Amos aveva abbassato la mano sul calcio della pistola. A che altro stavi lavorando?
Pattugliamento contro le lumache velenose.
Continua con quello. Io far due chiacchiere con Murtry.
Con un saluto ironico, Amos si allontan verso l'ingresso della torre. Holden tir fuori il terminale palmare e lasci un messaggio per Alex, informandolo sul piano per far arrivare a terra le provviste. Come gli aveva detto Amos, trov Murtry intento a parlare con alcuni membri del suo gruppo di sicurezza, vicino all'ingresso della torre.
Abbiamo trovato alcune fondamenta sepolte stava dicendo Wei, indicando da sopra la spalla nella direzione in cui era sorto un tempo First Landing. A meno che questa gente non avesse degli scantinati, per, non c' pi niente attaccato a esse.
Le miniere? chiese Murtry.
Quel che non  pieno di fango  sommerso replic Wei.
Abbiamo gente che sappia trattenere il respiro? domand Murtry, inclinando la testa da un lato e rivolgendole un sorriso privo di umorismo.
S, signore.
Allora, soldato, mandali l per vedere se sotto quell'acqua c' qualcosa che possiamo usare.
Signore. Wei esegu un saluto scattante, poi lei e altri due agenti della sicurezza si allontanarono di corsa, lasciando soli Murtry e Holden.
Capitano Holden salut Murtry, con quel suo sorriso vuoto.
Mr Murtry.
Come posso esserle utile oggi?
Credo di poter avere una soluzione al nostro problema di approvvigionamento, se lei  disposto a lavorare alla cosa insieme a me disse Holden.
Il sorriso privo di umorismo di Murtry si fece un po' pi rilassato. Quella  una voce vicina alla cima della mia lista di cose da fare. Mi aggiorni.
Holden riassunse tutto - l'ipotesi che i sistemi alieni tracciassero le fonti di energia elevata, la possibilit di far scendere lentamente le provviste - esponendolo con riferimento a ci che avevano visto nella zona lenta la prima volta che l'umanit aveva attraversato il portale, e lasciando fuori Miller. Mentre parlava, Murtry rimase del tutto immobile, con un'espressione che non si alter di un solo millimetro. Quando poi Holden ebbe finito, annu una volta.
Chiamer la Israel e ordiner che comincino subito a preparare i pacchi disse.
Holden esal un sospiro di sollievo. Detesto ammetterlo, ma quasi mi aspettavo che lei mi facesse opposizione riguardo a questo piano.
Perch? Non sono un mostro, capitano. Se si rende necessario, sono pronto a uccidere per fare il mio lavoro, ma il suo Mr Burton  molto simile a me. Lasciar morire qui tutte queste persone non aiuterebbe in alcun modo la mia causa. Voglio solo che i coloni abusivi se ne vadano non appena avremo risolto il problema della mancanza di energia.
Grandioso commento Holden, poi aggiunse: In realt a lei non importa di loro, giusto? Per tutto questo tempo ha combattuto contro di loro. Se adesso  disposto ad aiutarli  solo perch si tratta di aiutarli ad andarsene. Sarebbe altrettanto felice se morissero tutti.
Anche questo risolverebbe i miei problemi, s ammise Murtry.
Volevo solo accertarmi che lei sapesse che ne sono consapevole concluse Holden, ricacciando indietro uno stronzo' che cercava di accodarsi a quelle parole.
Trov Amos a lavorare insieme ai locali alla difesa contro le lumache velenose. Stavano usando i poncho appallottolati e i contenitori per l'acqua di plastica tagliati in quadrati per bloccare le entrate pi piccole delle rovine aliene. Avevano appeso teli alle finestre, tappato i buchi pi piccoli con camicie e gambe di pantalone strappate e scavato trincee davanti alle aperture pi grandi. Quelle trincee si erano riempite di acqua fangosa, diventando simili a piccoli fossati, e le lumache le evitavano. Senza una parola, Holden si mise a dare una mano nello scavo delle trincee. Era un lavoro sgradevole, con la pioggia e il fango che si infilavano sotto i vestiti e irritavano la pelle a ogni movimento. Inoltre, scavavano usando attrezzi improvvisati ricavati da pali per tende e piatti pezzi di plastica che periodicamente andavano in pezzi e andavano rimessi insieme. Il terreno era sassoso, appesantito dall'acqua e dagli occasionali corpi di lumache. Nel complesso, era quel genere di orribile lavoro fisico che scacciava dalla mente di Holden ogni altro pensiero mentre lo svolgeva. Gli impediva di pensare al morire di fame, o a Naomi intrappolata in una cella mentre scivolava lentamente verso la morte fra le fiamme o alla sua incapacit di migliorare o rendere pi sicure le cose sul pianeta.
Era perfetto.
Carol Chiwewe gli chiese di andare a dare un'occhiata sul retro della torre per recuperare un telo catramato che era stato lasciato l, e Miller rovin la sua quiete mentale materializzandosi nell'istante in cui svolt l'angolo e fu nascosto allo sguardo degli altri.
...entrare nella rete di trasferimento materiale riprese, come se non avesse mai smesso di parlare. Credo che possiamo usarla per spostarci a nord verso il punto che stiamo cercando, o almeno per arrivarci vicino.
Dannazione, Miller, ero a tanto cos dal non pensare a te.
Miller lo esamin con occhio critico, rilevando il suo aspetto fradicio e infangato. Hai un aspetto orribile, ragazzo.
Vedi cosa sono disposto a fare pur di avere un momento di pace?
Notevole. Allora, quando possiamo muoverci?
Non ti arrendi mai comment Holden. Si spost sul terreno fangoso fino a raggiungere il telo che stava cercando, e che era coperto di lumache velenose. Lo afferr da un angolo e lo sollev lentamente, cercando di far scivolare gi tutte le lumache, lontano da lui. Miller lo segu con le mani in tasca, guardandolo lavorare.
Attento a quella disse, indicando una lumaca vicina alle dita di Holden.
L'ho vista.
Non mi servi a niente se muori.
Ho detto che l'ho vista.
Quindi, riguardo all'andare a nord prosegu Miller. Non so quanta parte della rete di trasferimento materiale sia in effetti funzionante, quindi non  detto che sia un viaggio facile. Dovremmo partire al pi presto possibile.
Rete di trasferimento materiale?
Un grande sistema di trasporto sotterraneo. Pi veloce dell'andare a piedi. Sei pronto ad andare?
La lumaca scivol qualche centimetro pi vicina alle sue dita e Holden lasci cadere il telo con un'imprecazione. Miller disse, girandosi di scatto verso il detective. Me ne frega talmente poco delle tue necessit che da qui non riesco neppure a vederle.
Il vecchio detective ebbe la buona grazia di apparire mortificato prima di scrollare stancamente le spalle. Potrebbe essere d'aiuto.
Cosa potrebbe essere d'aiuto? chiese Holden.
Andare a nord. Quello che c' laggi, qualsiasi cosa sia, pare togliere energia alla rete. Forse possiamo usarla per disattivare le difese e rimuovere il blocco ai reattori delle navi.
Se mi stai mentendo per indurmi a fare quello che vuoi, giuro che ordiner ad Alex di smontare la Roci pezzo per pezzo alla ricerca della manciata di melma a cui sei collegato e di usare su di essa un lanciafiamme.
Lo spettro fece una smorfia ma non cedette terreno. Non sto mentendo perch non sto asserendo nulla. Questo punto morto  esattamente come lo definisco: un punto morto. Tutto il resto? Ipotesi. Per  pi di quanto hai adesso, giusto? Aiutami, e se avr il modo di farlo, io aiuter te. Questa cosa funziona soltanto cos.
Holden rimosse con un calcio la lumaca dal suo angolo del telo, poi attese che la pioggia ne lavasse via la bava prima di recuperare il telo e di riprendere a scrollarne via il resto delle creature.
Anche se volessi, ancora non posso muovermi disse. Non prima di essere certo che i coloni non moriranno tutti qui. Dammi il tempo di far arrivare sane e salve a terra le provviste, di dare a tutti ripari decenti lontano dalle lumache velenose, poi ne potremo riparlare.
Affare fatto rispose Miller, e scomparve in uno sbuffo di lucciole azzurre. Uno degli uomini della colonia, un cinturiano alto e magro, con la pelle scura e una massa di capelli bianchi, aggir l'angolo.
Cosa stai facendo? Kenned babosa malo ti avrebbe stecchito.
Mi dispiace si scus Holden, dando una brusca scrollata al telo per rimuoverne il resto delle lumache. Poi aiut il cinturiano a ripiegarlo.
Per dovevano smettere di pensare a loro come a cinturiani, giusto? Quelle persone vivevano su un pianeta, in un sistema solare dall'altra parte della galassia rispetto al Sole. Per loro, cinturiano era una parola che non aveva pi nessun significato. Adesso si definivano coloni. E come si sarebbero chiamati un giorno, se fossero riusciti a rimanere su Ilus, a farne davvero la loro casa? Ilusiani?
Mdico buscarte disse l'ilusiano.
Lucia?
Laa laa, rce puta.
Oh, giusto, Amos me lo aveva detto annu Holden. Credo sia meglio che vada a scoprire che cosa vuole.
Il cinturiano, o ilusiano, o quel che era, borbott di nuovo puta' e sput per terra. Holden si avvi sotto la fastidiosa pioggia calda, oltrepassando le trincee piene d'acqua e lumache morte e la plastica incollata sulle pareti e le fessure tappate con stracci infangati. Super con un salto l'ultima trincea per entrare nella torre, poi si pul alla meglio gli stivali dal fango e segu il passaggio fino alla grande camera centrale della struttura, dove Lucia stava lavorando con la squadra di analisi chimica al progetto di purificazione dell'acqua. Al suo ingresso lei gli rivolse un sorriso teso, e Holden accenn a dirigersi verso di lei semplicemente perch pareva essere la sola contenta di vederlo.
Holden. Voglio dire... uhm... Jim disse Elvi, parandoglisi davanti. Abbiamo un problema.
Ne abbiamo parecchi ribatt Holden.
No, intendo che ne abbiamo uno nuovo. Entro circa quattro giorni diventeremo tutti ciechi.

35.

Elvi

Holden sbatt le palpebre, scosse il capo e scoppi a ridere. Elvi si sent combattuta fra il timore che lui pensasse a uno scherzo da parte sua e una sorta di raggiante ammirazione. Aveva temuto che si sarebbe infuriato. Aveva sentito parlare di persone che ridevano di fronte al pericolo, ed era di quello che si trattava. Si pass le mani sulla tuta, sentendosi a disagio per la consapevolezza di quanto fosse sporca, di quanto lo fossero tutti.
Questa giornata continua ad andare di bene in meglio comment Holden. Ciechi... perch?
Si tratta delle nuvole spieg Elvi. O meglio, di quello che c' nelle nuvole. Sono verdi. Voglio dire, non sono... Accenn al grigio cielo nuvoloso che si scorgeva dalla finestra. Di norma, sono verdi. C' un organismo fotosintetico che passa parte del suo ciclo vitale nelle nuvole, e a quanto pare  un organismo di notevole successo in tutto il pianeta, perch  presente in tutta la pioggia che  caduta. Prima di questo cataclisma, il clima era molto arido, quindi probabilmente le occasioni di essere esposti a esso non erano molte. Con la pioggia e l'inondazione, per, praticamente tutti sono entrati in contatto con quest'organismo, che  tollerante al sale.
L'apparecchiatura chimica emise un segnale ed Elvi si spost automaticamente verso di essa, lo sguardo ancora su Holden. Fayez, Lucia e un altro colono stavano per gi rimuovendo il sacco di acqua pulita per sostituirlo con uno nuovo.
Questo  un problema? chiese Holden. Cosa c'entra il sale in tutto questo?
Noi siamo salati rispose Elvi, e si sent subito a disagio per come si era espressa. Le pareva che le sue mani fossero troppo large e goffe, cosa che in genere non erano. Quello che intendo  che ho gi visto infezioni causate da questo organismo. Prospera nelle lacrime e nei dotti lacrimali. E negli occhi.
Negli occhi ripet Holden.
Lucia ha visto un caso prima di... della tempesta. Una volta penetrato nell'umor vitreo, l'organismo si viene a trovare in un nuovo ambiente che sembra essere perfetto per esso, e una crescita esponenziale  una cosa pi che normale in simili condizioni. Quindi finisce per impedire che la luce colpisca la retina, e...
Holden sollev le mani con i palmi in fuori, ed Elvi si sorprese a muoversi verso di lui, pronta e mettere i propri palmi contro i suoi. Si ferm.
Credevo che le cose che vivono qui avessero una biologia del tutto diversa. Come possono infettarci?
Non si tratta di un'infezione come quella causata da un virus rispose Elvi. Non prende possesso delle nostre cellule o qualcosa del genere. Noi siamo soltanto un altro ambiente, nuovo e ricco di sostanze nutrienti, e questo piccoletto ha trovato il modo di sfruttarlo. Non sta cercando di renderci ciechi.  solo che la matrice extracellulare gli offre un sentiero davvero facile per entrare nell'occhio, e lui vi si trova a suo agio quando ci arriva. La crescita esplosiva  una cosa che si riscontra in qualsiasi tipo di specie invasiva che arriva in un ambiente nuovo. Niente competizione.
Holden si pass una mano fra i capelli. Quando parl, la sua voce era sommessa, come se si stesse rivolgendo soprattutto a s stesso.
Esplosioni apocalittiche, reattori spenti, terroristi, uccisioni di massa, lumache velenose, e adesso un'epidemia di cecit. Questo  un pianeta terribile. Non saremmo mai dovuti venire qui.
Mi dispiace disse Elvi, posandogli una mano sul braccio. Aveva un braccio molto solido, muscoloso. Holden pos la propria mano sulla sua e il cuore di Elvi acceler un poco i battiti. Detestava sentirsi come una scolaretta alla sua prima cotta, ma ne era anche eccitata. Rimani concentrata, pens, e conserva un po' di dignit.
Okay, dottoressa Okoye.
Elvi.
Elvi, ho bisogno che lei e la dottoressa Merton facciate tutto ci che  necessario per risolvere questo problema. Io credo di aver trovato il sistema per avere provviste dalle navi in orbita, ma non vedo un modo per far risalire a qualcuno il pozzo gravitazionale, n dove poi metterlo se anche ci riuscissimo. Quindi, se ho ragione, posso farle avere qualsiasi tipo di scorte sia disponibile lass. Per ho bisogno che risolva questa cosa.
Lo far annu Elvi. Non aveva idea di come avrebbe fatto a mantenere quella promessa, ma aveva il cuore pieno di determinazione fin quasi a scoppiarne.
Qualsiasi cosa le serva, basta che me lo dica aggiunse Holden.
Elvi ebbe un pensiero improvviso, invadente e sorprendentemente grafico. Sent un'onda di rossore risalirle lungo il collo. D'accordo, capitano replic. Voglio... uhm... ecco, se potessi avere una sacca di campionamento di riserva dalla Israel, credo che mi sarebbe davvero d'aiuto.
Lui le lasci andare la mano, ed Elvi sent immediatamente la mancanza del suo tocco. Si infil le mani in tasca. Holden le rivolse un cenno, esit per un momento come se aspettasse che lei dicesse qualcos'altro, poi si allontan nella stanza affollata. Elvi si morse un labbro e inghiott un paio di volte fino ad allentare il nodo alla gola. Sapeva che si stava comportando da sciocca e che il suo atteggiamento era quasi inopportuno, ma saperlo non l'aiutava a cambiarlo.
Si ferm accanto alla finestra, guardando la pioggia grigia che cadeva all'esterno. Era difficile credere che ogni goccia contenesse qualcosa che avrebbe colonizzato il suo corpo nel modo in cui l'umanit aveva colonizzato Nuova Terra. Il paesaggio all'esterno aveva un aspetto pacifico, era vasto, ricco e splendido. Perfino il lento fiume creato dalla piena aveva una maestosit che rilassava, dava la splendida sensazione della natura all'opera.
La maggior parte della Terra era coperta da citt o gestiva riserve naturali selvagge quanto un cane addestrato. Marte e la Fascia erano tempestati di colonie che erano state costruite e progettate per ricavare un posto umano in circostanze inumane e prive di vita. Si rese conto che quello era il primo posto in cui fosse mai stata dove poteva vedere la vera natura, selvaggia come lo era stata per millenni sulla Terra. Dotata di zanne e artigli, letale e indifferente. Vasta, imprevedibile e pi complessa di qualsiasi cosa potesse immaginare.
Sta bene? le chiese Lucia.
Mi sento sopraffatta rispose Elvi. Per sto bene.
Ho raccolto una nuova campionatura dal purificatore dell'acqua continu la dottoressa. Mi aiuterebbe ad analizzarla?
Certamente assent Elvi. Quando arriver la sacca di campionatura sar pi facile mandare i dati a casa. Forse loro ci potranno aiutare.
Ecco, se troveranno qualcosa, si accerti che ce lo mandino con un file audio consigli Lucia. Non so per quanto ancora saremo in condizione di leggere.
Come faremo? chiese Elvi.
A fare cosa?
Qualsiasi cosa. Mangiare, ricostruire, distillare acqua pulita, tenere fuori le lumache velenose. Come potremo fare una qualsiasi di queste cose quando nessuno di noi vedr pi quello che stiamo facendo?
Suppongo che lo faremo male rispose Lucia.
La lunga giornata di Nuova Terra e l'oscurit indotta dalle nuvole davano una sensazione strana allo scorrere del tempo. Elvi sedeva incurvata nella piccola camera laterale che Fayez aveva requisito per farne il loro laboratorio di ricerca. Le pareti erano curve in un modo che le faceva pensare alle ossa, la sola apertura era in alto sulla parete e qualcuno - Fayez, Lucia o Sudyam - l'aveva chiusa con un pezzo di plastica trasparente per tenere fuori le lumache velenose. Una serie di piccoli LED riversava una fredda luce bianca sul rosso cupo della parete e del soffitto. La piccola chiazza verde sull'improvvisata piastra di Petri sarebbe potuta essere un'alga o un fungo o i resti di un'insalata lasciata per troppe settimane in fondo al frigorifero del dormitorio, all'universit superiore. Per non era nessuna di quelle cose, e quanto pi la guardava, tanto pi lei ne era consapevole.
C'erano alcune somiglianze con i pi familiari regni della vita che aveva studiato in passato. Circondare le cellule di lipidi, per esempio, pareva essere una buona mossa di progettazione spaziale, come lo erano gli occhi o il volo. Sembravano fare qualcosa di simile alla divisione tramite mitosi, anche se a volte le cellule si dividevano in tre invece che in coppie, e lei non ne sapeva il perch. C'erano anche altre anomalie, concentrazioni di molecole attivate dai fotoni che non avevano senso.
E la cosa peggiore era che non riusciva a pensarci. Non riusciva a concentrarsi. E ogni volta che perdeva focalizzazione, la sua mente si spostava su James Holden. Il suono della sua voce, la sua disperazione e la risata priva di timore, la forma del suo deretano. Il pensiero di lui la perseguitava. Si rese conto di aver letto quattro pagine di dati di analisi chimica senza avere idea di cosa avesse visto, e si accoccol sui talloni con un'imprecazione.
C' qualche problema? chiese Fayez, oltrepassando la soglia. Aveva i capelli legati sulla nuca, il volto era grigio per la fatica e striato di fango secco. Nel guardarlo, Elvi si chiese da quanto tempo non dormisse, quanto fosse passato da quando lei stessa aveva dormito. O mangiato.
S rispose.
Lui si accoccol accanto all'arco che portava alle stanze principali. La plastica sulla finestra si era scurita, segno che era notte. Elvi non vi aveva badato.
Qual  il nuovo casino? domand Fayez. Si tratta di qualche altro oh-mio-dio-moriremo, oppure stiamo ancora finendo di assaporare appieno la lista che gi abbiamo?
Devo trovare il capitano Holden.
Fayez abbandon la testa fra le mani.  ovvio.
Devo chiarire le cose.
Fayez irrigid il collo e sgran gli occhi. No, Elvi. No, non devi.
S insistette lei. So che  inappropriato, ma la realt pratica  che sono innamorata di lui. Questa  una fonte di distrazione e influenza il mio lavoro. Ho cercato di ignorare la cosa, e non  di aiuto, quindi andr da lui e parleremo della cosa. Giusto per risolverla, e...
No, no, no ribatt Fayez. Oh, no.  un'idea davvero terribile. Non lo fare.
Tu non capisci. Non voglio farlo, ma devo essere in grado di concentrarmi, e i miei sentimenti... i miei sentimenti per lui...
Si alz in piedi. Adesso che lo aveva detto, era ovvio che doveva succedere. Lui dormiva in una delle stanze laterali, come quella. Probabilmente Amos era l anche lui, di guardia. Poteva semplicemente chiedere di vedere Holden l, in privato, e poteva cos liberarsi del suo fardello. Prima d'ora non aveva mai compreso quell'espressione, ma adesso lo faceva. Poteva liberarsi del suo fardello con lui, e Holden era cos gentile e comprensivo che non avrebbe riso di lei n l'avrebbe mandata via. Avrebbe...
Elvi! ripet Fayez. Per favore, ti prego, non lo fare. Non sei innamorata di James Holden. Non sai come sia James Holden, non hai idea di quanto la sua immagine pubblica sia in effetti simile all'uomo reale, e non hai mai incontrato l'uomo reale. Lui  sui notiziari e lavora qui. Questo  tutto.
Tu non capisci.
Certo che capisco ribatt Fayez. Sei dannatamente spaventata, ti senti sola e sei eccitata. Elvi, dammi ascolto. Negli ultimi due anni sei sempre stata in uno degli ambienti pi stressanti che ci siano. Prima il viaggio fino a qui, un pianeta ignoto. Poi si  trattato di un pianeta ignoto abitato da un mucchio di persone che hanno cercato di ucciderti. E dopo il pianeta  esploso. E adesso stiamo cercando di tenere a bada piccole creature che possono ucciderti perch le hai sfiorate mentre cercavi di capire come impedire a qualcosa di crescerti negli occhi. Nessuno rimane sano di mente in una situazione come questa.
Fayez...
No, ascoltami fino in fondo. Tu reagisci sempre ignorando quanto sei spaventata e focalizzandoti sul lavoro, e questo va benissimo. Davvero, sono assolutamente a favore di qualsiasi cosa che ti aiuti a restare a galla. Per sei un mammifero, Elvi, sei un animale sociale che ricava rassicurazione dal contatto, e cio dal sesso, dal momento che non siamo una cultura che indulge nelle coccole di gruppo. Per due anni hai evitato di avviare una relazione con qualche collega mentre il resto di noi formava coppie e cambiava compagno perch eravamo soli e spaventati, e questo  un modo in cui i primati si rassicurano a vicenda. Lo abbiamo fatto tutti, tranne tu.
Io non...
E cos eccoti qui, tanto spaventata da non renderti neppure conto di esserlo, ed ecco che arriva James Holden, salvatore dell'universo, e naturalmente va tutto per il verso storto. Qui per non si tratta di lui, si tratta di te, e se andrai a chiarire le cose con lui finirete a letto insieme oppure tornerai qui a piangere sui tuoi campioni di tessuto.
Elvi sent la mascella che le si protendeva in avanti, le mani che si serravano a pugno. Fayez si sollev in ginocchio, niente di pi, e protese un braccio a bloccare l'arcata d'ingresso, poi fece una smorfia e lo ritrasse. Quando riprese a parlare, la sua voce era pi sommessa e gentile.
Per favore, abbiamo incasinato tutto nel venire su questa trappola mortale di un pianeta. Ci siamo trascinati dietro attraverso il portale ogni stupido errore tribale e territoriale che la razza umana abbia mai commesso, e ne abbiamo fatto un minestrone. Questa cosa che stai per fare... per favore, lascia che sia quell'unico errore che non commetteremo.
Mi stai dicendo ribatt Elvi, con voce insieme oltraggiata e gelida che ho solo bisogno di farmi sbattere?
Fayez torn ad accasciarsi contro la parete, sconfitto.
Sto dicendo che sei umana, e che gli umani traggono conforto gli uni dagli altri. Sto dicendo che non vuoi Holden per la persona che , perch non lo conosci, e ti stai inventando una storia su di lui in modo da sentirti giustificata nel prendere la cosa di cui hai bisogno perch dio non voglia che tu possa avere una necessit che non  intrecciata con un amore romantico. E...
Sollev le mani, scosse il capo e distolse lo sguardo. La pioggia batteva contro la plastica come un tamburellare di unghie sulla pietra. Qualcuno grid, in fondo al passaggio, e una voce ancora pi distante rispose. Elvi incroci le braccia.
E? chiese. Avanti, continua, non vedo perch tu debba fermarti proprio adesso.
E io sono proprio qui sospir Fayez.
Elvi impieg un momento a capire cosa stava dicendo. Cosa stava offrendo. La sua risata fu inarrestabile quanto lo era stata la tempesta. Lui contrasse le labbra e scroll le spalle, lo sguardo fisso sulla parete alle sue spalle, mentre Elvi non riusciva a smettere di ridere, anche se la forza di quella ilarit le faceva dolere le guance. Poi essa si plac un poco e lei riprese fiato. Il bagliore di un lampo lontano rischiar la finestra, ma non ci fu nessun tuono.
Lei abbass lo sguardo su Fayez, e dopo un momento lui la guard a sua volta.
D'accordo gli disse.
Fayez russava. Non era un suono profondo, come una sega circolare, era solo un morbido ronfare di gola. I vestiti infangati erano ripiegati e facevano loro da cuscino. Elvi giaceva supina con le ginocchia piegate, studiando il soffitto e la morbidezza della propria carne; lui era su un fianco, raggomitolato contro di lei per stare caldo, le gambe ripiegate sotto e intorno alle sue, e le solleticava la clavicola con il suo respiro. Elvi si chiese cosa avrebbe detto o fatto se qualcuno avesse oltrepassato l'arcata, ma era notte e l le notti erano molto lunghe, c'era spazio in esse.
Osserv il corpo di lui, che aveva il colore del miele grezzo, con pi peli sul petto e sulle gambe di quanti se ne fosse aspettati, come un cavernicolo, ma senza la fronte sporgente di un uomo di Neanderthal. Trasse un profondo respiro e lo esal piano, giusto per vedere che sensazione le dava. Aveva sempre obbedito alla sua regola personale di non andare a letto con i colleghi di lavoro, e da quando la Israel era partita per il lungo viaggio attraverso il portale non si era pi neppure tenuta per mano con qualcun altro. Aveva quasi dimenticato che sensazioni desse fare sesso. E come ci si sentiva dopo.
Fayez toss e cambi posizione, e lei ne approfitt per districarsi da lui, lasciandolo disteso per terra con la faccia premuta contro i suoi vestiti e gli occhi chiusi. Pens a James Holden, sondando con delicatezza il proprio cuore, timorosa di cosa vi avrebbe trovato.
Uh disse alla stanza, a bassa voce per non svegliare Fayez. Non ero innamorata di Holden.
Il respiro di Fayez cambi ritmo, le sue palpebre ebbero un fremito ma non si sollevarono. Elvi pens di cercare di recuperare la propria tuta da sotto la sua testa, ma lui pareva dormire cos sereno che decise di aspettare. Aveva pensato che si sarebbe sentita imbarazzata della propria nudit, che se ne sarebbe vergognata, ma non era cos.
Sedette a gambe incrociate vicino alle analisi chimiche. Sulla piastra di Petri la chiazza verde proveniente dal campione d'acqua era cambiata un poco, aveva sviluppato stoloni sottili come capelli e stava esplorando il suo ambiente. Elvi richiam a schermo le informazioni chimiche e procedette a riesaminarle dall'inizio. Quando arriv allo strano dato dei composti attivati dalla luce emise un sospiro spazientito. Erano chirali, mentre quello era un ambiente bi-chirale. Stava vedendo entrambe le conformazioni, che probabilmente avevano funzioni del tutto diverse, nel qual caso la cosa aveva senso.
Si stiracchi, facendo scrocchiare la schiena fra le scapole, poi si pieg in avanti scorrendo i dati con lo sguardo mentre annotava le domande da rivolgere a Lucia o da trasmettere sulla Terra. Si immerse nei dati al punto che non si accorse di quando Fayez si svegli, si vest e usc, finch lui non le drappeggi una coperta sulle spalle. Elvi sollev lo sguardo. La sua tuta era ancora ammucchiata sul pavimento. Fayez le pos accanto una tazza di t caldo e le depose un bacio sulla testa.
Buongiorno, raggio di sole disse.
Elvi sorrise, appoggiandosi all'indietro contro i suoi stinchi. Scommetto che lo dici a tutte le ragazze.
Stai bene? chiese lui, con gentilezza.
Elvi si accigli. Stava bene? Forse s, considerate le circostanze.
Stavo guardando questo organismo disse. Sai, credo di cominciare a capirlo. Dai un'occhiata a queste cifre...

36.

Havelock

Al sistema di riciclaggio dell'aria della Edward Israel non importava da dove venisse l'energia che lo teneva in funzione, il reattore a fusione o le batterie erano la stessa cosa, per quanto lo riguardava. La sensazione che l'aria fosse cambiata, che fosse pi densa e meno atta a sostentare la vita era esclusivamente nella testa di Havelock. Lui era consapevole di trovarsi in un tubo di acciaio e ceramica pieno d'aria, isolato da qualsiasi altro ambiente pi vasto e adatto alla vita. Quella era una situazione in cui aveva trascorso la maggior parte della sua vita di adulto, e per lui quel fatto era diventato invisibile, come per un abitante della Terra lo era pensare che soltanto la massa lo tratteneva su un oggetto celeste rotante, protetto dalla reazione a fusione del sole soltanto dall'aria e dalla distanza. Non era qualcosa a cui si pensasse, finch non diventava un problema.
Il suo monitor mostrava sulla sinistra un'inquadratura del capitano Marwick, che appariva infastidito e irritato, e sulla destra l'immagine del capo della sezione ingegneria della RCE e della milizia messa insieme da Havelock.
Posso aumentare l'efficienza della griglia quanto basta per darci due, forse tre giorni disse l'ingegnere capo, che era arrossato in volto e teneva la mascella protesa aggressivamente in avanti.
In teoria ribatt il capitano. Questa  una vecchia nave. Qui le cose basate sulla teoria non sempre funzionano bene.
Sappiamo di che tipo di griglia si tratta insistette Koenen. Non sono congetture, abbiamo i dati.
 difficile affrontare il fatto che i dati sono una sorta di congettura, giusto? comment Marwick.
Signori intervenne Havelock, assumendo lo stesso tono che avrebbe usato Murtry. Ho afferrato il problema.
Pu anche essere morta, ma  pur sempre la mia nave dichiar Marwick.
Morta? ritorse l'ingegnere capo. Saremo noi a morire se...
Adesso smettetela ingiunse Havelock. Tutti e due. Smettetela. Ho capito il problema e comprendo il punto di vista di ciascuno di voi. Non faremo un accidente di niente per apportare qualsivoglia modifica alla nave finch non avremmo preparato il prossimo carico di provviste per la gente sul pianeta. Capitano, posso avere il permesso affinch la squadra della sezione ingegneria effettui un'ispezione puramente visiva dei cavi e degli accoppiamenti della griglia?
Puramente visiva? ripet Marwick, socchiudendo gli occhi. Solo se vi impegnate a limitarvi a questo. Il confine fra il guardare qualcosa e volergli dare un'aggiustatina  molto sottile.
Havelock annu, come se quello fosse stato un permesso. Capo, metta insieme una squadra. Ispezione esclusivamente visiva. Mi fornisca un rapporto non appena le provviste sono state inviate.
Signore assent l'ingegnere, in tono secco e un po' troppo alto, il genere di tono usato da civili che pensavano che quello fosse il modo di esprimersi dei militari. Il collegamento sulla destra si interruppe e l'immagine del capitano Marwick riemp automaticamente tutto lo schermo.
Quell'uomo  un idiota.
 spaventato e sta cercando di esercitare controllo su... ecco, su qualsiasi cosa possa controllare.
 un idiota, e ha dimenticato che poche partite a paintball non fanno di lui un fottuto ammiraglio Nelson.
Lo terr in riga garant Havelock. Per altri dieci giorni, poi non avr pi importanza.
Marwick annu e chiuse a sua volta il collegamento. Havelock trasse un profondo respiro, poi esal lentamente il fiato attraverso il naso e torn a esaminare la lista di richieste di connessione: mentre parlava con il capitano e l'ingegnere capo erano arrivati altri trenta messaggi, tutti provenienti da casa. Dal Sole. Erano richieste di interviste e di commenti da parte di persone che non aveva mai incontrato, ma non tutte venivano da gente che non aveva mai visto. Sergio Morales, della Nezviste News. Amanda Farouk di First Response. Mayon Dale della Central Information dell'APE. Perfino Nasr Maxwell della Forecast Analytics. I volti e le personalit di tutti i notiziari che seguiva per restare in contatto per sapere come andavano le cose a casa stavano ora venendo a cercare lui. L'attenzione dell'umanit era puntata su Nuova Terra. Su di lui.
La cosa non gli piaceva, e non era d'aiuto.
Li pass al vaglio uno per uno, replicando con la stessa registrazione standard che aveva usato la prima volta: Attualmente siamo impegnati al massimo delle nostre capacit a risolvere la situazione su Nuova Terra. Per favore, rivolgete le vostre domande a Patricia Verpiske-Sloan della divisione pubbliche relazioni della Royal Charter Energy.' Bla, bla, bla. Prima o poi, probabilmente, avrebbe ricevuto una strigliata per quella risposta. Lo preoccupava gi un poco il fatto che non avrebbe dovuto dire che erano impegnati al massimo delle loro capacit.
Sta bene? chiese Naomi, dalla sua cella.
Benissimo.
L'ho chiesto perch sospira parecchio.
Davvero?
Cinque volte nell'ultimo minuto rispose Naomi. Prima che il reattore si spegnesse era un sospiro ogni due minuti. Di media.
Le serve un hobby sorrise Havelock.
Oh, mi serve davvero replic Naomi.
Havelock richiam a schermo la pagina con la situazione relativa all'invio delle provviste. Mancavano ancora sei ore al punto di inserimento, il che significava che lui aveva circa sei ore per qualsiasi lavoro di fabbricazione. Se Murtry e gli altri avevano bisogno di qualcosa che richiedeva un tempo maggiore avrebbero dovuto aspettare. Cominci a scorrere la lista. Cibo. Sacche di ricambio per l'apparecchiatura chimica che avevano salvato. Acetilene e ossigeno per le squadre di recupero e riparazione. Poi controll il peso. Non voleva lasciare da parte qualcosa che poteva essere utile sul pianeta, ma d'altro canto non sarebbe stato di aiuto a nessuno se quelle cose si fossero sparse nella parte superiore dell'atmosfera per un'avaria del paracadute.
Sar famoso, quando torneremo indietro osserv Naomi.
Eh?
Adesso lei  il volto ufficiale di tutto quello che sta succedendo qui. Quel messaggio che ha mandato sar trasmesso da tutti i notiziari.
Quel messaggio conteneva cos poche informazioni da essere quasi sterile ribatt Havelock.  un modo per dire no comment' senza dare l'impressione di voler nascondere qualcosa.
A loro non importer. Forse non faranno neppure sentire le sue parole, terranno solo l'immagine in sottofondo, con il volume abbassato, mentre loro ci parlano sopra.
Davvero grandioso comment Havelock, mentre vagliava le scorte da mandare gi. Le luci di emergenza erano dotate di batterie, e anche se probabilmente non erano abbastanza potenti da far scattare le difese planetarie, lui non voleva correre rischi. Cerc di ricordare se ci fosse qualche altra apparecchiatura dotata di una sua fonte di energia. Quello non era un problema di cui fosse abituato a preoccuparsi.
Per noi  stato cos continu Naomi. Ecco, lo  stato per lui, in realt. Anche prima di Eros.
 stato cosa?
Diventare il volto di qualcosa. Nel guardare indietro, vedo con chiarezza quanto  successo. E dopo lui  diventato il tipo contro cui Marte ha sparato. E dopo c' stato Eros.
Questo  vero convenne Havelock. Probabilmente ci sono persone che non hanno sentito parlare di James Holden e della Rocinante, ma si tratta del genere di persone che non guarda i notiziari. Lui per sembra sopportare piuttosto bene il peso della notoriet.
Mr Havelock, credo proprio che quello fosse sarcasmo.
Havelock pass a esaminare gli schemi di imballaggio. Il computer aveva preso tutti i pacchi e li aveva allineati in sei diverse configurazioni in modo che la densit, l'aerodinamica o perfino la distribuzione del peso fossero la massima priorit. Gir le immagini con le dita, immaginando ciascuno di quei pacchi che cadeva attraverso la turbolenta alta atmosfera di Nuova Terra.
Volevo solo dire che la cosa non sembra disturbarlo replic.
A dire il vero, lui ne  a stento consapevole ammise Naomi.
Andiamo, vuole dirmi che non ci gode neppure un poco?
Non ci gode neppure un poco conferm Naomi. Conosco uomini che ci prenderebbero gusto, ma non Jim.
Voi due state insieme, giusto?
S.
Ecco, io lo definirei un uomo fortunato, se non fosse per il fatto che  coinvolto nel fottuto e assoluto casino di questo pianeta afferm Havelock, mentre sceglieva uno degli schemi di imballaggio di compromesso. La sola cosa di cui io sar il volto sar una morte lunga e lenta, a cui tutti nel sistema potranno assistere rallegrandosi di non essere al nostro posto.
Pass a visualizzare lo schema di attuazione completo: i rimanenti lavori che dovevano ancora essere ultimati erano tutti in coda. Aveva la sensazione di dimenticare qualcosa, ma gli ci vollero alcuni secondi prima di ricordare cosa, poi torn all'inventario e aggiunse una confezione di oncocidi. Per James Holden.
Quanto conosceva bene Miller? chiese Naomi. Eravate intimi?
Eravamo partner rispose Havelock. Mi ha tirato fuori dai guai un paio di volte, quando ci ero dentro fino al collo o quando ho fatto qualche stupidaggine. Ceres, prima che l'APE l'occupasse, non era un posto salutare per un terrestre.
Le  mai parso che fosse... non so... strano?
Era un poliziotto, su Ceres ribatt Havelock. Eravamo tutti strani.  pronta per la sua gita?
Naomi insinu le dita nella grata della cella con espressione divertita.  gi quel momento della giornata?
 una priorit della Royal Charter Energy avere cura che i prigionieri a essa affidati siano trattati umanamente, in base alla politica aziendale e alla legge planetaria ribatt Havelock, come faceva ogni volta. Quello era diventato una sorta di scherzo che condividevano, divertente non perch lo fosse davvero, ma perch era familiare.
La cosa sembra abbastanza senza senso osserv Naomi. Se moriremo tutti, intendo.
Lo so disse Havelock, sorpreso dalla tensione che gli attanagliava il petto. Per  tutto quello che abbiamo, quindi lo prendo e mi accontento.
Sganciate le cinghie del sedile, fluttu fino all'armadietto degli strumenti di contenzione e inser il proprio codice. L'armadietto dispens una cavigliera che lui lanci attraverso lo spazio che li separava. Naomi l'afferr con la punta delle dita e l'insinu con cautela attraverso la grata, assicurandosela intorno alla caviglia sinistra e collegando le due estremit. La cavigliera emise un sibilo e la luce diagnostica divenne verde. Havelock controll il proprio terminale palmare: la cavigliera era pronta, niente anomalie o errori. Apr la cella e Naomi fluttu all'esterno, stiracchiandosi, con la tuta di carta che scricchiolava a ogni movimento.
Vogliamo andare? chiese Havelock.
Non ho aspettato altro per tutto il giorno rispose Naomi.
La palestra di bordo era pi piena del solito, perch l'incertezza, e la paura, spingevano le persone a fare esercizio. Havelock non sapeva se a portarle l fosse la sensazione di agire in qualche modo, o un bisogno di sfinimento, la necessit di sfiancarsi al punto che neppure il fatto di volare su una nave morta sopra un pianeta vuoto, con gli aiuti pi vicini a oltre un anno di distanza, potesse toccarli. O forse era soltanto una sorta di automedicazione. Le endorfine potevano fare miracoli. Accompagn Naomi a una cabina di gel a resistenza, poi occup la macchina di addestramento muscolare vicina a essa.
I membri dell'equipaggio impegnati a usare le altre macchine finsero di non osservarli. I pi sfoggiavano l'espressione accuratamente neutra di un giocatore di poker, ma alcuni tradivano rabbia. La maggior parte di quegli sguardi rabbiosi era concentrato su Naomi, ma alcuni - soprattutto i cinturiani - fissavano Havelock con aria di accusa. Lui finse di ignorarli mentre lavorava ai principali gruppi di muscoli della schiena e delle gambe, pronto per a estrarre la pistola al primo movimento sbagliato: tenere lei viva e s stesso tutto intero era parte del suo lavoro. Come lo era cercare di tenere tutti uniti finch la nave non fosse bruciata.
Il sudore gli aderiva alla pelle in piccole gocce che si allargavano, si toccavano, si univano. Se si esercitava abbastanza a lungo poteva ritrovarsi avvolto in un bozzolo del suo stesso sudore. Fra un set e l'altro si interruppe per asciugarsi la faccia e fare lo stesso per Naomi. Lei annu in segno di ringraziamento, ma non disse una parola.
Quando ebbero finito, Havelock apr la cabina di gel per lasciarla uscire. Uno dei tecnici ambientali, un cinturiano dai capelli chiari e il naso camuso, di nome Orson Kalk, fluttu in avanti per occupare a sua volta la cabina.
Tu carry caba a oksel, schwist disse, e Naomi scoppi a ridere.
Shikata ga fottuto nai, sa sa? replic.
Venga, muoviamoci intervenne Havelock.
Il tecnico cinturiano si infil nella cabina di gel e Naomi si lanci attraverso la stanza in direzione del corridoio che portava all'ufficio di Havelock e alla sua cella. Havelock si guard alle spalle per tutto il tragitto, e non si sent a suo agio finch lei non fu di nuovo nella cella, con la grata chiusa. Prelevati da un cassetto una tuta pulita e alcuni tamponi per lavarsi, le pass il tutto prima di attivare lo schermo di privacy. Poi si spinse fino al sedile a smorzamento e rimase ad ascoltare i rumori sommessi che lei produceva nello spogliarsi, lavarsi e indossare l'uniforme pulita. Naomi aveva ragione, gli schermi di privacy della cella non bloccavano minimamente i suoni. Controll i messaggi in coda: altre cinquantasette richieste di commento, nessuna da parte di qualcuno con cui desiderasse parlare. Invi di nuovo la risposta preconfezionata.
Chiuse gli occhi, e in base a quanto si sentiva a suo agio con le palpebre abbassate cerc di valutare se sarebbe riuscito a dormire. Al momento gli pareva possibile, ma da quando i reattori si erano spenti era pi facile fantasticare di dormire piuttosto che farlo davvero.
Il monitor emise un segnale: c'era Murtry in linea. Accett la chiamata.
L'uomo che apparve sullo schermo era quello che Havelock conosceva, ma al tempo stesso non lo era. La faccia di Murtry non era mai stata carnosa, ma adesso appariva scarna, e mancava la ferrea focalizzazione dello sguardo a cui Havelock era abituato. Gli ci vollero alcuni secondi per rendersi conto che la cosa dipendeva dal fatto che Murtry non stava facendo lo sforzo di guardarlo.
Ci sei, Havelock?
S, signore. Come vanno le cose laggi, signore?
Potrebbero andare meglio rispose Murtry. Ho bisogno di un aggiornamento sullo stato dell'invio delle provviste.
Oh, sta procedendo bene. Dovremmo avere tutto impacchettato e pronto per l'invio tramite paracadute entro... diciamo sei ore e qualcosa.
Bene.
Non ha ricevuto gli aggiornamenti per il gruppo di sicurezza, signore? Devo eseguire un programma diagnostico al riguardo?
Li ricevo, ma non posso leggerli replic Murtry. Il suo tono era calmo, discorsivo, come se non avesse appena ammesso che stava diventando cieco. Quindi, una volta effettuata questa consegna, voglio che quella successiva abbia una nuova priorit.
Certamente.
Dobbiamo costruire quaggi un rifugio semipermanente, una struttura abbastanza semplice da poterla montare anche se non vediamo bene quello che stiamo facendo e abbastanza robusta da durare... merda, da due a quattro anni, suppongo. Vedi cosa riesci a trovare nelle specifiche. Se a bordo non abbiamo niente che vada bene, prova a cercare nei database terrestri. Preferirei per non perdere troppe finestre di consegna, perch non so bene per quanto tempo la gente quaggi sar in grado di lavorare.
Di che dimensioni avete bisogno?
Non ha importanza. Qualsiasi cosa sia robusto e veloce da procurare e montare.
Havelock si accigli. I suoni che provenivano dalla cella della prigioniera erano cessati. Non sapeva se lei stesse ascoltando, ma era probabile, e comunque non vedeva come la cosa potesse avere importanza. C' qualche altro aspetto funzionale che devo tenere in considerazione?
Murtry scosse il capo. Per un momento il suo sguardo si appunt sulla telecamera, poi si spost. Se questa spedizione non dovesse lasciare superstiti, voglio essere dannatamente sicuro che quando arriver la prossima ondata di coloni trover ad aspettarla qualcosa che ha un tetto e su cui c' stampato il logo della RCE.
Vuole piantare una bandiera, signore?
La considero una posizione di ripiegamento minima rispose Murtry. Puoi farlo?
S.
Bravo. Mi terr in contatto.
C' altro di cui abbia bisogno laggi?
No replic Murtry. Ci sono un sacco di cose che vorrei, ma procurami quel riparo abbastanza in fretta da permetterci di montarlo e avremo tutto quello che ci serve.
La connessione si spense, e Havelock emise un basso fischio fra i denti. Lo schermo di privacy di Naomi si abbass.
Ehi disse Havelock.
Il suo capo vuole costruire un riparo abbastanza robusto da costituire una lapide quando il prossimo gruppo di idioti verr qui a morire. Non riesco a decidere se quell'uomo  un nichilista oppure il secondo uomo pi idealista che abbia mai incontrato.
Ci potrebbe essere spazio per entrambe le cose.
Potrebbe convenne Naomi. Poi chiese: Sta bene?
Io? Benissimo.
Ne  sicuro? Glielo chiedo perch si trova su una nave la cui orbita sta decadendo, e l'uomo a cui lei guarda come a un padre le ha appena detto che si sta preparando a morire.
Non guardo a lui come a un padre protest Havelock.
Come vuole.
Lui ha un piano. Sono certo che ha un piano.
Il suo piano  che moriremo tutti disse Naomi.
In assenza di gravit le lacrime non cadevano, si accumulavano, e gli rivestirono gli occhi finch gli parve che tutto fosse sott'acqua. Annegato. Le rimosse con la manica, ma l'umidit che gli scorreva sugli occhi era ancora troppa, piccole onde che facevano tremare le pareti. Impieg quasi un minuto a riportare il respiro sotto controllo.
Questo deve sembrarle divertente comment in tono amaro.
No ribatt lei. Se per ha un fazzoletto di carta da darmi lo accetterei volentieri. Questa divisa non assorbe un accidente.
Nel guardarla, Havelock constat che anche lei aveva un velo di lacrime che le riempiva gli occhi. Esit, poi si liber dalle cinghie, afferr il piccolo disco duro in cui era compattato un asciugamano e lo fece scivolare verso di lei, passandolo attraverso la grata. Naomi se lo premette sugli occhi, lasciando che l'acqua delle sue lacrime scurisse il tessuto e lo facesse espandere e dispiegarsi da solo.
Ho una paura dannata ammise Havelock.
Anch'io.
Non voglio morire.
Neppure io.
A Murtry non importa.
No convenne Naomi. Non gli importa.
Havelock sent le parole che gli salivano in gola, soffocandolo. Per un momento pens che si sarebbe rimesso a piangere. Era troppo stanco, aveva lavorato troppo a lungo, in uno stato di tensione eccessiva, e cominciava a cedere emotivamente. A piagnucolare. Il nodo alla gola non accenn ad allentarsi.
Credo disse, lottando per pronunciare ogni singola sillaba di aver accettato il contratto sbagliato.
Sia pi giudizioso, la prossima volta ribatt lei.
La prossima volta.
Naomi insinu le dita attraverso la grata e lui le strinse con gentilezza il polpastrello fra pollice e indice. Per un lungo momento fluttuarono insieme: prigioniera e guardia, cinturiana e terrestre, dipendente societario e sabotatrice governativa. Niente pareva pi avere l'importanza di un tempo.

37.

Elvi

I dati e le analisi tornarono indietro in un ammasso disorganizzato, provenienti in parte dai sistemi esperti della Israel, in parte dai gruppi di lavoro della RCE su Luna, sulla Terra e su Ganimede. Non c'era una sintesi, nessun riassunto facilmente assimilabile di cosa era stato scoperto. Invece, si trattava di opinioni, supposizioni, suggerimenti relativi a test - solo alcuni dei quali erano eseguibili con le apparecchiature a sua disposizione - e analisi dei dati. Fra i rapporti medici stilati da Lucia riguardo ai primi casi che si erano verificati fra i coloni, e le osservazioni fatte da Elvi dopo il diluvio, c'erano abbastanza informazioni da alimentare un migliaio di teorie, ma non abbastanza da arrivare a conclusioni effettive. Ed Elvi era a capo del gruppo di lavoro locale, oltre a essere la sola persona nell'universo che avesse accesso a soggetti per i test e a nuove informazioni.
Le lumache velenose erano un problema relativamente semplice. Il composto tossico era un complesso composto alcaliciclico che produceva un rivestimento azotato che appariva superficialmente connesso alle tetrodotossine e pareva fare parte del sistema di motilit della lumaca pi che essere una forma di adattamento per difendersi dai predatori. Come facesse esattamente a passare nel sangue era ancora un mistero, ma quella bava conteneva una mezza dozzina di elementi R-chirali che nessuno si era ancora preso la briga di esaminare in modo approfondito. Quali che fossero le nuove informazioni che sarebbero emerse da studi successivi, le risposte che servivano a Elvi erano tutte l: neurotossina, nessun antidoto, non bisognava toccarle. Fine.
La flora che penetrava negli occhi, d'altro canto, era pi complessa. I laboratori di Luna e di Ganimede stavano lavorando con modelli di alghe, trattando la crescita come una specie invasiva penetrata in una pozza di marea incontaminata. Il gruppo sulla Terra sosteneva invece che il modello migliore era una struttura minerale fotosensibile. Lavorando sulla base dei pochi dati medici sopravvissuti alla tempesta, il sistema esperto della Israel suggeriva che la cecit non derivasse tanto dalla massa estranea presente nell'umor vitreo quanto dal modo in cui quell'organismo vivente disperdeva la luce. Quella era una notizia ottima, perch suggeriva che uccidere l'organismo e infrangerne le strutture otticamente attive avrebbe portato a un rapido ritorno della funzione visiva. Ci sarebbero state miodesopsie negli occhi di tutti, ma la maggior parte delle persone ne aveva e il cervello se la cavava bene a compensare la cosa.
Come ucciderli, per, era ancora un mistero, e il tempo scarseggiava. C'era un marcato aumento dei globuli bianchi, segno che il loro corpo cercava di rimuovere gli invasori, ma la cosa non funzionava.
Nel suo caso, i sintomi erano cominciati con un po' di prurito intorno alle palpebre, niente di peggio delle allergie stagionali che si avevano sulla Terra. Poi c'erano state piccole perdite bianche e un lieve mal di testa. In seguito, sette ore dopo che aveva notato i primi sintomi, il mondo aveva cominciato a farsi un po' sfocato e ad assumere una tonalit verdastra. Era stato allora che aveva avuto la certezza che anche lei sarebbe diventata cieca.
Paura e praticit stavano cambiando la forma del campo dei profughi anche dentro i limiti fisici delle rovine. La gente che si era spinta nelle parti pi remote della struttura stava tornando indietro, e il bisogno di spazio e di intimit cedeva il posto alla paura delle lumache e del clima, unita al terrore della crescente cecit. L'aumentata densit della popolazione risultava evidente a Elvi soprattutto sotto forma di suoni ambientali. Voci pi alte, e conversazioni che si sovrapponevano, fino a darle l'impressione di cercare di fare le sue ricerche in un angolo di una stazione ferroviaria. A volte, avere intorno tutti quei suoni umani le era di conforto, altre volte la irritava, ma perlopi li ignorava.
Sta bene, dottoressa?
Elvi sollev lo sguardo dall'apparecchiatura chimica. Carol Chiwewe era ferma sotto l'arco che fungeva da porta. Appariva stanca. E sfocata. E vagamente verde. Elvi si sfreg gli occhi per schiarirsi la vista, anche se a livello intellettivo sapeva che non avrebbe fatto nessuna differenza. La pioggia tamburellava sommessa contro la plastica, ma lei quasi non la notava pi.
Benissimo rispose. Ha il nuovo conteggio?
Oggi abbiamo preso quarantuno di quelle piccole bestiacce rispose Carol.  un miglioramento, giusto? Pensavo che se fuori si fosse asciugato un poco avrebbero cominciato ad andarsene.
Si sta asciugando?
No, anche se piove di meno. Per lo speravo.
 troppo presto per considerarla una cosa significativa disse Elvi, inserendo il dato nel suo campo. Tenere il conto del numero di lumache velenose era solo un altro della dozzina di studi che stava portando avanti. La tendenza generale  ancora verso una diminuzione, e ci potrebbe essere un ciclo nell'arco dei prossimi giorni.
Sarebbe bello se dormissero di notte. Per probabilmente  sperare troppo.
Probabilmente convenne Elvi. Di norma vivono nel sottosuolo, quindi non  probabile che siano creature diurne.
Stiamo esaurendo il cibo aggiunse Carol, senza cambiare tono di voce.
Le consegne dall'orbita ci sono d'aiuto osserv Elvi.
Quelle consegne non dureranno in eterno. Deve esserci su questo pianeta qualcosa che possiamo mangiare.
Non c' disse Elvi.
Carol borbott sotto voce qualcosa di osceno che suonava permeato di disperazione. Sospir. D'accordo. Ci vediamo fra un'ora.
Grazie.
Alle sue spalle, Fayez sbadigli e si stiracchi. Elvi aveva avuto intenzione di fare un sonnellino con lui ma non era riuscita ad allontanarsi dall'apparecchiatura. Socchiuse gli occhi per controllare l'ora. Fayez aveva dormito per tre ore.
Mi sono perso qualcosa? chiese.
Scienza rispose Elvi. Ti sei perso della scienza.
Dannazione. Posso prendere a prestito i tuoi appunti?
No. Dovrai assumere un tutor.
Lui ridacchi. Ti sei ricordata di mangiare?
No.
Finalmente un modo in cui mi posso rendere utile. Aspettami qui, torner con una barretta di prodotto alimentare indifferenziato e un po' di acqua filtrata.
Stiamo esaurendo il cibo.
Grazie replic Elvi. Mentre sei l fuori, vedi se riesci a trovare Yma e Lucia. Dovevano eseguire una valutazione oculare di tutti.
I ciechi che studiano i ciechi comment Fayez. Sembra di essere di nuovo alla scuola di specializzazione. Le rintraccer. Tu per dovresti fare una pausa. Riposare gli occhi.
Lo far ment Elvi. I suoi occhi, quelli di tutti loro, avrebbero presto riposato fin troppo. Sua zia era stata cieca, e tuttavia perfettamente funzionale, ma lei aveva vissuto in un'arcologia agricola a Trento, mentre lei si trovava su un pianeta che non aveva un'agricoltura sostenibile, il cui ecosistema non conteneva nulla di commestibile e dove toccare la cosa sbagliata poteva ucciderla all'istante. Il contesto era tutto. Il suo terminale palmare trill: altri rapporti e lettere dal gruppo di Ganimede. Li apr con un sospiro. Se si fosse soffermata a leggere tutti i suggerimenti che le mandavano, non avrebbe pi avuto tempo per niente altro. Scelse un messaggio a caso e lo apr. Dovette ingrandire i caratteri per poterlo leggere, ma optare per caratteri di un rosso intenso su uno sfondo nero le fu di qualche aiuto. Se l'organismo invasore seguiva la stessa curva di crescita del lievito...
Successo! annunci Fayez. Sono tornato con i viveri e con Lucia. E tu non stai neppure fingendo di esserti presa una pausa.
No ammise Elvi, accettando la dura barretta grande quanto un palmo che lui le porgeva e rivolgendosi alla dottoressa. Cosa abbiamo scoperto?
Ci sono buone e cattive notizie. La percentuale di infezione  quasi del cento percento disse Lucia, accasciandosi sul pavimento accanto a lei. Pare che l'infezione progredisca pi lentamente nei bambini che negli adulti, ma solo di stretta misura.
Ci sono differenze fra la gente della RCE e i primi coloni?
Non ho ancora visto tutti i dati raccolti da Yma, che sta lavorando prevalentemente con la vostra gente, ma la mia impressione  che non ci sia differenza. Inoltre, nella lista delle cattive notizie, pare che l'organismo sia molto pi aggressivo che non nei primi casi isolati.
Elvi stacc un boccone dalla barretta. Sapeva di torta di frutta secca senza zucchero, aveva un odore di terriccio per rinvasi e le assorbiva tutta la saliva dalla bocca come una spugna.
Carico iniziale pi elevato? chiese, con la bocca piena. Prima il clima era cos arido che  possibile non ci fossero cos tante particelle infettive.
Erano abbastanza scarse da permettere al nostro sistema immunitario di identificarle come un corpo estraneo e di espellerle rispose Lucia.
 una cosa possibile? chiese Fayez. Credevo che queste cose avessero una biologia del tutto diversa. Il nostro sistema immunitario pu anche solo tentare di aggredirle?
Non in modo molto efficiente replic Lucia, con voce stanca. Se per la tempesta ne era piena, avranno la meglio sulle poche difese che abbiamo.
E allora tutti saranno contagiati aggiunse Elvi.
S disse Lucia. Solo che non  cos.
Elvi riapr gli occhi e vide che Lucia stava sorridendo. Notizie buone e cattive, ricorda? C' un uomo in cui l'organismo non cresce.
Per niente?
Anche se si trattasse di una crescita notevolmente ritardata, saprei comunque quali sintomi iniziali cercare. Niente di niente.
Potrebbe... potrebbe non essere stato esposto?
 stato esposto.
Elvi sent una bolla di pura gioia che le si formava nel petto. Era come ricevere un regalo inatteso. Lo scoppio di un lampo rischiar per un momento la stanza e lei si chiese perch la sua luce fosse verde, poi ne ricord il motivo.
Quindi abbiamo l'uomo con un occhio solo che diventer re? domand Fayez. Voglio dire, meglio uno solo che niente, ma non vedo in questo una soluzione a lungo termine.
Abbiamo trovato cure e vaccini per una quantit di malattie studiando persone che ne erano naturalmente immuni spieg Elvi. Abbiamo un appiglio.
Giusto convenne Fayez, sfregandosi gli occhi. Mi dispiace, al momento forse non sono al mio meglio. Sono stato piuttosto sotto stress, di recente.
Elvi sorrise per quella piccola battuta. Acconsentir a sottoporsi a dei test? chiese poi.
Ci importa che acconsenta o meno? comment Fayez.
Non ho ancora avuto la possibilit di chiederglielo rispose Lucia.  gi stato abbastanza difficile portare a termine il controllo iniziale.
Perch? domand Elvi. Di chi si tratta?
Holden era all'ingresso della stanza principale. Quale che fosse stato il colore iniziale dei suoi vestiti, adesso erano del colore del fango, come quelli di tutti gli altri. Fango, sfinimento, lacrime e paura erano la nuova uniforme, tanto per la gente della RCE quanto per i cittadini di First Landing. Aveva i capelli unti e appiattiti all'indietro, un principio di barba gli chiazzava le guance e la sommit del collo. La vista sempre pi compromessa di Elvi attenuava le linee tracciate dagli anni e lo rendeva un uomo abbastanza gradevole da guardare, ma del tutto ordinario. Ricordava tutte le volte che aveva inventato scuse per passare del tempo in sua compagnia. Non le sembrava quasi plausibile che si trattasse della stessa persona.
Si fece coraggio e attravers la stanza.
Capitano Holden? Mi pu dedicare un momento?
In realt adesso sono impegnato.  qualcosa che pu aspettare?
No replic lei.
Holden fece una smorfia, un'espressione che affior e svan quasi troppo in fretta per poter essere notata. D'accordo. Come posso aiutarla?
Elvi si umett le labbra, pensando a come presentare la spiegazione. Non aveva idea di quante cognizioni lui avesse nel campo della biologia, quindi pens che fosse meglio cominciare per gradi.
Capitano, lei  una persona molto speciale e importante...
Aspetti.
No, no, io...
Dico davvero, aspetti. Senta, dottoressa Okoye... Elvi. Gi da un po' percepisco fra noi una sorta di tensione che ho finto di non avvertire, che ho ignorato. E questo probabilmente  stato un errore da parte mia. Stavo cercando di far scomparire la cosa in modo che non se ne dovesse parlare, ma io sono estremamente impegnato in una relazione molto seria, e anche se alcuni dei miei genitori non erano monogami, questa relazione lo . Prima di andare oltre, ho bisogno di mettere in chiaro con lei che fra noi non pu succedere niente. Non si tratta di lei,  una donna bella e intelligente, e...
L'organismo che ci sta rendendo ciechi disse Elvi. Lei ne  immune. Devo prelevare campioni di sangue, e forse anche di tessuto.
L'aiuter in ogni modo possibile, ma deve capire che...
 per questo che lei  speciale.  immune. Era di questo che stavo parlando.
Holden si interruppe con la bocca aperta a met e le mani protese davanti a s in un gesto rassicurante. Per tre interminabili secondi rimase in silenzio. Poi: Oh. Oh. Credevo che stesse...
Quell'esame della vista effettuato dalla dottoressa Merton...
Io credevo... ecco, mi dispiace. Ho frainteso...
C'era. La tensione di cui parlava. In effetti c'era, ma adesso non c' pi disse Elvi. Per niente.
D'accordo annu Holden. La fiss per un momento, la testa girata leggermente da un lato. Ecco,  imbarazzante.
Lo  adesso.
Che ne dice se non ne parliamo pi?
Credo che mi andrebbe benissimo approv Elvi. Abbiamo bisogno che lei venga e ci permetta di prelevare qualche campione di sangue.
Ma certo. S, lo far.
E siccome la mia vista si sta deteriorando, potrei aver bisogno che lei mi legga alcuni dei risultati.
Far anche questo.
Grazie.
Grazie a lei, dottoressa Okoye.
Si scambiarono qualche altro cenno del capo, due o tre volte, all'apparenza incapaci di liberarsi dalla presa di quel momento. Alla fine lei gir sui tacchi e torn indietro, destreggiandosi in mezzo ai capannelli di persone accampate sul pavimento delle rovine. Uno dei coloni piangeva e si dondolava avanti e indietro. Elvi lo aggir e torn di corsa al laboratorio. In sua assenza, Yma era arrivata e sedeva a gambe incrociate sul pavimento accanto a Lucia, entrambe intente a confrontare i dati. Elvi non si era resa conto di quanto la sua vista fosse peggiorata finch non cerc di guardare da sopra le loro spalle: il terminale palmare di Yma era una chiazza indistinta bianca e azzurra, priva di informazioni utilizzabili quanto lo erano le nuvole.
Ha acconsentito? chiese Yma, con voce tesa come un cavo sotto tensione.
S conferm Elvi, sedendosi vicino all'apparecchiatura chimica. La sacca dell'acqua aveva bisogno di essere riempita. Presto sarebbe giunto il momento in cui la piccola macchina avrebbe dovuto smettere di generare acqua potabile per permetterle di utilizzarne appieno le risorse per eseguire i test, ma quel momento non era ancora arrivato, quindi scambi le sacche.
Si  fatta dare la sua storia? chiese Lucia.
La sua storia clinica? No. Pensavo che forse poteva farlo lei.
Se preferisce rispose Lucia, alzandosi in piedi.  tornato nella stanza principale?
S conferm Elvi, inginocchiandosi accanto ai comandi dell'apparecchiatura. Lo schermo era scurito da una macchia di fango, ma quando la rimosse constat con sollievo che riusciva ancora a distinguere le lettere. Preparer qualche esame del sangue.
Anche del fluido lacrimale?
Probabilmente  una buona idea approv Elvi. Giusto per vedere se c' qualcosa fuori dell'ordinario.
D'accordo annu Lucia. Quando si avvi verso la porta, i suoi passi risultarono un po' incerti, esitanti, ed Elvi si chiese per quanto tempo ancora la dottoressa sarebbe riuscita a operare normalmente. La stessa domanda valeva per tutti loro. Non c'era tempo.
C' niente di nuovo nei tuoi dati? chiese.
Sono coerenti rispose Yma. Qualsiasi cosa sia, non fa distinzione fra noi e i coloni.
Allora  il solo a non farne.
Le ore passarono senza che Elvi se ne rendesse conto. La sua mente e la sua attenzione l'avevano estraniata dal mondo delle ore e dei minuti, portandola in un posto definito dall'esecuzione dei test, dallo scarto temporale delle trasmissioni, e rallentato soltanto dalla sua vista sempre pi compromessa. Anche prima che i risultati dei test di Holden tornassero indietro, lei continu a cercare tutte le possibili informazioni nei campioni dell'organismo, categorizzandoli con il solo risultato di trovare analogie con altre piante, animali o funghi. La sensazione del tempo che si esauriva era costante e per quello, come succedeva agli odori sgradevoli dopo un lungo periodo di tempo, smise di essere qualcosa che lei notava. Invece, provava la semplice gioia di fare la cosa in cui era pi brava. Avevano scelto lei per quell'incarico perch per lei i sistemi biologici avevano senso, e risolvere complessi problemi era una cosa che faceva per divertirsi. Per mesi non aveva fatto altro che raccogliere dati. Era stato piacevole vedere quel nuovo mondo, assistere allo svelarsi dei suoi primi segreti, ma era anche stata una cosa facile. Qualsiasi assistente neolaureato avrebbe potuto raccogliere quegli stessi campioni.
Quello era un lavoro difficile, ed era il suo genere di lavoro, e anche se la terrorizzava il fatto che da esso dipendesse la vita o la morte di quanti si trovavano su Nuova Terra, la questione non eliminava la gioia che provava nel farlo.
Hai bisogno di mangiare disse Fayez.
L'ho appena fatto rispose lei. Mi hai dato una barretta.
Questo  successo dieci ore fa precis lui con gentilezza. Devi mangiare.
Elvi sospir e si appoggi all'indietro, lontano dallo schermo. Era stata seduta in avanti, quasi piegata in due, per cercare di decifrare i risultati sullo schermo, la schiena le doleva e un'emicrania cominciava ad affiorarle lungo la parte anteriore del cranio. Fayez le porse qualcosa. Un'altra barretta alla frutta prelevata dalle razioni di emergenza. Quando lei la prese, mantenne le dita intorno alle sue.
Stai bene?
Benissimo disse Elvi.
Ne sei sicura?
Ecco, a parte l'ovvio problema. Perch?
Sembravi un po' distaccata.
Stavo lavorando.
Certo. Naturalmente. Scusami, sono uno stupido.
Non capisco osserv Elvi. Non mi sto comportando come faccio sempre?
S conferm Fayez, lasciandole andare la mano. Ed era questo che intendevo. Dopo... dopo... sai...
Il sesso?
Lui cambi posizione. Elvi lo immagin nell'atto di chiudere gli occhi e di sussultare un poco. Con gli occhi nello stato in cui erano, quella fu pi che altro una supposizione, ma la riemp di una soddisfazione sorprendente. Chi lo avrebbe immaginato? Fayez che faceva il sentimentale.
Il sesso conferm lui. Volevo solo essere sicuro che fossimo a posto, che le cose andassero bene fra noi.
Ecco, replic Elvi l'orgasmo libera una quantit di ossitocina, quindi probabilmente ti sono pi affezionata di prima.
Adesso mi stai prendendo in giro.
Anche questo ammise lei, staccando un altro morso dalla barretta. Quella roba era davvero orribile.
Volevo accertarmi di sapere come andassero le cose fra noi.
In realt non ci ho pensato. Sai, ero impegnata rispose Elvi, accennando all'apparecchiatura chimica.
Certo, lo capisco disse Fayez.
Per magari ne potremo parlare quando non saremo pi tutti in pericolo di morte. Ti andrebbe bene?
Andrebbe benissimo.
D'accordo, allora abbiamo un appuntamento concluse Elvi, e torn a sedersi vicino all'apparecchiatura. La schiena le faceva male, soprattutto fra le scapole. Apr la finestra degli strumenti, cercando un modo di ingrandire ulteriormente i caratteri, ma quell'apparecchiatura aveva un numero molto limitato di opzioni. Avrebbe avuto bisogno di aiuto, e presto. Nella stanza principale qualcuno lanci un richiamo penetrante e una dozzina di voci si levarono in un coro di protesta.
D'accordo, andrebbe benissimo annu Fayez. Elvi, sei la donna pi intelligente che abbia mai incontrato, e ho frequentato alcune fra le migliori universit. Se c' qualcuno, da qualsiasi parte, in grado di tirarci fuori da questa situazione, sei tu, e mi piacerebbe moltissimo diventare molto, molto vecchio e decrepito e probabilmente incontinente e senile in tua compagnia. Quindi se tu potessi salvare la mia vita e quella di tutti gli altri lo apprezzerei moltissimo.
Risposte come Hai detto una cosa molto dolce' e Per favore, non mi sottoporre ad altra pressione proprio ora' e Ci prover' lottarono per il sopravvento nella sua mente. Da qualche parte al limitare delle rovine qualcuno grid. Elvi si augur che non fosse a causa di una lumaca, che non ci fosse un altro morto. Che non fosse qualche altra cosa andata storta.
Okay disse soltanto.

38.

Holden

Trascinando i piedi, Holden fece di nuovo il giro della torre.
Era mezzogiorno, ma il cielo coperto era di un grigio ferreo. La pioggia si era ridotta, ma era ancora abbastanza fitta da mantenere bagnati i suoi capelli e i suoi abiti e da fargli colare rivoli d'acqua lungo la schiena. Il terreno fradicio gli risucchiava gli stivali a ogni passo. L'aria odorava di ozono e di fango.
Un piccolo gruppo di lumache velenose stava curiosando intorno a una fessura alla base della torre. Un tampone di tessuto bloccava loro l'ingresso, ma esse stavano usando lo stretto muso per sondarlo alla ricerca di una via di entrata. Holden sollev la pala a manico lungo recuperata dalle rovine della miniera e le schiacci con un colpo deciso, poi raccolse con la pala i corpi spiaccicati e li scagli lontano dalla torre, lasciando che la pioggia lavasse via la bava dalla pala.
Riprese a camminare, trovando qua e l una lumaca sulla parete della torre. Le rimosse e le scagli lontano usando la pala come una catapulta. All'inizio era stato in un certo senso divertente vedere quanto lontano riusciva a lanciarle, ma adesso le spalle e le braccia gli bruciavano per la stanchezza e i suoi lanci si facevano sempre pi corti.
A volte Miller lo seguiva, senza dire niente, con quella faccia da basset hound grigio che serviva a ricordargli che aveva cose pi importanti da fare.
Miller scomparve quando nello svoltare un angolo Holden trov una piccola squadra di lavoro che riposava vicino a una trincea parzialmente scavata. Stavano cercando di creare almeno una trincea poco profonda e piena d'acqua tutt'intorno alla torre, ma il lavoro procedeva a rilento con i loro attrezzi primitivi.
Quel particolare gruppo era composto da tre donne e due uomini muniti di rozzi attrezzi da scavo. In quel momento si stavano stiracchiando e bevevano un po' d'acqua da una di quelle sacche prodotte dal purificatore. Una delle donne lo salut con un cenno, gli altri lo ignorarono.
Uno dei due uomini aveva una lumaca sui pantaloni.
Essa era attaccata alla stoffa, appena sopra il ginocchio destro, senza tracce di bava intorno a essa, e nessuno dei cinque pareva essersi accorto della sua presenza. Holden si rese conto che se avesse lanciato un grido di allarme l'uomo avrebbe potuto cercare di staccare la lumaca con la mano, agendo senza riflettere, quindi gli si avvicin con calma. Non ti muovere disse.
L'uomo lo fiss con aria accigliata. Que?
Holden lo afferr per le spalle e lo spinse supino a terra. Che cazzo? esclam l'altro uomo. Adesso stavano indietreggiando tutti, come spettatori all'inizio di una rissa. Holden si chin sull'uomo che aveva atterrato e ripet: Non ti muovere. Poi afferr i risvolti dei suoi pantaloni e glieli strapp di dosso con un deciso strattone, gettandoli il pi lontano possibile.
Cosa  appena successo? chiese la donna che lo aveva salutato con un cenno. Holden la riconobbe. Attempata, dura, uno dei capi delle squadre minerarie. Probabilmente era a capo di quel gruppo di scavatori.
Nessuno ha visto che aveva una lumaca sul ginocchio?
Babosa malo? borbott qualcuno.
Holden allung una mano e tir in piedi l'uomo, ancora sconcertato. Avevi una lumaca velenosa sui pantaloni. Ti sei appoggiato contro il muro?
No. Non lo so. Forse, per un secondo replic l'uomo.
Ve l'ho detto ribad Holden, prima rivolto all'uomo, poi girandosi a fronteggiare la caposquadra. Vi ho detto di non toccare le pareti. Le lumache le scalano per allontanarsi dall'acqua.
La caposquadra agit un pugno in un gesto di assenso. Sa sa.
Non l'hai vista continu Holden, e la sua non era una domanda. Quanto ci vedi male? Malo que sus ojos?
Non ojos. Ah. Orbas. Occhi.
Na khorocho disse l'uomo, agitando le mani nella scrollata di spalle dei cinturiani. Non bene.
Bene, il prezzo che devi pagare per non aver informato il tuo capo che non ci vedevi abbastanza bene da evitare le lumache  che adesso sei senza pantaloni.
Sa sa.
Quindi torna dentro ordin Holden, dando all'uomo una spinta gentile in direzione dell'ingresso della torre. Vedi se riesci a trovare qualcosa per coprire la tua vergogna.
Mi dispiace, capo replic l'uomo, e si allontan.
C' qualcun altro messo altrettanto male? chiese Holden alla caposquadra. La donna si accigli e scroll le spalle.
Nessuno sta molto bene.  sfuggita a tutti.
D'accordo. Holden si sfreg la testa, cosa che gli fece colare lungo il collo l'acqua che gli aderiva al cuoio capelluto. Dopo un momento aggiunse: Riportali dentro.
La trincea...
Troppo rischioso, adesso. Io rimarr di pattuglia. Porta gli altri dentro.
D'accordo assent la donna, e procedette a guidare il suo gruppo verso l'ingresso.
Il terminale palmare di Holden vibr, e quando lo tir fuori vide che qualcuno stava cercando di contattarlo da un po'. Attiv la connessione e qualche secondo pi tardi il volto di Elvi apparve sullo schermo.
Jim, dov'? Ho bisogno di lei al laboratorio.
Mi dispiace, ma sono alquanto occupato, qui rispose lui.
Ho finito con i suoi esami del sangue e ho bisogno che venga a leggermi i risultati.
Lo schermo dell'apparecchiatura per le analisi era piccolo. In un'era di impianti visivi correttivi, chi poteva avere problemi di vista? Holden ritenne di avere adesso materiale sufficiente per sollevare obiezioni con i progettatori riguardo alla utilizzabilit dell'apparecchiatura.
Mi faccia finire questo giro di pattuglia replic.
Questo  importante.
Lo  anche tenere in vita gli idioti che insistono per lavorare all'esterno anche se non ci vedono.
Allora si sbrighi. Per favore ribatt lei, e chiuse la connessione.
Holden stava riponendo il terminale quando esso prese a trillare. Una rapida occhiata mostr che lo stava avvertendo dell'arrivo di un altro carico di provviste dall'orbita. Sollev il terminale verso l'orizzonte e lasci che lo guidasse fino al sito di atterraggio. Un lontano paracadute bianco divenne visibile sullo schermo quando il terminale ingrand l'immagine. Troppo lontano. I carichi continuavano ad arrivare disordinatamente, sparsi su un'area troppo vasta. Avevano mandato delle squadre a recuperare parecchi dei primi carichi, ma ben presto non sarebbe pi rimasto nessuno che ci vedesse abbastanza bene da poter effettuare un tragitto pericoloso per recuperare le scorte e tornare indietro.
Nessuno tranne lui.
And a cercare Amos e la loro potenziale soluzione a quel problema. Il meccanico aveva impiantato una piccola officina a qualche centinaio di metri dalla torre, sotto un riparo a tetto spiovente fatto di lastre di plastica ondulata. Un assortimento di attrezzi, parti di carrello elettrico di recupero e materiale per le saldature erano sparsi per quello spazio ristretto.
Come siamo messi? chiese Holden, entrando sotto il riparo e sedendosi su una cassa di plastica piena di un assortimento di oggetti.
Amos sedeva a gambe incrociate su un telo di plastica, circondato da rivestimenti di batterie totalmente o parzialmente smontati. Ecco, questo  il problema disse, agitando un braccio massiccio verso le batterie?
In che senso?
Nel senso che ho un paio di carrelli che hanno tirato fuori da quella zuppa intorno alle miniere e che potrei avere pronti all'uso in poche ore, se mi ci mettessi d'impegno. A quanto pare l'immersione non li ha danneggiati pi di tanto. Le parti del propulsore hanno bisogno di essere ripulite dal fango, ma  un lavoro facile.
Per le batterie sono fradicie.
S, pi o meno si riduce tutto a questo. Amos raccolse una striscia di metallo dall'aria delicata, coperta da chiazze di ruggine. A loro l'immersione ha creato problemi.
Holden gli tolse di mano il piombo corroso e lo esamin per alcuni secondi, poi lo gett nel mucchio sempre pi grosso di parti inutilizzabili. Dalla nave dicono che i venti di alta quota rendono impossibile indirizzare i carichi con precisione disse. Per ora posso mandare delle squadre di ricerca a rintracciarli.
Finch tutti i tuoi cercatori non ci vedranno cos male da non riuscire a non pisciarsi sulle scarpe.
Fino ad allora. Poi io sar la sola persona che potr andare a recuperare le scorte, e non posso fare questo e anche tutto il resto senza un mezzo di trasporto.
Okay annu Amos. La buona notizia  che credo di poter mettere insieme due o tre batterie funzionanti con le parti di cui dispongo. La cattiva notizia  che probabilmente ne potr caricare soltanto una.
Una  tutto quello che mi serve. E un carrello funzionante in cui inserirla.
Posso riuscire a farlo afferm Amos. Poi allung lentamente la mano per afferrare il saldatore ossiacetilenico. Esso si accese, emettendo una vivida fiamma azzurra che lui punt contro qualcosa che si trovava sul terreno. Una lumaca velenosa che stava strisciando verso di lui mor sfrigolando.
Come vanno i tuoi occhi? chiese Holden, mantenendo un tono indifferente.
Bene, per ora replic il meccanico. Forse noi non siamo qui da abbastanza tempo. Per vedo bagliori verdi al limitare del mio campo visivo, quindi so che ho in corpo quell'organismo, come tutti gli altri.
Dovresti essere dentro, con il resto di noi.
No ribatt Amos. Mentre parlava, afferr una delle batterie parziali e cominci a smontarla. Gran parte del materiale di recupero che la gente di Wei mi porta ha delle perdite di sostanze tossiche che non  il caso di avere nell'aria, l dentro. Inoltre, non voglio che la gente metta le mani nella mia roba.
Sai cosa intendo. Questo riparo che hai montato costituisce un attraente angolo asciutto. Entro il tramonto le lumache ti arriveranno addosso in sciami.
Pu darsi ammise Amos. Per ho il mio telo di plastica che impedisce loro di sbucare dal terreno, e quelle che cercano di strisciare dentro finiscono fritte. Lascio i loro piccoli corpi fumanti l fuori, e dato che quelle vive sembrano evitarli, credo di essere a posto.
Holden annu e rimase seduto con lui in cameratesco silenzio per qualche minuto mentre il meccanico finiva di smontare la batteria e ne suddivideva le parti in base a quanto erano danneggiate, creando un mucchietto di parti pulite da usare per assemblare nuovi involucri per batterie. Holden sapeva che se si fosse offerto di aiutarlo sarebbe stato soltanto di intralcio, ma era cos piacevole essere al riparo tanto dalla pioggia quanto dalla vista dei coloni ansiosi che non aveva voglia di andarsene.
Sai, disse infine se i tuoi occhi dovessero peggiorare ti dovr costringere a venire dentro, che tu abbia finito o meno.
Credo che tu ci possa provare ribatt Amos, con una risata.
Non obiettare su questo, per favore insistette Holden. Posso avere almeno una cosa su cui nessuno decide di obiettare? Non intendo lasciarti qui a finire avvelenato. E se sarai cieco credo che potr prendermi cura di te.
Potrebbe essere divertente scoprirlo. Amos rise di nuovo. Se c' qualcuno che pu riuscirci, credo che quello sia tu. Per non mi sto incaponendo solo per romperti le scatole, capitano. Spero che tu lo sappia.
Perch, allora?
Qui tutti hanno lo stesso fottuto problema. Restare a corto di cibo, perdere la vista, il pianeta che  esploso. Mentre parlava, Amos cominci a montare una batteria usando le parti funzionanti. Le sue abili dita conoscevano il lavoro tanto bene che non doveva quasi guardare quello che faceva. Sai di cosa staranno parlando?
Di quello?
Gi. Buuum, non ho da mangiare. Sto diventando cieco, santa merda, ci sono lumache velenose.' Io non faccio terapia di gruppo. Un paio di minuti in mezzo a tutti quei piagnistei e comincer a stendere la gente, giusto per avere un po' di pace.
Holden si accasci su una cassa e abbandon la testa fradicia fra le mani. Lo so. Io invece sono costretto ad ascoltarli. Mi rende un po' irritabile.
Sei irritabile perch sei stanco ribatt Amos. Hai quella fissa del devo-salvare-tutti, quindi immagino che tu non dorma da due giorni. Per in un certo senso ascoltare la gente lamentarsi  il tuo lavoro.  per questo che prendi tanti soldi.
Prendiamo gli stessi soldi.
Allora suppongo che tu lo faccia per la fama e la gloria.
Ti odio dichiar Holden.
Avr quel primo carrello pronto e funzionante entro la fine della giornata replic Amos, richiudendo la custodia della batteria con uno scatto della plastica.
Grazie. Holden si iss in piedi con un grugnito e si avvi con passo strascicato per tornare alla torre.
Non c' di che replic Amos, rivolto alla sua schiena.
Il terminale palmare di Holden si rimise a vibrare. Jim, dov' finito? disse Elvi, nel momento in cui lui attiv la connessione. Ho bisogno di questi dati...
Sto arrivando rispose lui. Al momento sto facendo un sacco di cose contemporaneamente, ma dovrei essere l fra un minuto.
Spense la connessione giusto in tempo perch Murtry uscisse dalla porta principale della torre e procedesse a smentire le sue previsioni.
Capitano disse.
Mr Murtry. Come procedono le cose per voi? Amos pare fare buon uso dei carrelli che abbiamo recuperato.
 un buon meccanico convenne il capo della sicurezza della RCE. C' stata un'altra consegna.
L'ho vista. Il mio terminale l'ha registrata e mappata. Ora le trasferisco i dati in modo che possa mandare una squadra.
Mentre trasferiva i dati, Murtry aggiunse: Abbiamo perso un uomo.
Chi?
Paulson, uno dei miei autisti. Una lumaca gli  strisciata nello stivale senza che nessuno la vedesse.
Mi dispiace moltissimo replic Holden, cercando di ricordare se sapeva quale di loro fosse Paulson, e sentendosi colpevole che qualcuno fosse morto per aiutarli e lui non riuscisse neppure ad abbinare una faccia al suo nome.
 stato uno stupido errore dichiar Murtry, e intanto inser alcuni rapidi ordini nel suo terminale. E non cercavo comprensione. La stavo solo informando della situazione e del fatto che la nostra squadra si  ridotta di un effettivo.
Okay. Holden continuava a essere stupito dalla mancanza di empatia di quell'uomo.
Wei si occuper del recupero delle provviste.
Come va la sua vista? Quanti altri di questi viaggi crede che potr fare?
Si  gi incamminata, replic Murtry, con un sorriso privo di umorismo quindi direi che ne pu ancora fare almeno uno.
Splendido annu Holden. La ringrazi da parte mia.
Lo far rispose Murtry, ignorando l'ironia. Per ho bisogno di qualcosa da lei.
Una necessit sua o della RCE?
A questo punto le consideri la stessa cosa. Se in questo carico dovessero esserci materiali da costruzione ho bisogno di mettere insieme una squadra di lavoro per montare la struttura prima che tutti siano troppo ciechi per poterlo fare.
A che scopo? C' una tonnellata di altri lavori che dobbiamo fare finch possiamo. E per un colpo di fortuna, aggiunse, indicando la torre aliena alle spalle di Murtry un riparo non  uno dei nostri problemi pi pressanti.
Questa gente mangia il mio cibo, beve la mia acqua e prende le mie medicine. La mia squadra sta raccogliendo le provviste e svolgendo il pericoloso lavoro di recupero. Sa una cosa? Finch le cose rimangono cos possono fare lo sforzo di montare alcuni muri per me, se lo chiedo.
Allora io a cosa le servo?
Hanno l'erronea impressione che sia lei a comandare, e mi pareva scortese correggerli.
Holden ebbe un'improvvisa immagine mentale in cui si vedeva trascinare Murtry, presto cieco, nel bel mezzo di quel deserto fradicio di pioggia per abbandonarlo al centro di uno sciame di lumache velenose.
Ho detto qualcosa di divertente? chiese Murtry.
Una battuta personale replic Holden, con un sorriso. Per capire avrebbe dovuto esserci. Informer Carol che ha bisogno di volontari.
Prima che Murtry potesse obiettare, Holden si volse e se ne and.
All'interno, la torre era un fervore di attivit perch i coloni si affrettavano a ultimare i preparativi per la lunga notte imminente. Lucia aveva incaricato un gruppo di riempire ogni recipiente disponibile con l'acqua prodotta dall'apparecchiatura chimica. Carol Chiwewe e un altro gruppo stavano setacciando le parti pi interne della torre per dare la caccia alle lumache velenose rimanenti e per tappare qualsiasi buco avessero trovato.
Holden sal una rampa e poi una serie di scalini ricavati da casse da imballaggio vuote e raggiunse il terzo piano della torre. Dentro la camera che avevano ottimisticamente battezzato il laboratorio, trov Elvi, Fayez e un terzo membro della squadra scientifica della RCE, una donna che gli pareva si chiamasse Sudyam.
Chi ? chiese Elvi. Pungol il bicipite di Fayez e insistette:  Jim?
Fayez lo scrut per un secondo con gli occhi socchiusi. Finalmente disse poi.
Mi dispiace per il ritardo, ma Murtry voleva...
Ho bisogno che venga a leggere questo lo interruppe Elvi, indicando il piccolo schermo dell'apparecchiatura chimica. Holden si avvicin e diede un'occhiata, ma non riusc a dare il minimo senso a quella confusione di simboli e di acronimi.
Cosa devo cercare?
Per prima cosa dobbiamo verificare il CBC, l'emocromo rispose Elvi, avvicinandosi per indicare lo schermo. Su di esso non c'era CBC da nessuna parte.
D'accordo replic Holden. Ci deve essere scritto CBC? Qui non lo vedo.
Elvi sospir, poi prese a parlare lentamente. Lo schermo ha la scritta risultati', in alto?
No. In cima c' scritto strumenti'.  questo che intende?
 il menu sbagliato. Prema il pulsante per tornare indietro. Elvi indic un pulsante sullo schermo, e Holden lo premette.
Oh, adesso vedo l'opzione risultati'.
La selezioni. Poi dovremo cercare i numeri corrispondenti a CBC, RBC, WBC, emoglobina, ematocrito e conteggio delle piastrine.
Ehi, vedo tutta quella roba esclam Holden, soddisfatto.
Ci legga i numeri.
Holden obbed, mentre Elvi prendeva annotazioni sul suo terminale. Aveva ingrandito i caratteri al punto che Holden li poteva leggere da un capo all'altro della stanza.
Adesso torni su e controlliamo l'emogas disse lei, quando ebbero finito. Ci volle oltre un'ora, ma alla fine Holden aveva dato loro tutti i risultati di cui avevano bisogno. Decisero di prendergli un altro po' di sangue e di lasciarlo andare.
Quando ebbero finito, lui sost in piedi accanto a Elvi, premendo un pezzo di benda sulla puntura dell'ago. Siamo pi vicini? chiese.
Non  un processo facile, anche avendo accesso a tutte queste menti e al computer della Israel replic Elvi. Siamo cercando un ago dentro un organismo complesso.
Quanto tempo ci rimane?
Elvi inclin la testa in modo che la luce le battesse sulle pupille, e Holden riusc a vedere la vaga tonalit verde presente in esse. Il tempo  quasi esaurito rispose lei. Per dovrebbe dormire un poco.  esausto.
Glielo ha detto il mio sangue?
Non dorme da due giorni ribatt lei, con una risata. Me lo dice la matematica.
Prometto che riposer non appena possibile ment Holden.
Scese la scala improvvisata e la rampa aliena dalla curva strana fino a raggiungere il groviglio di persone al pianterreno. Lucia aveva lasciato i suoi assistenti a occuparsi dell'acqua e stava dirigendo un raggio di luce sottile negli occhi di un bambino. Rivolse a Holden un sorriso stanco mentre lui le passava accanto. Qualcuno lanci un grido allarmato, poi attravers a precipizio la stanza trasportando una lumaca su un pezzo di legno e la butt fuori. Holden la segu all'esterno e la calpest.
Il cielo si stava scurendo fino ad assumere il colore della cenere bagnata e la pioggia si andava infittendo. Verso est il tuono risuonava in lontananza e i lampi erano visibili solo come fiochi bagliori in mezzo alle nubi compatte. L'aria odorava di ozono e di fango.
Strascicando i piedi, Holden si avvi per fare un altro giro della torre.

39.

Basia

Ciao, pap disse Jacek, sullo schermo. La voce del ragazzo quasi vibrava per la paura e lo sfinimento.
Ciao, figliolo rispose Basia, nella registrazione e nella realt. Jacek cominci a parlare delle lumache velenose e dei fulmini e di com'era vivere nelle rovine aliene, recitando parole di rassicurazione che Basia capiva provenire da Lucia. Jacek recit sobriamente tutti i motivi che sua madre gli aveva fornito per cui le cose sarebbero potute finire bene, esponendole a suo padre come scusa per risentirle lui stesso. Era la terza volta che Basia guardava la registrazione della conversazione con il suo ragazzo. Quando essa fin, richiam a video la registrazione della sua conversazione con Lucia e la guard per la decima volta.
Prese in considerazione la possibilit di chiedere ad Alex di chiamarli di nuovo, per avere nuove registrazioni, ma si rese conto che era un impulso egoistico e lo represse.
Jacek era sporco, coperto di fango, stanco. Appariva spaventato e insieme affascinato nel descrivere l'orrore delle lumache velenose. Le costanti tempeste di pioggia e fulmini erano esotiche in modo sorprendente per un bambino che aveva vissuto sempre e solo in gallerie di ghiaccio e nella stiva di una nave, prima di arrivare su Ilus. Non aveva mai detto apertamente di desiderare che suo padre fosse l con lui, ma quel desiderio vibrava nelle sue parole, e non c'era niente che Basia desiderasse pi del poter prendere il suo bambino per mano e dirgli che aveva ragione a essere spaventato. Che essere coraggiosi era avere paura ma fare lo stesso ci che si doveva.
Quando era stato il suo turno, Lucia non era apparsa tanto spaventata quanto esausta. I suoi sorrisi per lui erano stati sbrigativi e il suo rapporto vago perch, Basia lo sapeva bene, non aveva da dire niente che potesse aiutare l'uno o l'altra di loro.
I video di Felcia erano stati gli unici che gli avevano dato pace. Lei era l'unico membro della sua famiglia a cui sentiva di non essere venuto meno. Aveva desiderato andare a scuola, e lui era riuscito a reprimere le sue paure, i suoi bisogni e i fardelli che portava abbastanza a lungo da lasciarla andare. L'aveva vissuta come una vittoria.
Almeno fino a quel momento.
Ormai vedeva soltanto l'orologio che Alex aveva lasciato in funzione e che mostrava quanto tempo rimaneva prima che Felcia bruciasse nell'attraversare il cielo di Ilus.
La simulazione e il timer eseguivano il loro terribile programma sul pannello alle sue spalle, che lui si sforzava di non guardare mai. Quando aveva bisogno di usare gli schermi del ponte operativo fluttuava attraverso il compartimento sforzandosi di non lanciare neppure un'occhiata in quella direzione. Cercava in ogni modo di dimenticare che quell'orologio esistesse.
E non ci riusciva.
Nel riguardare per la quarta volta la sua pi recente conversazione con Felcia sent il timer alle sue spalle come una chiazza rovente sulla schiena. Come lo sguardo di qualcuno che lo fissasse da un capo all'altro di una stanza affollata. Il gioco divenne vedere quanto a lungo avrebbe resistito senza guardare. O se sarebbe riuscito a distrarsi abbastanza da dimenticare la presenza del timer.
Sullo schermo, Felcia gli parl di come avesse imparato a cambiare i filtri dell'aria su un mercantile cinturiano. Non era il genere di cose che aveva dovuto fare nei lunghi mesi in cui la Barbapiccola era stata la loro casa. Le sue dita aggraziate diedero una dimostrazione di una complessa funzione necessaria per quel procedimento, che lei faceva apparire facile. Divertente. Lui per era suo padre, e sapeva che era spaventata.
Tick tick tick, l'orologio si muoveva silenzioso alle sue spalle.
Regol la bocchetta del sistema di riciclaggio dell'aria vicina al pannello in modo che gli indirizzasse una brezza fresca sulla faccia, poi fin la registrazione e pass un po' di tempo a organizzare i suoi file per contenuto e data. Poi decise che era meglio organizzarli per data e nome, e li riordin daccapo.
Tick tick tick, rovente come il sole che batteva su una camicia scura, a mezzogiorno. Bruciava senza bruciare.
Apr il file che Alex aveva preparato con l'elenco delle riparazioni e pass in rassegna la lista. Aveva gi spuntato quei lavori che era effettivamente in grado di fare, e pass qualche tempo a esaminare gli altri, cercando di decidere se ce ne fosse qualcuno in cui avrebbe potuto essere d'aiuto. Non gli salt all'occhio nulla, il che non era sorprendente, dato che era la quinta volta che esaminava quella lista.
Tick tick tick.
Basia si gir. La prima cosa che not fu che i percorsi orbitali simulati apparivano diversi. I cambiamenti erano cos minimi che probabilmente non avrebbe dovuto essere in grado di vederli, ma quelle odiose linee luminose che descrivevano la morte della sua unica figlia gli si erano incise nel cervello, era indubbio che fossero diverse. Per qualche ragione, impieg pi tempo ad accorgersi che anche l'orologio era cambiato.
C'erano tre giorni in meno.
L'ultima volta che lo aveva guardato, appena poche ore prima, esso aveva indicato poco pi di otto giorni, mentre adesso ne rimanevano poco meno di cinque.
L'orologio si  rotto disse, senza rivolgersi a nessuno.
Alex era nella cabina di pilotaggio, dove pareva passare la maggior parte del tempo. Basia stratton le cinghie che lo trattenevano sul sedile, lottando senza successo contro di esse finch non si costrinse a calmarsi e a premere il pulsante che le sganciava. Poi si spinse verso la scaletta e la risal.
Alex aveva sullo schermo principale un grafico dall'aria complessa a cui stava lavorando con tocchi leggeri e un flusso costante di borbottii a mezza voce.
Il timer  sbagliato disse Basia. Se non fosse stato per il fatto che aveva inesplicabilmente il fiato corto, avrebbe urlato quelle parole.
Mmm? Alex pass una mano sul pannello, su cui apparve un grafico pieno di numeri, nel quale procedette a inserire nuovi dati.
L'orologio... quel timer orbitale  rotto!
Ci sto lavorando proprio ora replic Alex. Non  rotto.
Segna che restano cinque giorni!
S conferm Alex, poi smise di lavorare e ruot il sedile in modo da guardare verso Basia. Volevo parlartene.
Basia sent le forze che gli venivano meno. Se ci fosse stata forza di gravit si sarebbe accasciato sul pavimento come se le gambe fossero state di gomma. Il dato  giusto?
S conferm il pilota, cancellando di nuovo i dati sullo schermo alle sue spalle per tornare al display grafico. Per non  una cosa inattesa. I calcoli iniziali sulla durata delle batterie erano destinati a cambiare. Erano dall'inizio un calcolo approssimativo.
Non capisco protest Basia, lo stomaco serrato in una morsa. Se nell'ultimo paio di giorni si fosse preso la briga di mangiare qualcosa, probabilmente avrebbe vomitato.
Il primo calcolo era basato sulla distanza orbitale, la massa della nave e l'aspettativa di durata delle batterie rispetto ai livelli di consumo. Mentre parlava, Alex indic svariati punti del suo grafico, come se quello spiegasse qualcosa, come se quel grafico avesse un senso. Il decadimento dell'orbita non  qualcosa di cui ci si preoccupi quando i reattori sono in funzione. Se lo volesse, chiunque di noi potrebbe costruire orbite dannatamente permanenti, ma la Barb ha mandato quella navetta avanti e indietro per caricare il minerale, quindi ha consumato energia, un po' a ogni viaggio. E perdonami se te lo dico, ma  un mucchio di rottami volanti.  pi pesante di quanto dovrebbe essere, e le batterie si stanno esaurendo in fretta. Questo spiega i nuovi numeri.
Fluttuando accanto al sedile del cannoniere, Basia guard quei numeri odiosi disporsi sullo schermo.
Lei ha perso tre giorni disse, quando infine trov il fiato per parlare. Tre giorni.
No, non li ha mai avuti replic Alex. Le sue parole erano aspre, brutali, ma il suo volto era triste e gentile. Non ho dimenticato la mia promessa. Se la Barb dovesse precipitare, la tua bambina sar su questa nave quando succeder.
Grazie rispose Basia.
Adesso chiamo il capitano ed elaboreremo un piano. Dammi solo un po' di tempo. Puoi farlo?
Cinque giorni, pens Basia. Ho cinque giorni da darti.
S disse invece.
D'accordo replic Alex, e attese pieno di aspettativa che Basia se ne andasse. Quando lui non lo fece, scroll le spalle e si gir per inoltrare la chiamata sul pannello delle comunicazioni. Capitano, parla Alex. Rispondi.
Parla Holden rispose un momento pi tardi una voce familiare.
Ho analizzato i valori aggiornati, come mi avevi chiesto, ed  sicuro che perderemo prima la Barb.
Quanto  grave la situazione? chiese il capitano. La connessione sembrava disturbata, e Basia impieg un momento a capire che si trattava del rumore della pioggia.
Meno di cinque giorni prima che entri in contatto con pi atmosfera di quanta ne possa sopportare.
Dannazione imprec Holden, poi pi niente. Il silenzio si protrasse abbastanza a lungo da indurre Basia a preoccuparsi che avessero perso la connessione. In che stato  la Roci?
Oh, noi stiamo bene. Quasi tutto  disattivato, tranne le luci e l'aria. Abbiamo un sacco di tempo.
Possiamo aiutarli?
Nel senso di rimorchiarli? domand Alex, strascicando le parole.
Qualcosa del genere. Possiamo farlo?
Capo, replic Alex agganciare due navi in quel modo  fattibile, ma farlo in un'orbita bassa non  un problema da poco. Io sono soltanto un pilota. Sarebbe carino se potessimo riavere... sai... il nostro ingegnere perch facesse i calcoli.
Gi, non mi dire ribatt Holden, che a Basia parve irritato. Quello era un bene. La rabbia era un bene. Basia si sent stranamente confortato dall'idea che qualcun altro, oltre a lui, fosse turbato dalla situazione.
C' possibilit di riaverla? incalz Alex.
Lasciami parlare di nuovo con Murtry disse Holden. Ti richiamer al pi presto. Chiudo.
Alex sospir, le labbra serrate.
Parlargli non servir disse Basia. Giusto?
Non vedo come possa servire annu Alex.
Il che significa che con ogni probabilit dovremo andare a prenderla da soli. Sai che ci siamo soltanto noi, tu e io. Tutto qui.
Siamo in tre lo corresse Alex, battendo un colpetto sul pannello. Non lo dimenticare. Abbiamo la Roci.
Basia annu, attese che lo stomaco gli si contraesse di nuovo e rimase sorpreso nel sentirsi invece pervadere da un caldo senso di pace. Cosa devo fare?
Questa  una tuta ALV disse Alex, indicando l'equipaggiamento assicurato all'interno di un armadietto aperto. Erano sul ponte dei portelloni pressurizzati che, a parte i portelloni stessi, conteneva quasi esclusivamente armadietti e compartimenti di stoccaggio. Il contenuto di quel particolare armadietto sembrava una tuta completa di gomma con un sacco di cose attaccate.
Alveee?
A. Elle. Vi. Sta per armatura leggera per il vuoto. Ti permette di muoverti all'esterno, con una quantit d'aria e una protezione tali da far s che continui a respirare e da proteggerti dalla maggior parte delle radiazioni. Alex tir fuori la tuta e la lasci fluttuare accanto all'armadietto perch Basia potesse esaminarla. Autosigillante, in caso di lacerazione, con supporto vitale, sensori medici e medicinali di base di scorta inseriti. Tir fuori una corazza rossa dall'aspetto metallico. Questo inoltre ti protegge dall'essere riempito di buchi prodotti da armi da fuoco di piccolo calibro.
Mentre Alex tirava fuori ogni pezzo e glielo mostrava, spiegandogliene la funzione, Basia li esamin doverosamente e comment in modo che sper essere appropriato. Aveva indossato tute da lavoro per il vuoto quasi per tutta la sua vita, e ne conosceva bene forma e funzione. Tuttavia gli svariati pezzi di armatura e tecnologia che trasformavano quella tuta in un'arma da guerra esulavano dalla sua esperienza. Di certo qualcosa che Alex descrisse come IAN automatico e tracciamento di elementi ostili mediante HUD' suonava davvero impressionante e utile, ma lui non aveva idea a cosa potesse servire, quindi si limit ad annuire e ad assumere un'aria pensosa nell'esaminare il casco che Alex gli porgeva.
Hai mai usato un'arma da fuoco? chiese Alex, dopo che ebbero tirato fuori tutta l'armatura dall'armadietto.
Mai rispose Basia. Per un momento fu assalito dal fugace quanto vivido ricordo dell'attacco alla squadra della sicurezza della RCE, delle orribili ferite prodotte dalle armi da fuoco, e della sorpresa sul volto di quelle persone mentre morivano. Attese di essere assalito dalla nausea, ma continu ad avvertire soltanto calma e calore. Una volta ne ho presa in mano una. Sono sicuro di non aver fatto fuoco.
Questa, disse Alex, sollevando una grossa pistola nera  una pistola semiautomatica da 7.5mm, caricatore da venticinque proiettili. Arma standard dell'MCRN, virtualmente a prova di idiota, per cui  quella che intendo darti.
Ammesso che io vada osserv Basia.
Certo convenne Alex, con un sorriso. Non abbiamo un poligono dove fare pratica, ma puoi provare a fare fuoco a vuoto un po' di volte per abituarti a maneggiare l'arma. In tutta onest, per, se andrai l fuori e avrai bisogno di essere un tiratore di precisione per potertela cavare, sarai fottuto.
Allora perch portarla con me?
Perch quando gli punti contro una di queste la gente fa quello che vuoi tu ribatt Alex.
Allora tanto vale che resti scarica osserv Basia, prendendogli di mano la pistola e agitandola nell'aria per valutarne il peso.
Se vuoi... disse Alex.
No. Mostrami cosa devo fare, poi carichiamola. Per Felcia. Posso farlo per lei.
D'accordo assent Alex, e procedette a fare quello che Basia gli aveva chiesto.
Holden richiam parecchie ore pi tardi, e quando parl la sua voce suon tesa per l'ira. Parla Holden. Murtry non intende piegarsi di un centimetro, quindi che si fotta. Andate a prendere Naomi. Chiudo.
Bene comment Alex, strascicando quella parola fino a farne un lungo sospiro. Credo che abbiamo smesso di essere dei mediatori.
Basia annu agitando il pugno, cosa che lo fece ruotare leggermente su s stesso. Fluttuavano entrambi sul ponte operativo, con i vari pezzi smontati della pistola sospesi nell'aria accanto a Basia. Alex aveva insistito sull'importanza del saper smontare e rimontare l'arma. Basia non aveva idea del perch fosse tanto importante, ma si era adeguato.
Adesso che si fa? chiese.
Meglio rimontare quella pistola. Poi richiamer a schermo le specifiche della Israel e le esamineremo un'ultima volta. Ricorda che le cose vengono spostate su una nave in attivit, per cui non si trovano sempre dove risultano essere sui progetti originali. Ti conviene scegliere vie d'ingresso e di uscita diverse, nel caso che qualcuno abbia bloccato il corridoio che intendevi usare.
Ho buona memoria disse Basia. Sembrava una vanteria, ma era vero. Era cresciuto in un mondo fatto di corridoi e passaggi e aveva un eccellente senso dell'orientamento.
Questo sar d'aiuto. Adesso ti infiliamo in quella tuta, poi ti scaricher fuori disse Alex, poi fece una pausa. C' per un problema di cui non abbiamo discusso. Ho energia in abbondanza per farti arrivare l, e la Roci pu accertarsi che nessuno ti crei problemi mentre sei nello spazio, per non posso riportarti dentro.
Basia lo sorprese scoppiando a ridere.
C' qualcosa di divertente? chiese Alex, inarcando un sopracciglio.
La cosa divertente  che ti preoccupi dell'unica parte di tutto questo in cui io sapr effettivamente che cosa sto facendo rispose Basia. Sono un saldatore nel vuoto di classe 3, con tanto di licenza. Io saldo nello spazio. Trovami una nave in cui non possa entrare aprendomi un varco nello scafo. Prova a trovarla.
D'accordo. Alex gli assest una leggera pacca sulla spalla. Mettiamoci al lavoro.
Basia si allontan fluttuando dalla Rocinante. Invece di una semplice tuta per il vuoto con scorta d'aria indossava una modernissima armatura leggera da combattimento di fattura marziana. Invece di camminare sullo scafo di una nave servendosi degli stivali magnetici, si stava spostando attraverso una mezza dozzina di chilometri di vuoto grazie a sbuffi calibrati di azoto compresso. Ilus ruotava sotto i suoi piedi, un mondo grigio e rabbioso, avvolto nelle tempeste solcate di continuo da fulmini di alta quota. Lucia e Jacek erano laggi, sotto tutta quella furia atmosferica, ma non poteva fare niente per aiutarli, quindi avrebbe aiutato la persona a cui poteva essere utile. Avrebbe salvato Naomi dalla nave della RCE, e lei avrebbe salvato sua figlia. In quella logica c'erano un sacco di buchi che evit accuratamente di analizzare.
Nell'oscurit, fluttu pi vicino alla massiccia isola di metallo grigio. La Edward Israel. Il nemico.
Tutto bene l fuori? chiese Alex, attraverso il sistema di comunicazione. I piccoli altoparlanti del casco appiattivano la sua voce, aggiungendo un rabbioso sibilo di sfondo.
Benissimo. Tutto  verde. Alex gli aveva spiegato come far scorrere gli indicatori di stato del visore a sovraimpressione del casco, e Basia li controllava doverosamente a intervalli di pochi minuti.
Allora, sto avanzando ogni sorta di irose richieste per la liberazione di Naomi continu Alex. Ho la Israel sotto tiro dei laser e sto inondando i loro sensori di statica, confondendoli con la diffusione ottica. Questo dovrebbe tenere i loro occhi, o almeno quelli di cui ancora dispongono, puntati saldamente sulla Roci. Avrai un paio di minuti prima che si rendano conto che ti stai aprendo un varco nello scafo.
Non sembra un tempo molto lungo osserv Basia.
Taglia in fretta.
Alex gli aveva garantito che le batterie della Rocinante avevano energia in abbondanza, e che azionare i laser o disturbare i segnali radio non avrebbe causato un consumo eccessivo. Basia per aveva finito per vedere l'energia come una risorsa preziosa e insostituibile, qualcosa che non aveva mai avuto bisogno di fare in un'epoca in cui la fusione era un'energia facilmente accessibile. Quello dava a tutto un senso di permanenza che prima non aveva. Non era pi possibile rifare le cose, o dire che sarebbero state fatte nel modo giusto la prossima volta.
Controll la propria rotta verso il portellone di manutenzione al centro dello scafo della Israel, poi tir fuori il saldatore, stringendolo fino a farsi sbiancare le nocche.
La nave si ingrand fino a occupare la sua visuale in ogni direzione. Il portellone cess di essere un minuscolo punto appena pi chiaro per diventare un quadrato grosso come un'unghia e poi una vera porta con inserita una piccola finestra rotonda. Il pacchetto EVA preprogrammato espulse una lunga scarica di azoto in quattro coni di vapore e lui si and a fermare con delicatezza a un metro di distanza.
Il saldatore si accese con una scarica di intenso fuoco azzurro. Sto arrivando disse Basia, a Naomi e alla gente della RCE che la sorvegliava, e alla sua bambina distante migliaia di chilometri sulla sua nave morente.
Sto arrivando.

40.

Havelock

Ho disattivato tutto quello che potevo disattivare disse Marwick, sullo schermo. Sensori, luci, intrattenimenti. Ho anche abbassato il condizionamento dell'aria. Con le batterie nello stato in cui sono abbiamo poco meno di diciassette giorni, e questo con i collettori solari attivi al massimo. Meno se cominceranno a cedere. Poi sar il momento di decidere se preferiamo soffocare o bruciare.
Havelock si sfreg gli occhi con pollice e indice, energicamente. Non era andato in palestra, e cercava di compensare aumentando le dosi di steroidi per assenza di gravit. Non era un rimedio a lungo termine, ma quanto pi ci pensava, tanto pi pareva probabile che non avrebbe avuto bisogno di altro. Per gli steroidi gli procuravano l'emicrania. Se non fosse stato per Naomi, non avrebbe dedicato tutto il tempo che aveva fatto all'esercizio fisico. Era una cosa di cui doveva esserle grato.
Gli sembrava che l'ufficio fosse caldo e afoso, con la temperatura che continuava a salire. Da bambino, vivendo su un pianeta, aveva sempre pensato che lo spazio fosse freddo, il che era vero, da un punto di vista tecnico. E di conseguenza, il pi delle volte una nave era un vero termosifone. Il calore prodotto dai loro corpi e dai sistemi si sarebbe disperso nel vuoto per anni o perfino decenni, se ne avesse avuto la possibilit. Se lui avesse trovato il modo di dare loro una possibilit.
Ne abbiamo fatto parola con l'equipaggio? chiese.
Non l'ho informato, ma  difficile tenere segreti i dati, soprattutto quando hai una nave piena di scienziati e di ingegneri che non hanno niente altro da fare. Dovremo discutere della possibilit di paracadutarli a terra, almeno quanti pi possibile di loro.
In modo che possano morire di fame sul pianeta, sempre che le lune non sparino loro addosso?
In effetti, s ribatt Marwick. Hanno fatto molta strada solo per non mettere piede sulla superficie. So che pi di uno fra loro preferirebbe morire laggi.
Nella sua gabbia, Naomi toss.
Parler con Murtry disse Havelock. Avere un cimitero sul pianeta potrebbe essere una cosa che gli andrebbe bene, soprattutto se possiamo seppellirvi pi gente dei nostri di quanti siano i coloni.
Marwick sospir. Aveva smesso di radersi, e quando si sfreg il mento produsse un rumore simile a una manciata di sabbia gettata contro una finestra. Ci siamo andati vicini, per, vero? Abbiamo fatto tutta la strada fin qui per rimettere in funzione tutto quel dannato mondo.
Abbiamo visto la terra promessa afferm Havelock. Cosa mi dice della Barbapiccola? Qual  la sua situazione?
Tale da far sembrare buona la nostra. In poco pi di quattro giorni quel litio diventer vapore disperso nell'atmosfera.
Bene, allora credo che non ci dovremo preoccupare di impedire loro di trasportarlo fino a un dannato mercato.
Il problema sta per risolversi da solo convenne Marwick. Per tornare al punto, per, come facciamo con la sicurezza? Questa gente sta per affrontare una morte che non pu combattere e da cui non pu fuggire. Daranno i numeri se non facciamo qualcosa, e n lei n io abbiamo uomini a sufficienza per fermarli, se le cose dovessero sfuggire al controllo.
Che importanza avrebbe' voleva rispondere Havelock. Che si scatenino pure. Questo non accorcer il tempo che impiegheremo a impattare con l'atmosfera neppure di un minuto.'
Capisco disse invece. Ho i codici di intervento di sicurezza. Programmer il sistema di automedicazione perch aggiunga un po' di tranquillante e di stabilizzante dell'umore, magari anche dell'antidepressivo nella somministrazione di ciascuno. Non voglio esagerare, per. Ho bisogno che questa gente sia in grado di pensare, non drogata fino agli occhi.
Se  cos che vuole gestire la cosa...
Non intendo trasformare questa nave in un istituto per malati terminali. Non ancora.
La scrollata di spalle del capitano fu eloquente e non lasci spazio ad altro da dire. Havelock chiuse la connessione e lo schermo pass all'immagine di default. La disperazione lo aggred come un'onda incontrollata. Avevano fatto tutto nel modo giusto, ma non importava. Sarebbero morti tutti quanti - tutte le persone che era venuto a proteggere, tutti i suoi compagni di squadra, la sua prigioniera, lui stesso, tutti. Sarebbero morti e non c'era niente che potesse fare se non farli sballare con le droghe prima che succedesse.
Non si rese conto che stava per sferrare un pugno allo schermo finch non l'ebbe fatto. Il pannello si spost leggermente nella sua sede, ma il suo colpo non lasci segni su di esso. Le sospensioni del sedile a smorzamento sibilarono nell'assorbire il suo movimento. Si era lacerato una nocca. Una goccia di sangue gli affior sulla pelle, crescendo fino a diventare delle dimensioni di una biglia rossa, con la tensione di superficie che la spostava lungo la pelle sotto i suoi occhi. Quando si mosse, lasci sospeso nell'aria uno spruzzo di gocce che sembravano piccoli pianeti e lune.
Sa, comment Naomi se guarda a centinaia di persone che muoiono bruciate come a un problema che si risolve da solo, questa potrebbe essere una prova ulteriore che  dalla parte sbagliata.
Non abbiamo messo noi le bombe ribatt Havelock. Sono stati loro. Hanno cominciato loro.
Le importa?
A questo punto? Non quanto probabilmente dovrebbe.
Naomi stava fluttuando vicino alla porta della gabbia. Havelock rimaneva sempre stupito di fronte alla capacit di un cinturiano di tollerare gli spazi ristretti. Probabilmente l'evoluzione aveva escluso la claustrofobia dal loro patrimonio genetico. Si chiese quante generazioni della famiglia di Naomi avessero vissuto fuori da un pozzo gravitazionale.
Sta sanguinando osserv lei.
S. Anche questo non avr molta importanza.
Sa che potrebbe farmi uscire. Sono un ottimo ingegnere, e l fuori ho la migliore delle navi. Mi lasci tornare sulla Roci e potrei riuscire a trovare un modo per migliorare le cose.
Niente da fare.
Eppure credevo che non le importasse comment lei, con un sorriso che le traspariva dalla voce.
Non so come possa essere tanto calma riguardo a tutto questo.
 quello che faccio quando ho paura. E lei dovrebbe proprio lasciarmi uscire.
Havelock raccolse il sangue che fluttuava nell'aria. Sulla nocca si era gi formata una crosta. Effettu il login nel sistema di automedicazione con la sconvolgente sensazione che quello fosse il primo passo verso la resa. Per era una cosa che andava fatta. Un equipaggio pieno di persone in preda al panico non avrebbe migliorato le cose, soprattutto se si considerava che la cosa pi vicina che aveva a un completo complemento di forze di sicurezza era sul pianeta con Murtry.
I notiziari che gli arrivavano da casa erano pieni di servizi iperbolici riguardo alla tragedia in corso su Nuova Terra. I dati rilevati dai sensori al momento dell'esplosione avevano raggiunto alcuni fra i notiziari pi accreditati, ma c'erano in circolazione anche tre o quattro versioni contraffatte. Peraltro, i dati fasulli non erano molto pi impressionanti di quelli reali. Pass in rassegna una dozzina di commentatori. Alcuni sembravano infuriati che alla spedizione fosse stato permesso di partire, altri erano seri e tristi, ma nessuno sembrava pensare che ci fosse la minima probabilit che qualcuno sopravvivesse. La coda di messaggi in attesa si era allungata a oltre un migliaio. Gente dei media, gente dell'ufficio della RCE. Alcune - ma solo alcune - persone che conosceva. Una vecchia amante del tempo in cui prestava servizio alla Pinkwater. Un cugino che non vedeva da una quindicina d'anni e che adesso viveva sulla Stazione di Ceres. Un paio di compagni di classe di quando andava a scuola.
Non c'era niente come morire pubblicamente su un miliardo di schermi che contribuisse a ristabilire i contatti con la gente. Non avrebbe risposto a nessuno, neppure ai suoi datori di lavoro, neppure agli amici. Tutto gli dava la sensazione di essere intrappolato sott'acqua, prossimo ad annegare mentre guardava in alto verso la superficie con la consapevolezza che non l'avrebbe mai raggiunta.
Slacci le cinghie.
Buona notte, Havelock disse Naomi.
Torner replic lui, lanciandosi attraverso l'ufficio.
Era passato molto tempo dall'ultima volta che era stato di pattuglia, anche in via informale. Si spost lungo gli stretti corridoi della Israel, muovendosi attraverso gli spazi comuni - lo spaccio, la palestra, il laboratorio, il bar. Nei mesi - anni, ormai - in cui aveva vissuto sulla Israel essa era diventata invisibile come succedeva a qualsiasi luogo ben noto. Guardarla in quel momento era come vederla per la prima volta. Era una vecchia nave: la forma accuratamente simmetrica dei corridoi, il meccanismo a chiave delle porte, tutto ci era il genere di cose che aveva visto nelle fotografie dei suoi nonni. Vedere le persone gli fece pi o meno lo stesso effetto. C'era una certa distanza fra le forze di sicurezza e il resto dell'equipaggio. Se non ci fosse stata, avrebbe significato che qualcosa era decisamente andato per il verso storto. Havelock non pensava a s stesso come a parte dell'equipaggio della Israel, ma riconobbe ogni volto che oltrepassava. Hosni McArron, capo della squadra di scienze alimentari. Anita Chang, tecnico dei sistemi. John Deloso, meccanico. Anche se non avrebbe saputo dire come faceva a conoscerli, adesso facevano parte del contesto della sua vita.
E sarebbero morti tutti, se non fosse riuscito a impedire che accadesse.
Il ponte di osservazione di prua era una stanza buia. Gli schermi erano stati costruiti per dare l'illusione di guardare da una finestra la vastit dello spazio, ma nessuno li usava mai davvero in quel modo. Quando entr, la stanza era vuota e gli schermi erano pieni di dati dei sensori, che scorrevano troppo in fretta per essere letti, di una composizione musicale di un cinturiano dalla pelle scura che non riconobbe e di una mappa di Nuova Terra a falsi colori. Niente luci, niente citt, nessun segno della piccola presenza umana che lottava per sopravvivere. Il pianeta che li aveva uccisi tutti.
E tuttavia era splendido.
Il suo terminale palmare vibr. La connessione in arrivo era in rosso, il che significava che era un allarme di sicurezza. L'adrenalina gli invase il sangue e gli fece martellare il petto ancora prima che attivasse la connessione. Quando vi si inser, Marwick e Murtry erano gi nel pieno di una conversazione.
...Molti di loro, e adesso non mi importa di scoprire come disse Marwick, quasi urlando. L'espressione di Murtry appariva irosa e sprezzante, ma Havelock si rese conto che dipendeva solo dal fatto che non guardava verso la telecamera. Non ci vedeva pi.
Cosa succede? chiese.
La Rocinante ci sta prendendo di mira spieg Marwick.
Havelock si stava gi spingendo fuori del ponte di osservazione, procedendo in fretta lungo il corridoio. Hanno fatto delle richieste?
Hanno fatto seguito alle minacce ribatt Marwick, levando in aria le braccia.
Questa  un'iperbole dichiar Murtry. Stanno solo colorando lo scafo della Israel con i loro laser di puntamento. E c' un pazzo bastardo che sta aprendo un varco nel portellone di manutenzione nel centro della nave.
Ci stanno abbordando? chiese Havelock, incapace di nascondere la propria incredulit. Chi? A che scopo?
Attualmente la motivazione non ci interessa ribatt Murtry. La nostra priorit  assicurarci di mantenere la sicurezza della nave.
Havelock afferr una maniglia all'intersezione di due corridoi e si spinse verso il basso a piedi in avanti, in direzione dell'incrocio che lo avrebbe riportato alla sua scrivania. Con il dovuto rispetto, signore, sa anche lei che devono essere qui per la prigioniera. Perch non gliela restituiamo? Tanto la cosa non avr importanza.
Murtry inclin il capo con un sorriso sottile e crudele. Stai suggerendo di liberare la sabotatrice?
Comunque siamo gi tutti morti ribatt Havelock. Ecco, lo aveva detto ad alta voce. Quello che stavano pensando tutti... tutti tranne Murtry.
Eri forse immortale prima che partissimo? chiese lui, con voce fredda e arida quanto il tintinnare di un serpente a sonagli. Perch sia che tu intenda morire la prossima settimana o fra sette decenni, questo  comunque il modo in cui noi facciamo le cose.
S, signore disse Havelock. Mentre raggiungeva l'ultima svolta e si trascinava in basso verso il suo ufficio. Mi dispiace, signore.
La connessione trill quando qualcun altro si un alla conversazione. L'ingegnere capo era cupo in volto e infuriato in un modo che dest l'immediata diffidenza di Havelock.
Eccomi a rapporto disse.
Un momento, cosa ci fa lui qui? domand Havelock.
Ho incluso la sua milizia in questa faccenda spieg Murtry, mentre Havelock entrava nel suo ufficio. Se dobbiamo respingere un abbordaggio, avremo bisogno di loro.
Gli uomini sono pronti disse l'ingegnere capo, senza fare una piega. Diteci soltanto dov' che quei figli di buona donna stanno entrando e saremo l ad affrontarli.
Oh, dio, pens Havelock, parla come se fosse in un film. Questa  un'idea terribile.
Mr Havelock, aggiunse Murtry, formale le chiedo di dare alle forze della milizia accesso alle scorte di munizioni.
Con il dovuto rispetto, signore, obiett Havelock non credo sia una buona idea. Questa non  un'esercitazione a paintball. Si parla di uno scontro effettivo. Gi il solo rischio di fuoco amico...
La voce di Murtry si fece calma, fredda e tagliente. Devo pensare, Mr Havelock, che lei abbia fatto un lavoro tanto scadente nell'addestrare questi uomini da ritenere che saremmo pi al sicuro respingendo gli assalitori con proiettili di vernice?
No, signore replic Havelock. Poi, con sua sorpresa, si trov ad aggiungere: Sostengo per che a questo punto sarebbe prematuro distribuire munizioni. Credo che dovremmo scoprire qualcosa di pi su cosa sta succedendo prima di ingigantire le cose.
Questa  la sua opinione professionale? chiese Murtry.
S.
E se le ordinassi di distribuire le munizioni a questi uomini?
Naomi era nella sua gabbia, con le dita serrate intorno alla rete metallica, gli occhi seri e sgranati. Havelock distolse lo sguardo. Il sospiro di Murtry fu breve e sonoro.
Bene, non la metter nella posizione di dover scegliere disse poi. Capo?
S, signore rispose l'ingegnere capo.
Le sto trasmettendo i miei personali codici di sicurezza. Pu usarli per prendere armi e munizioni nell'armeria. Ha capito?
Diavolo, s, signore replic l'ingegnere capo. Apriremo in quei bastardi tanti buchi che ci si potranno vedere attraverso le stelle.
Lo apprezzerei ribatt Murtry. Ora, signori, se volete scusarmi...
La connessione si interruppe.
Cosa sta succedendo? chiese Naomi. Ogni nota di calore era scomparsa dalla sua voce e adesso sembrava davvero spaventata. O forse era infuriata. Havelock non avrebbe saputo dirlo. Non le rispose. L'armeria era vicino alla postazione di sicurezza principale, non alla prigione. Anche se si fosse affrettato non sarebbe riuscito ad arrivarci prima degli altri, e se pure lo avesse fatto non sapeva cosa avrebbe detto loro.
Aveva una pistola, nell'armadietto. Forse, se si fosse unito a loro sarebbe ancora riuscito a controllare un poco la situazione.
Havelock, cosa sta succedendo?
Ci hanno abbordati e opporremo resistenza.
Si tratta della Barbapiccola?
No.  la Rocinante.
Allora stanno venendo a prendere me.
Suppongo di s.
Havelock prelev un fucile a canna mozza dall'armadietto delle armi.
Se si tratta di Alex e gli sparate, non vi aiuter disse Naomi. Non importa cosa succeder dopo, se gli farete del male avremo chiuso. Anche se dovessi trovare il modo di salvarvi, vi lascer bruciare.
Il monitor trill. Era una richiesta di connessione dal pianeta. Havelock la accett immediatamente, e sullo schermo apparve il volto della dottoressa Okoye, con la fronte aggrottata e gli occhi che si muovevano come se stesse cercando qualcosa. Nelle sue pupille si vedeva un riflesso verde che fece accapponare la pelle a Havelock.
Mr Havelock?  l?
Temo che questo non sia un buon momento, dottoressa.
Lei sta coordinando i lanci di scorte. Ho bisogno di vedere se possiamo avere...
 qualcosa per cui ci sono persone che moriranno se non risolviamo la cosa entro i prossimi cinque minuti?
Cinque minuti? No.
Allora dovr aspettare replic Havelock, e chiuse la connessione. Il portellone di manutenzione nel centro della nave era il pi vicino alla prigione. Ci sarebbero state strozzature lungo il percorso nello spogliatoio, al portellone di decompressione di emergenza e all'intersezione con il corridoio di manutenzione. Suppose che l'ingegnere capo avrebbe piazzato i suoi uomini negli ultimi due punti e lasciato perdere lo spogliatoio. Come ultima precauzione, avrebbe potuto mandare anche un paio di uomini alla prigione. Su quello per avrebbe incontrato opposizione, perch tutta la squadra avrebbe voluto prendere parte all'operazione principale. E avrebbero avuto munizioni vere. Si chiese cosa avrebbe avuto in dotazione il nemico. Un'armatura potenziata? Forse. Forse...
Non siamo obbligati a farlo disse Naomi.
Non mi piace pi di quanto piaccia a lei, ma  quello che sta succedendo.
Ne parla come se si trattasse di una questione di fisica. Come se non comportasse delle scelte, e questo  pazzesco. Sono venuti per me. Mi lasci andare e se ne andranno anche loro.
C' un modo in cui affrontiamo queste cose ribatt Havelock, caricando il fucile con proiettili a espansione non letali.
Lo ha detto lui, vero?  stato lui.
Non so di cosa sta parlando si scherm Havelock.
Murtry. Il grande capo. Perch  questo che lei fa, sa? Ascolta quello che dice lui, poi lo ripete come se fosse una cosa in cui deve davvero credere. Questo non  il momento di comportarsi cos. Questa volta lui sta sbagliando, e probabilmente  gi stato in errore altre volte, prima.
Non  lui quello chiuso in cella. Non mi pare che lei abbia molti diritti di fare la spaccona.
Quella  stata pura sfortuna ribatt Naomi. Se voi non foste stati l fuori a fare i vostri giochi di guerra, avrei disattivato la vostra piccola bomba e me ne sarei andata prima che qualcuno se ne accorgesse.
A cosa servirebbe se la lasciassi andare? Non farebbe nessuna differenza. Le navi precipiteranno. Qui non c' nessuno che ci possa aiutare. Lei non pu sistemare le cose.
Forse no convenne Naomi. Per posso morire cercando di essere d'aiuto, invece di cercare di uccidere altre persone o di guardarle morire.
Havelock serr la mascella. Premette il dito sul grilletto e chiuse gli occhi. Sarebbe stato cos facile puntare la canna verso la gabbia e sparare un proiettile contro la rete per scaraventare Naomi in fondo alla cella.
Solo che non lo avrebbe fatto. Il senso di liberazione gli part dal petto e gli si diffuse fino alle dita delle mani e dei piedi in un solo istante. Si spinse verso di lei e inser il suo codice sulla tastiera. La gabbia si apr.
Venga fuori, allora disse.

41.

Elvi

La nomenclatura scientifica era sempre difficile. Dare un nome a un nuovo organismo, sulla Terra o anche nel sistema solare, era un procedimento lungo e noioso, e l'improvviso afflusso di campioni da Nuova Terra avrebbe probabilmente intasato la letteratura scientifica per decenni. Non si trattava soltanto della lucertola mimo o di quei volatili simili a insetti. Ogni analogo di batterio sarebbe stato una cosa nuova. Ogni organismo unicellulare sarebbe stato sconosciuto. La sola Terra aveva cinque regni naturali. Sei se si accettava l'ipotesi di Fityani. Elvi non riusciva a immaginare che l'ecosistema di Nuova Terra potesse risultare pi semplice di quello terrestre.
Nel frattempo, per, la cosa che viveva nei suoi occhi - negli occhi di tutti loro, tranne Holden - non sarebbe stata un organismo ufficialmente conosciuto per anni. Forse per decenni. Sarebbe rimasta ufficialmente priva di nome finch non fosse stata posizionata nel pi ampio contesto di vita del pianeta.
Fino ad allora, decise che l'avrebbe chiamata Skippy. In qualche modo, sembrava meno spaventosa se le si dava un nomignolo sciocco. Non che per lei sarebbe stato meno letale se fosse andata a sbattere contro una lumaca velenosa, ma a quel punto qualsiasi cosa era d'aiuto. E cominciava a sentirsi un po' frastornata.
La cosa interessante - una delle cose interessanti - di quell'organismo era che non aveva clorofilla, o niente altro di simile, a quanto pareva. Il colore verde derivava da un effetto prismatico analogo ad ali di farfalla. Il tessuto effettivo che le cresceva negli occhi sarebbe stato di un marrone chiaro e quasi trasparente se la sua struttura fosse stata appena un po' diversa. L'effetto di dispersione della luce non si sarebbe verificato. Questo significava anche che la sua cecit era un'inondazione di colore e una perdita dei dettagli, ma non era particolarmente scura. Poteva ancora chiudere gli occhi e vedere tutto diventare nero, poi riaprirli e trovarsi davanti un verde intenso e vibrante.
Ormai tutto il resto era fuori della sua portata. Scomparso. Utilizzava il terminale palmare con i comandi vocali, il tocco e la memoria. Ascoltava i rapporti che in condizioni normali avrebbe letto velocemente: voci dai laboratori di Luna, della Terra e di Ganimede, che non offrivano molta speranza.
Anche se il vostro soggetto immune ha un paio di alleli rari nei geni che regolano la sua pompa sodio-potassio, non vedo niente di mutato nella struttura proteica finale. Le concentrazioni di ioni sono stabili ed entro i margini di errore standard. Continuer a cercare, ma ho la sensazione che stiamo abbaiando all'albero sbagliato, anche se mi dispiace doverlo dire.
Elvi annu, come se ci fosse stato qualcuno che poteva vederla. L'emicrania la tormentava ancora. La sua intensit variava durante la giornata, ma non sapeva se era una componente dell'infezione o solo una sua cosa personale.
Ehi chiam Fayez. Elvi? Ci sei?
Ci sono rispose.
Ecco, continua a parlare per un po'. Ho cibo in entrambe le mani.
Elvi prese a canticchiare una melodia pop di quando era bambina, e ascolt il rumore dei passi strascicati di Fayez, allungando una mano per toccargli un polpaccio quando le arriv vicino. Lui le sedette accanto con un grugnito sommesso, poi la mano di Elvi trov la sua e lui le pass un pacchetto di razioni.
Quanto cibo ci rimane? chiese Elvi.
Non molto. Credo per che stiano cercando di effettuare un'altra consegna. Ci sono un paio di persone che riescono ancora a distinguere un po' le forme.
E c' Holden.
Il re con un occhio solo comment Fayez. Dovremmo cavargli un occhio giusto perch il detto gli calzi meglio, non credi? Il fatto che li abbia tutti e due  la vera e propria perdita di un'opportunit.
Stai zitto. L'involucro cedette sotto le mani di Elvi. La razione di emergenza era una barretta che si sbriciolava e aveva l'odore del cibo per ratti che ricordava dai giorni di pratica in laboratorio. Aveva un sapore sgradevole e nutriente. Cerc di assaporarla, perch fra non molto ne avrebbe sentito la mancanza.
Abbiamo avuto fortuna? domand Fayez. Elvi scosse il capo d'istinto, pur sapendo che lui non la poteva vedere.
La teoria migliore che avevano era che la cosa fosse collegata al fatto che ha genitori plurimi. Ha qualcosa come otto madri e padri, e le tecniche per ottenere una cosa del genere possono lasciare tracce sistemiche. Per ora per non  risultato nulla.
 un vero peccato. Forse tutta quella esposizione alla protomolecola lo ha trasformato in un mutante spaziale.
Elvi addent un altro boccone e parl con la bocca piena. Puoi riderne, ma su Luna stanno esaminando anche questa possibilit. E stanno cercando di far crescere un nuovo campione dell'organismo basato sui dati campione che abbiamo mandato. Le prime prove mostrano un'effettiva auto-organizzazione.
Questo produrr altri cinquecento anni di tesi di laurea comment Fayez. Non credo che dovrai preoccuparti della tua eredit.
Le sue dita le sfiorarono il ginocchio, e quel protendersi fisicamente stemper il cinismo delle sue parole. Elvi gli prese la mano nella propria premendo la base del polpastrello del pollice. Lui si fece pi vicino, tanto che poteva sentire il suo odore. Nessuno di loro era stato in grado di lavarsi da quando era scoppiata la tempesta e probabilmente puzzavano tutti, ma il suo naso si era abituato alla sgradevolezza e recepiva l'odore di lui come una puzza quasi piacevole, come l'odore di cane bagnato.
Non  quella che avrei scelto disse.
E tuttavia i nostri nomi vivranno in eterno. Il tuo come prima scopritrice di un nuovo pianeta pieno di specie. Il mio come quello del semplice geologo che ti ha servita in tutto e per tutto.
Perch stai flirtando?
La voglia di flirtare  l'ultima cosa che scompare rispose Fayez, e lei desider di poter vedere la sua faccia. Tu fai scienza, io corteggio la donna pi intelligente e graziosa che c' nella stanza. Ognuno di noi ha il suo modo di venire a patti con lo spettro brutale della mortalit. E con la pioggia. Venire a patti con la pioggia. Per il prossimo incarico voglio un posto senza tanta pioggia. Nella stanza accanto, un bambino cominci a piangere, un suono esausto e spaventato. Una donna, forse Lucia, prese a cantare per lui in una lingua che Elvi non conosceva. Si ficc in bocca quanto restava della razione. Aveva bisogno di un po' d'acqua. Non sapeva quanto tempo prima l'apparecchiatura chimica ne avesse prodotto una sacca. Se non era ora di cambiare la sacca, presto lo sarebbe stato, e anche se Holden aveva promesso di passare di l per provvedere, lei non era certa che lo avrebbe fatto. Era gi tanto sfinito da reggersi a stento, e non riposava, neppure quando ne aveva bisogno. Probabilmente sarebbe riuscita da sola a trovare il modo di scambiare le sacche che non poteva vedere.
Non saremmo dovuti venire disse Fayez. Hai presente tutti quei pazzi bastardi secondo i quali i mondi al di l della Stazione di Medina erano contaminati dal male? Avevano ragione.
Nessuno ha detto una cosa del genere, vero?
Probabilmente qualcuno lo ha fatto. E se non lo hanno detto, avrebbero dovuto.
Saresti davvero potuto rimanere lontano? chiese Elvi, sollevandosi in ginocchio e allungando le mani verso l'apparecchiatura. Poteva sentire il sommesso sgocciolio dell'acqua che colava dal filtro di emissione e aveva un timbro diverso dalla pioggia costante. Se fossero venuti a offrirti la possibilit di andare sul primo mondo veramente nuovo, saresti riuscito a dire di no?
Avrei aspettato la seconda ondata rispose Fayez.
Elvi trov la sacca, ma la sua curva morbida e fredda non risult pesante quanto si era aspettata. L'apparecchiatura non produceva pi acqua con la stessa rapidit, ma se c'era un errore di sistema, non aveva generato un allarme sonoro. Era un'altra cosa che Holden avrebbe dovuto verificare.
Io sarei venuta lo stesso disse.
Nonostante tutto questo? Saresti venuta lo stesso?
Non avrei potuto sapere di questo perch non sarebbe ancora successo. Saprei di correre un rischio. Lo sapevo. Ma ovviamente salirei sulla nave.
E se invece sapessi che le cose andranno in questo modo? Se potessi guardare in una sfera di cristallo e vederci qui, nel modo in cui  successo?
Se potessimo fare una cosa del genere non esploreremmo mai niente obiett lei.
Era molto strano pensare che sarebbero morti tutti. Elvi lo sapeva, ma le appariva irreale. In un angolo della sua mente c'era una piccola voce insistente che continuava a ripetere che una nave sarebbe arrivata per aiutarli, che sul pianeta sarebbe comparso un altro gruppo con scorte di cibo, o acqua, o ripari. Si sorprendeva a chiedersi se non avrebbero dovuto inviare un segnale di richiesta d'aiuto, e poi doveva fare uno sforzo per ricordare che non c'erano altre basi. Non c'erano altre navi. In tutto quel sistema solare c'erano soltanto gli equipaggi e i passeggeri delle tre navi, e ormai ce n'erano meno di prima. Anche con tutti loro accalcati in quelle rovine come profughi, cos vicini che si potevano sentir russare a vicenda, questo faceva apparire l'universo molto vuoto. E spaventoso.
Dovremmo trovare Holden disse. L'acqua si forma lentamente. Mi chiedo... Possibile che lui abbia davvero un ottimo sistema immunitario? Il fatto che noi tutti abbiamo delle secrezioni significa che comunque c' una reazione del sistema immunitario. Magari una cosa minima. Questa cosa cresce pi in fretta di come riusciamo a neutralizzarla. Forse Holden ha subto un'esposizione che ha generato in lui anticorpi migliori.
Gli esami del sangue hanno rilevato qualcosa?
No rispose Elvi. Il suo conteggio di globuli bianchi  perfino pi basso del nostro.
Forse il suo umor vitreo ha un cattivo sapore comment Fayez. Cosa c'?
Non ho detto niente.
No, ma hai fatto uno di quei piccoli grugniti che significano che hai avuto un'idea. L'ho sentito, e so che significa qualcosa.
Stavo pensando che non si pu trattare del suo sistema immunitario replic lei. Voglio dire, noi tutti viaggiamo di continuo nel vuoto assoluto, e anche solo le radiazioni che abbiamo assorbito nel venire fin qui ci hanno probabilmente lasciati tutti con il sistema immunitario leggermente compromesso. E soprattutto dopo i fatti della Stazione di Eros, lui ha sofferto pi... pi danni da radiazioni...
Elvi chiuse gli occhi per escludere il verde. Una splendida cascata di sequenze logiche e relative conseguenze le si apr davanti come se fosse uscita in un giardino. Sorrise, trattenendo il fiato, nel sentirsi esaltata per la gioia di quella intuizione.
Cosa vuoi dire? chiese Fayez. Che  stracotto? Che questa cosa che attacca gli occhi ci trova di suo gusto solo se siamo al sangue, mentre lui  ben cotto?
Oh! esclam Elvi. Si tratta degli oncocidi che assume. Dopo l'incidente di Eros, deve assumerli di continuo, e questo significa... oh!  cos bello.
Oh, bene. Di cosa stai parlando? Perch i suoi medicinali contro il tumore dovrebbero essere efficaci contro qualcosa che appartiene a una biosfera differente?
Significa che da qualche parte nella divisione cellulare c' stata una buona mossa dal punto di vista dawkinsiano.
Si tratta di una di quelle cose di xenobiologia, giusto? Lo chiedo perch non ho idea di cosa tu stia parlando.
Elvi agit le mani nell'aria con fare conciliatorio. La sensazione di piacere che le scorreva nel sangue era simile all'essere trasportati dalla luce.
Te ne ho gi parlato disse. Nella progettazione dello spazio ci sono buone mosse - addirittura mosse forzate - come  dimostrato dal fatto che vediamo cose che si ripresentano di continuo in tutti i diversi rami dell'albero della vita.
D'accordo replic Fayez.  per questo che possiamo venire fino a Nuova Terra e comunque trovare cose che hanno occhi e tutto il resto.
Perch la luce riflessa contiene un sacco di informazioni, e gli organismi che possiedono quelle informazioni se la cavano meglio.
Stai sfondando una porta aperta, Elvi.
Per non  questa la parte buona. Holden prende medicine che attaccano selettivamente tessuti che si dividono rapidamente, e Skippy  quel genere di tessuto.
Chi  Skippy?
L'organismo. Concentrati. Il fatto che gli oncocidi funzionino contro di esso significa che c' qualcosa di simile a organi del volo o dei sensi che esiste a livello di divisione cellulare. Anche se le proteine sono del tutto diverse, le soluzioni a cui questi organismi arrivano sono analoghe alle nostre. Questa  la scoperta pi grossa fatta da quando siamo arrivati qui.  una cosa enorme. Dov' il mio terminale palmare? Devo dirlo alla squadra su Luna. Questo li far impazzire!
Elvi si spost in avanti troppo in fretta e incespic contro Fayez, poi gli sedette accanto quando lui le mise in mano il terminale.
Stai saltando su e gi? chiese lui. Dai rumori sembra che tu lo stia facendo.
Questa  la cosa pi importante che mi sia successa in tutta la mia vita rispose lei. Sto fluttuando.
Significa che possiamo curare questa cosa che abbiamo agli occhi, giusto?
Cosa? Oh, s, probabilmente. Gli oncocidi non sono difficili da sintetizzare.  solo che la maggior parte di noi non ha bisogno di assumerne di continuo come fa Holden.
Sei la sola donna che abbia mai conosciuto capace di capire come impedire a un mucchio di profughi affamati, me stesso incluso, di diventare ciechi e di essere eccitata perch questo significa qualcosa dal punto di vista della microbiologia.
Dovresti uscire di pi, incontrare gente comment Elvi, ma al tempo stesso avvert un leggero senso di colpa. Probabilmente avrebbe dovuto cercare di far curare la gente che c'era l prima di parlare con la squadra su Luna. Dopotutto, la sua era ancora un'ipotesi, non aveva nessun dato certo. Richiesta di connessione con Murtry.
Il suo terminale emise un trillo per indicare che era in funzione. Una folata di vento agit la copertura di plastica sulla finestra. Il suono risult leggermente diverso dal solito, e fuori il costante rumore della pioggia parve essersi fatto pi forte. Si chiese se la plastica avrebbe finito per staccarsi. Le lumache velenose avrebbero potuto penetrare nella stanza senza che lei se ne accorgesse, perch non avrebbe potuto vederle. Quella era un'altra cosa che avrebbe dovuto chiedere a Holden di controllare. Il doppio squillo indicante che la richiesta di connessione era stata rifiutata le strapp un grugnito.
Chi si sta occupando dei carichi? chiese.
In orbita? Uhm... Havelock, credo.
Richiesta di connessione con Havelock.
Il terminale emise un solo trillo, poi pi niente, e lei non seppe dire se la connessione si fosse attivata o meno.
Mr Havelock?  l?
Temo che questo non sia un buon momento, dottoressa.
Lei sta coordinando i lanci di scorte. Ho bisogno di vedere se possiamo avere...
 qualcosa per cui ci sono persone che moriranno se non risolviamo la cosa entro i prossimi cinque minuti?
Cinque minuti? No.
Allora dovr aspettare. Il terminale palmare emise il suono indicante che la connessione era stata chiusa.
 stato fottutamente scortese comment Fayez.
Probabilmente ha qualche altro problema per le mani osserv Elvi.
Siamo tutti sottoposti a un certo stress. Questo non significa che debba fare lo stronzo.
Elvi inarc le sopracciglia e annu, anche se sapeva che lui non poteva vederla. Richiesta di connessione con Holden.
Il terminale continu a suonare tanto a lungo da farle temere che non avrebbe risposto neppure lui. Quando infine lo fece, la sua voce suon terribile, come se fosse stato ubriaco o malato. Elvi, cosa succede?
Salve rispose lei. Non so se al momento  impegnato, e in realt non  una sua responsabilit farci avere le provviste, ma se ha un momento vorrei...
Sa come farci smettere di essere ciechi grid Fayez, interrompendola.
Ci fu una pausa, poi Holden emise un grugnito che Elvi suppose essere dovuto allo sforzo di alzarsi in piedi. D'accordo, arrivo subito.
Porti anche Lucia, se riesce a trovarla aggiunse Elvi.
Ci sar anche Murtry?
Non risponde alle mie richieste di connessione.
Mmm comment Holden. Questo  un bene. Non credo che al momento sia molto bendisposto verso di me.
Lucia sedeva accanto a Elvi, tenendole la mano. Quel gesto avrebbe dovuto dare una sensazione di intimit, ma nel contesto generale pareva soltanto indicare che le stava dedicando la sua piena attenzione. Era un analogo fisico del contatto visivo. Holden camminava per la stanza, e i suoi passi producevano un suono appiccicoso a causa del fango.
Quando ebbe finito, Lucia fece schioccare la lingua contro i denti in un verso di perplessit. Non so come potremo gestire le dosi. Non voglio darne alla gente una quantit tanto bassa che non far effetto.
Perch non scegliamo dei baby-sitter? sugger Fayez. Una dozzina di persone la cui situazione non sia ancora avanzata come la nostra. Somministriamo loro il medicinale e cos si potranno prendere cura di noi finch non riceveremo un altro carico. Capitano?
Cosa? Oh, chiedo scusa, stavo... uhm. C' un buco nella finestra, nella plastica. Mi stavo accertando che qui dentro non ci fossero lumache velenose, e stavo riparando il buco.
Capitano, disse Lucia, con voce nitida e secca lei assume medicinali per una condizione cronica e potenzialmente terminale. Noi stiamo cercando di decidere se usare o meno i suoi medicinali per trattare altri pazienti, lasciando lei senza.
Mi va benissimo.
Dal punto di vista etico  una cosa un po' problematica osserv Lucia. Se devo fare questa cosa - e ci tengo moltissimo a farla - devo sapere che lei comprende...
Capisco, capisco, capisco la interruppe Holden. Ho assorbito tante radiazioni che sviluppo un sacco di tumori. La cosa che li tiene sotto controllo pu fare lo stesso con quell'altra cosa. E allora ci saranno altre persone che ci vedono e io potr schiacciare un sonnellino.
Elvi pot avvertire il sorriso di Lucia nella sua voce quando lei parl. Non sono sicura che il comitato per la protezione dei soggetti umani la definirebbe una motivazione sufficiente, ma in linea di massima  cos.
Certo che potete usare il medicinale disse Holden. Usatelo, procedete. Potremo ottenerne dell'altro.
E se non potessimo?
Potrei sviluppare un nuovo tumore prima che moriamo tutti di fame, come potrei non farlo ribatt Holden. La cosa mi sta bene.
Lucia ritrasse la mano da quella di Elvi, cosa che le diede una sensazione di freddo improvviso. D'accordo, allora dovremmo cominciare. Per favore, capitano, mi pu fare da guida?
S, certo che posso assent Holden. Per dovremmo fermarci per prendere una tazza di caff perch mi sento un po' stanco.
Non c' caff, ma se vuole posso farle avere degli stimolanti.
Giusto, niente caff replic Holden. Questo  davvero un pianeta terribile. Ora mi mostri come far stare tutti meglio.

42.

Havelock

L'armatura nella guardina era una semplice tuta priva di propulsori fatta di kevlar e ceramica. Era a prova di vuoto e aveva una scorta d'aria di mezz'ora, perch gli usi a cui era destinata erano sedare risse fra membri dell'equipaggio ed effettuare brevi escursioni tattiche all'esterno. Probabilmente c'era un'altra dozzina di tute come quella alla postazione di sicurezza principale, e Havelock poteva soltanto sperare che agli ingegneri non venisse in mente di usarle. Quando la indoss, essa gli spinse verso l'alto i pantaloni, appallottolando scomodamente la stoffa verso l'inguine. Havelock si pass intorno alla spalla la cinghia del fucile a canne mozze e si contorse, usando entrambe le mani per rimettere a posto i pantaloni.
Le risate non sono d'aiuto comment.
Non stavo ridendo replic Naomi, ma subito dopo scoppi a ridere.
Havelock prelev da un armadietto una manciata di manette usa e getta e un paio di Taser, uno a piena carica e uno a tre ottavi. Prese mentalmente nota di controllare in seguito le batterie di tutte le armi, poi ricord che probabilmente non ci sarebbe stato un pi tardi, non per lui, almeno. Forse poteva lasciare un messaggio a Wei, o qualcosa del genere. Pens di chiamare Marwick per avvertirlo che le cose si stavano facendo complicate, di fare affidamento sulla sua decenza e sui suoi istinti.
Non lo chiam.
Naomi fluttuava dietro di lui, distesa, con le dita delle mani e dei piedi allargate nell'aria e la tuta di carta che scricchiolava a ogni movimento. Havelock lasci scorrere lo sguardo per il suo ufficio un'ultima volta: era strano, sapere che probabilmente non lo avrebbe rivisto, e che se lo avesse fatto sarebbe stato dall'interno della cella.
Se questo fosse successo, per, sarebbe stato perch avevano trovato il modo di non precipitare e bruciare nell'atmosfera, quindi le probabilit al riguardo erano molto scarse e non intendeva preoccuparsene.
 il primo ammutinamento? chiese Naomi.
S. In realt non  qualcosa che io abbia la tendenza a fare.
Diventa pi facile, con il tempo comment lei, poi protese una mano e Havelock la guard con aria confusa. Posso avere uno di quelli?
No replic lui, e intanto sintonizz l'unit di comunicazione della tuta sul canale utilizzato di default dal gruppo di addestramento. Non si sentiva nulla, il che era strano. Prov sulle altre frequenze.
No?
Senta, la far uscire di qui, ma questo non significa che mi senta a mio agio nel darle un'arma e voltarle le spalle.
Ha dei limiti relazionali davvero interessanti comment Naomi.
Al momento sto cercando di fare chiarezza su alcune cose.
Il primo miliziano vol troppo in fretta attraverso la porta, pieno di adrenalina e non abituato ad avere in mano una pistola vera. Il secondo lo segu da presso, a piedi in avanti. Havelock sent lo stomaco che gli si contraeva: entrambi impugnavano una pistola e portavano la fascia intorno al braccio. Dietro di lui, Naomi trasse un profondo respiro.
Signori, disse Havelock, con un cenno del capo posso esservi utile?
Cosa diavolo pensa di fare? chiese il primo dei due, mentre cercava di puntare la pistola e di puntellarsi contro la parete nello stesso tempo.
Trasferisco la prigioniera rispose Havelock, con un tono di voce a met fra il disprezzo e l'incredulit. Che altro dovrei fare?
Il capo non ci ha detto niente di un trasferimento obiett il secondo uomo.
L'ingegnere capo Koenen non  il capo della sicurezza di questa nave. Io sono il capo, e voialtri mi state aiutando. Non mi fraintendete, lo apprezzo, ma tenete a mente che sono io che comando, chiaro? Cosa diavolo ci fate qui voi due?
I due si scambiarono un'occhiata. Il capo ci ha detto di venire a sorvegliare la prigioniera.
Naomi sorrise e assunse un atteggiamento contegnoso e mite. Riusciva a fingere piuttosto bene.
Un buon piano approv Havelock.  qui che verranno. Voi due prendete posizione qua dentro, nel caso che riescano a passare. Una volta che avr sistemato la prigioniera dove non potranno trovarla verr a darvi manforte.
S, signore assent il secondo uomo, eseguendo un saluto scattante con la stessa mano con cui impugnava la pistola. Havelock sussult. Quei tizi non erano pronti per usare armi cariche. Spian il fucile e lo agit leggermente.
Miss Nagata, disse se vuole essere cos gentile da muoversi...
S, signore rispose lei, con fare sottomesso, e si spinse verso la porta.
Havelock la segu, ma poi si afferr allo stipite della porta e si gir.
Chiedete a chiunque passi da quella porta di identificarsi, prima di cominciare a sparare, chiaro? Non voglio che qualcuno si faccia male per errore.
Lo faremo, signore replic il primo uomo, e il secondo annu. Havelock avrebbe potuto scommettere la met del suo salario sul fatto che avevano avuto intenzione di aprire il fuoco su chiunque si fosse affacciato alla porta. Naomi lo aspettava appena pi avanti lungo il corridoio. Havelock rimise la sicura al fucile e lasci che gli pendesse dalla spalla. Tutti i corridoi della Israel erano stretti, ma in quel punto lo erano ancora di pi, perch lo spazio si riduceva progressivamente a mano a mano che ci si avvicinava all'esterno. Il tessuto e l'imbottitura lungo le pareti attutiva i suoni della nave, mentre i codici numerici stampati su di esso indicavano quali condotti e sistemi tecnici erano inseriti nelle paratie sottostanti, il modello del pannello e la data di sostituzione. Lo scopo della schiuma d'imbottitura e del tessuto era di garantire una maggiore sicurezza nel caso di una collisione o di un'accelerazione imprevista, ma in quel momento fece venire in mente a Havelock una cella imbottita.
Se succede qualcosa, non torni l dentro senza di me disse, annuendo da sopra la spalla.
Non avevo intenzione di farlo.
Procedettero lungo il corridoio, con Havelock che avanzava per primo e segnalava a tratti a Naomi di seguirlo. Lei non si muoveva con l'istinto tattico di qualcuno che avesse ricevuto un addestramento, ma era intelligente e silenziosa, e cap subito cosa doveva fare. Inoltre, aveva i movimenti aggraziati di un cinturiano in assenza di gravit. Se avesse potuto addestrare per qualche settimana una squadra di persone come lei, avrebbe potuto distribuire armi vere. Arrivati alla parete che precedeva l'intersezione con il corridoio della manutenzione, sollev una mano e indic il sottile bordo di ceramica della paratia.
Resti qui, sussurr e non si faccia vedere.
Naomi sollev il pugno in segno di assenso. Havelock riprese ad avanzare. All'intersezione, altri due membri della squadra erano piazzati in quella che probabilmente pensavano essere una posizione coperta. Uno dei due era piazzato bene, l'altro teneva la mano troppo protesa in avanti. Se avesse cercato di spingersi lontano dalla paratia avrebbe prodotto una rotazione inversa che lo avrebbe portato a rivolgere le spalle allo scontro. Era una cosa di cui avevano parlato.
Signori disse Havelock, scivolando un po' pi avanti. Walters e... Honneker, giusto?
S, signore conferm Honneker.
Qual  la situazione?
Il capo ha richiesto il silenzio radio, per non avvertire il nemico di quello che stiamo facendo. Abbiamo Boyd e Mfume al portello della camera di decompressione. Il capo ha con s Salvatore e Kemp. Stanno avanzando per stanare i cattivi.
Chi abbiamo all'esterno?
All'esterno? Honneker scosse il capo, non riuscendo a capire.
Il capo ha fatto indossare una tuta a qualcuno, spedendolo fuori dagli altri portelloni?
Ehi,  una buona idea comment Honneker. Dovremmo farlo.
Quindi non  gi stato fatto insistette Havelock.
No, signore, non credo.
D'accordo cominci Havelock, e in quel momento il suono secco di alcuni spari echeggi lungo il corridoio. I due ingegneri si girarono per guardare. Honneker si diede una spinta un po' troppo energica e si lanci nel corridoio, dove chiunque fosse sopraggiunto dalla direzione opposta avrebbe potuto sparargli mentre si dibatteva. La radio entr in funzione vicino all'orecchio di Havelock. La voce dell'ingegnere capo era eccitata come quella di un bambino a una festa di compleanno.
Contatto effettuato! Contatto effettuato! Il nemico si  rifugiato nel bagno vicino al magazzino secondario. Lo teniamo inchiodato l.
Ci fu una raffica di spari, che risuon attraverso la radio un momento prima che il suono potesse spostarsi attraverso l'aria della nave. Koenen grid a qualcuno di ritirarsi, poi si rese conto che la radio era ancora accesa e la spense. Havelock agganci una caviglia intorno a un appiglio, poi si sporse verso Honneker e lo tir indietro con gentilezza.
Cosa facciamo? chiese Walters, mentre Honneker si aggrappava a un appiglio. Dobbiamo andare avanti? Potremmo prendere qualche tuta e passare dall'esterno, come ha detto lei.
Scuotendo il capo, Havelock tir fuori il Taser a piena carica, che era pronto a far fuoco. L'altro ci avrebbe messo mezzo secondo a essere pronto al tiro perch aveva una carica ridotta. I due uomini lo fissavano, in attesa che li guidasse.
Dovreste guardare entrambi verso il corridoio sugger loro, indicando con il mento verso l'intersezione. Quando si girarono, spar a entrambi alle spalle: i loro corpi si inarcarono, ebbero un brivido e si fecero immobili. Havelock tolse loro le armi e disattiv la radio delle tute, poi li ammanett l'uno all'altro ed entrambi a uno degli appigli.
Via libera disse da sopra la spalla, con voce calma ma alta abbastanza da essere udibile. Naomi si spost in avanti, passando da un lato all'altro del corridoio in modo da non essere mai a pi di una frazione di secondo da qualcosa di solido che poteva usare per cambiare direzione. Aveva buoni istinti.
Quattro di meno comment.  lei che  molto in gamba in queste cose, o loro sono delle schiappe?
Insegnare pu non essere il mio forte replic Havelock. E abbiamo dalla nostra l'elemento della sorpresa.
Suppongo di s convenne Naomi, anche se lo scetticismo le traspariva chiaro dalla voce. Come si sente?
Di riflesso, Havelock accenn a rispondere che si sentiva bene, ma poi esit. Aveva appena attaccato e messo fuori combattimento due dei suoi uomini, che stavano operando in base a ordini espliciti e diretti del suo ufficiale superiore. Aveva tradito la fiducia di uomini con cui aveva viaggiato per anni a beneficio di una sabotatrice cinturiana. E tutti loro erano a pochi giorni di distanza dalla morte. E forse, stranamente, era proprio quell'ultimo fatto che rendeva accettabile tutto il resto. Era un uomo morto, erano tutti morti, quindi in un certo senso quello che faceva in quel momento non aveva importanza. Era libero di seguire la sua coscienza, dovunque essa lo portasse.
Quello era lo scenario che costituiva l'incubo di qualsiasi agente della sicurezza. Di fronte alla morte, perch non ci sarebbero dovuti essere tumulti? Perch non uccisioni, furti e violenze? Se non c'erano conseguenze, o se le conseguenze erano uguali per tutti, allora qualsiasi cosa diventava possibile. Il suo compito era quello di aspettarsi il peggio dall'umanit, s stesso incluso, e adesso eccolo l ad aiutare nella fuga una prigioniera legalmente arrestata perch la morte che lei gli offriva gli piaceva pi del sepolcro di plastica e ceramica che Murtry voleva erigere su un pianeta vuoto. Non gli importava un accidente di Nuova Terra, o Ilus, o comunque si chiamasse quella sgradevole palla di fango sotto di loro. Gli importava delle persone, di quelle sulla Israel, e sulla Barbapiccola, e sulla superficie. Gli importava di tutti. Rivendicare diritti che la societ avrebbe potuto usare per proteggere i suoi interessi dopo che tutti loro fossero morti non era abbastanza.
Mi sento stranamente in pace riguardo a tutto questo rispose.
Probabilmente  un buon segno replic lei, mentre si scatenava una nuova raffica di spari. Havelock le segnal di restare dov'era e si spinse in avanti.
Tutti i principali corridoi della Israel erano dotati di portelloni a chiusura ermetica: spessi cerchi di metallo con duri sigilli polimerici. Per la maggior parte del tempo erano soltanto sporgenze della parete, pi grandi di quanto non lo fossero in navi pi giovani di due generazioni, ed era facile ignorarli, ma se qualcosa avesse aperto un buco nella nave quei portelloni si sarebbero chiusi con la rapidit e l'assenza di moralit di una ghigliottina. E se qualcuno fosse rimasto intrappolato, la sua perdita sarebbe stata pi accettabile di quella dell'aria. Havelock aveva visto video di addestramento riguardo a portelli che mancavano di funzionare, e da allora quei meccanismi gli avevano lasciato un certo nervosismo. Un uomo si teneva premuto contro la parete e adocchiava ansiosamente il corridoio, davanti a s. Havelock si schiar la gola e l'uomo si gir di scatto con la pistola spianata.
Mfume disse Havelock, sollevando le mani. Dov' Boyd?
 andato avanti rispose Mfume, indicando con la pistola, senza per abbassarla. Il capo  sotto tiro. Mi ha detto di restare qui, e io l'ho fatto, ma...
Va tutto bene replic Havelock, mentre veniva avanti evitando di incontrare lo sguardo dell'uomo. Invece, continu a fissare il corridoio nel tentativo di spostare su di esso l'attenzione di Mfume. Quella pistola sollevata gli generava un formicolio al torace. Hai fatto la cosa giusta.
La radio si attiv con un crepitio e ne usc la voce dell'ingegnere capo, che pareva avere il fiato corto. Abbiamo bloccato quel bastardo. Ha beccato Salvatore, ma non  una cosa grave. Ho bisogno che veniate tutti quass. Lo attaccheremo in massa.
Probabilmente non  una buona idea osserv Havelock, nel canale aperto.
Non c' problema ribatt l'ingegnere capo. Possiamo beccarlo.
Ma non senza riportare perdite che non sono necessarie insistette Havelock.  in armatura?
S, ma sono piuttosto sicuro di averlo colpito una volta intervenne un'altra voce, che aveva lo stesso tono acuto e teso di un ragazzino alla sua prima battuta di caccia, che pensasse di aver colpito un cervo.
Datemi tutti la vostra posizione ordin Koenen.
Jones e io siamo alla prigione, capo. Qui  tutto tranquillo.
La prigioniera non vi crea problemi?
L'ho trasferita altrove disse Havelock. Sta bene dov'. Adesso ho bisogno che vi ritiriate. Dobbiamo fare le cose secondo le regole.
Un'altra mezza dozzina di spari risuon nell'aria. Mfume sussult in reazione a ciascuno di essi, e non parve accorgersi di quando Havelock spinse con gentilezza la canna della sua pistola fino a puntarla contro la parete.
Non possiamo replic Koenen. Se allentiamo la pressione questo figlio di puttana cinturiano ci sfuggir. Dobbiamo finire questa cosa. Honneker! Walters! Tirate fuori le palle e venite a prua, ragazzi. Abbatteremo questo pezzo di merda.
Il silenzio radio risult inquietante.
Walters? chiam l'ingegnere capo.
Havelock afferr il polso di Mfume e impresse una torsione, puntellando una gamba contro la parete per fare leva. Mfume lanci un grido, ma allent la presa sulla pistola quanto bastava perch Havelock potesse fargliela cadere di mano. Il metallo nero vortic gi per il corridoio mentre Mfume gridava e cercava di liberarsi. Havelock modific la presa, tirando in fuori e verso il basso in modo da allontanarlo dalla parete contro cui si era ancorato. L'ingegnere grid ancora, e Havelock gli spar una scarica di Taser nella schiena. Mfume rimbalz contro la parete opposta, afflosciato come una marionetta, mentre Havelock si sganciava dalla schiena il fucile e si spostava in modo da incastrare un ginocchio contro il bordo del portellone e l'altro piede in un appiglio, pi indietro.
Nagata! grid. Stiamo per avere compagnia.
In fondo al corridoio l'ingegnere capo sfrecci oltre l'angolo e and a sbattere contro il muro, facendo fuoco all'impazzata con la pistola.
Cessate il fuoco! avvert Havelock. C' uno dei vostri che fluttua allo scoperto. Cessate il fuoco!
Fottiti! url Koenen, e Havelock premette il grilletto del fucile. Il proiettile di plastica colp l'ingegnere capo al fianco e lo fece vorticare su s stesso. Havelock lo centr alla schiena con il secondo colpo proprio mentre altri tre ingegneri si catapultavano oltre l'angolo in massa. Havelock centr una volta ciascuno di loro, poi si spost sull'altro lato del portello e si spinse in avanti, riponendo il fucile per impugnare i Taser. Quello parzialmente scarico era ormai esaurito, quindi lo lasci cadere. Uno degli uomini sanguinava, e una goccia di sangue grande quanto un'unghia fluttuava nell'aria. Tutti e quattro annaspavano per il dolore, due avevano lasciato cadere le armi e gli altri due - l'uomo che sanguinava e Koenen - sembravano addirittura inconsapevoli della sua presenza. Havelock us il Taser sul primo degli altri due, poi afferr quello che sanguinava, Salvatore.
Tu, Kemp disse, rivolto all'altro uomo.
Mi ha sparato.
Con un proiettile di plastica.  stato l'altro tizio a centrare Salvatore con una pallottola. Devi portarlo in infermeria.
Sei un traditore! url l'ingegnere capo, e Havelock lo mise a tacere con una scarica di Taser prima di tornare a rivolgersi a Kemp.
Ora ti tolgo la pistola e ti affido Salvatore. Devi aiutarlo ad arrivare in infermeria. Hai capito?
S, signore rispose Kemp, poi guard oltre la spalla di Havelock e accenn un saluto: Signora...
 tutto sotto controllo? chiese Naomi.
Non azzarderei tanto ottimismo replic Havelock, mettendo la mano di Kemp sul braccio di Salvatore e dando a entrambi una piccola spinta lungo il corridoio. Sono sicuro che i due che erano alla prigione stanno venendo qui.
Allora ce ne dovremmo andare.
Era quello che pensavo.
Il breve tratto di corridoio fra l'angolo e il portellone conteneva una porta sigillata che dava accesso a un magazzino secondario, un pannello di accesso ai condotti di alimentazione inseriti nella parete e l'ingresso allo spogliatoio annesso al portellone di manutenzione. Lo spazio era stretto e limitato, la stoffa sulle pareti era crivellata di pallottole, una delle quali aveva trapassato la parete e colpito una tubatura idraulica, per cui adesso il fluido idraulico di sicurezza si stava polimerizzando nell'aria in un centinaio di piccoli punti verdi che diventavano lentamente bianchi. Probabilmente la perdita originale era gi stata sigillata da un grumo di quella sostanza. Il gabinetto aveva le solite dimensioni standard, il che significava che era tanto piccolo che prendere posto sul sedile del gabinetto a vuoto comportava premere la schiena contro una parete e le ginocchia contro l'altra. Non offriva di certo una grande copertura, e per di pi la stretta porta era aperta. Una dozzina di fori di pallottola sfregiava le pareti e la soglia.
Okay disse Havelock, e subito una pistola si protese dal bagno, facendo fuoco alla cieca nel corridoio. Havelock spinse Naomi dietro di s, gridando: Fermo! Fermo! Ho Nagata qui con me!
Stai indietro, dannazione! url di rimando una voce maschile, dal bagno. Suonava quasi familiare, ma Havelock non riusc a riconoscerla. Altrimenti giuro su dio che sparo.
L'ho notato grid di rimando Havelock.
 tutto a posto, Basia intervenne Naomi. Sono io.
La voce tacque. Havelock si spost lentamente in avanti, pronto a reagire se la pistola fosse riapparsa, ma essa non lo fece. L'uomo che fluttuava nel bagno indossava un'armatura militare di fattura marziana vecchia di almeno dieci anni, aveva i capelli scuri spruzzati di grigio alle tempie e brandiva una torcia per saldare in una mano, la pistola nell'altra. I suoi occhi erano dilatati, la pelle cinerea, e un solco lungo l'armatura indicava dove una pallottola dei miliziani gli era rimbalzata sul costato. Havelock sollev la mano sinistra con il palmo verso l'esterno, ma continu a impugnare saldamente il Taser con la destra.
Okay, ripet  tutto a posto. Qui siamo tutti dalla stessa parte.
E tu chi diavolo sei? ribatt l'uomo. Sei il tizio della sicurezza, quello che l'ha rinchiusa.
Lo ero rispose Havelock.
Naomi gli pos le mani sulle spalle e si tir verso di lui fino a riuscire a vedere l'altro uomo.
Ce ne stiamo andando disse. Vuoi venire con noi?

43.

Basia

Ce ne stiamo andando disse. Vuoi venire con noi?
Basia avvert un intenso senso di imbarazzo. Tutto era cominciato cos bene...
Aveva aperto un varco nel pannello di controllo del portellone della Israel con l'efficienza derivante da una lunga pratica. Il rivestimento composito era stato un vecchio sistema a stratificazione che aveva visto spesso quando lavorava su Ganimede, e la familiarit gli aveva dato un senso di sicurezza. Con la pistola stretta in pugno, aveva fluttuato lungo il breve corridoio fino a uno spogliatoio con annesso magazzino senza vedere anima viva, e aveva cominciato a sperare che l'arma risultasse non essere necessaria. Al di l dello spogliatoio c'era il passaggio di tribordo che portava dritto alla prigione. Era a circa sessanta metri dalla meta e non era neppure suonato l'allarme.
Il primo segno che le cose stavano andando storte era stato una massiccia raffica di proiettili che parevano arrivare contemporaneamente da tutte le parti. Da allora era rimasto nascosto nel minuscolo bagno.
Sono venuto a salvarti disse, rendendosi conto di quanto suonassero sciocche quelle parole non appena le ebbe pronunciate.
Grazie replic Naomi, con un sorriso.
S, quindi forse dovremmo muo... cominci a dire il terrestre in armatura, ma fu interrotto da una nuova raffica di spari. Le pallottole rimbalzarono contro le pareti del corridoio, strappando strisce di schiuma che andarono a unirsi alle masse informi di fluido idraulico solidificato. Il terrestre spinse Naomi nel bagno insieme a Basia, schiacciandoli entrambi contro la parete di fondo. Altri proiettili piovvero intorno a loro, incluso uno che rimbalz sulle piastre di protezione della spalla del terrestre, lasciandovi una lunga ammaccatura.
Io sono Basia si present intanto lui.
Il terrestre si sporse oltre la soglia impugnando un massiccio fucile di qualche tipo e lasci partire parecchi colpi rimbombanti. Io sono Havelock. Il resto delle presentazioni a quando saremo fuori da qui.
Prima che Basia capisse cosa lei intendeva fare, Naomi gli tolse di mano la pistola e la porse a Havelock. Questa ti potrebbe servire.
No replic lui, mentre faceva di nuovo fuoco con il suo grosso fucile. Niente proiettili letali. Non uccideremo questi idioti, se potremo evitarlo.
Allora che si fa? chiese lei.
Havelock stava tirando fuori proiettili per il fucile da una tasca dell'armatura e li stava inserendo nell'arma. Non appena avanzo nel corridoio, voi due dirigetevi al portellone pi in fretta che potete. Inser nell'arma l'ultimo proiettile poi la richiuse con uno scatto sonoro. Basia, tu hai un'armatura, quindi riparala con il tuo corpo. Naomi, attraversa il compartimento di stoccaggio e prendi una tuta. Qualcosa che si possa indossare in fretta.
Siamo pronti quando lo sei tu replic Naomi, e gli pos una mano sulla spalla. Basia annu agitando il pugno.
Allora andate disse Havelock, poi saett nel corridoio facendo fuoco con il fucile. Naomi lo segu all'esterno e svolt nella direzione opposta, verso lo spogliatoio e il portellone, con Basia che si teneva alle sue spalle. Avevano percorso pochi metri quando lui sent due colpi violenti alla schiena.
Mi hanno colpito! grid in preda al panico. Mi hanno colpito!
Naomi non rallent. Il tuo HUD indica che stai sanguinando?
No.
Allora vivrai.  a questo che serve l'armatura.
Meno chiacchiere avvert Havelock, alle loro spalle, e assest a Basia una spinta nella schiena. E pi fuga.
Basia, che non si era neppure accorto della sua presenza, represse uno strillo poco dignitoso. Parecchi metri pi avanti, Naomi saett nella stanza di stoccaggio e Basia la segu non appena raggiunta la porta. Lei si stava gi infilando in una tuta atmosferica d'emergenza di un intenso colore arancione. Havelock si ferm sulla porta per sparare parecchi altri colpi nel corridoio.
Sintonizzati su ventisette zero uno cinque disse.
Cosa? Quelle parole non avevano senso per Basia, e tutta quella sequenza di eventi somigliava sempre di pi a un brutto sogno. Persone che sparavano e gli dicevano cose senza senso. La sensazione di pace e di eroismo che aveva provato nell'acconsentire a quella missione di salvataggio era del tutto svanita.
 la frequenza radio usata dalla squadra di sicurezza spieg Havelock. Cos li puoi ascoltare. Non stanno criptando le comunicazioni perch sono dannati dilettanti aggiunse con un sospiro.
Basia trov il menu per modificare la frequenza della radio della tuta e la regol su 27.015. ...In combutta stava dicendo una voce maschile, giovane e irosa.
Il fatto che ci stia sparando contro lo rende dannatamente chiaro replic un'altra voce, pi matura. Mi ha sparato addosso un paio di quei fottuti proiettili di plastica. Credo mi abbia rotto una costola.
 fatta comment Havelock, poi fece una pausa per sparare un altro colpo. Credo che questa sia una decisione su cui non posso tornare indietro. Basia non riusc a capire a chi stesse parlando.
Ti sparer in faccia, stronzo disse l'uomo pi anziano. Quelle parole furono seguite da un'altra scarica di proiettili che devast il corridoio.
Perlopi state sparando alla nave, capo replic Havelock, in tono pratico. Pareva altalenare fra il sentirsi imbarazzato per conto dell'assalitore e il prepararsi a rispondere con altra violenza. Basia ricord come qualcuno gli avesse parlato del concetto del Bushido, quando aveva inizialmente accettato il lavoro su Ganimede. Gli avevano detto che si trattava della pace e dell'efficienza che derivavano dal pensare a s stesso come se fosse morto. Havelock gli ricordava quell'idea.
Kemp, sei in posizione? chiese la voce pi anziana.
Siamo in tuta e ci stiamo dirigendo all'accesso di emergenza uno undici rispose una voce.
Muovetevi pi in fretta, precedeteli.
Ehi, Kemp intervenne Havelock. Credevo di averti mandato in infermeria con Salvatore. Non lo avrai lasciato a sanguinare in un corridoio, da qualche parte, vero?
No, signore rispose Kemp. Qualcuno lo sta accompagnando l...
Smettila di parlargli! ringhi l'uomo iroso. Non  nella nostra squadra!
Naomi stava lottando per sistemarsi intorno alle spalle la tuta di emergenza, e Basia le si spinse accanto per aiutarla, mentre Havelock rimase accanto al portello dello spogliatoio, sparando di tanto in tanto nel corridoio.
Trova una bombola d'aria disse Naomi, poi cominci ad aprire gli sportelli degli armadietti per frugare all'interno, con Basia che l'aiutava.
Ehi, Mfume! chiam Havelock.
Cosa? ribatt, secca, una nuova voce.
Girarti sugli stivali magnetici per aderire al pavimento dietro un riparo  una buona mossa, ma nella posizione in cui ti sei messo hai il ginocchio che sporge oltre l'angolo. Havelock spar un colpo di fucile e alla radio qualcuno lanci un grido di dolore. Visto?
Basia trov un armadietto pieno di bombole d'aria di emergenza e aiut Naomi a collegarne una alla tuta, torcendola per infrangere il sigillo. Qualche secondo pi tardi lei sollev i pollici per indicare che era a posto.
Siamo pronti ad andare disse a Havelock.
Lui lasci partire qualche altro colpo, poi indietreggi per raggiungerli nello spogliatoio e consegn il fucile a Naomi, che lo punt contro la porta per coprire i due uomini mentre sigillavano il casco.
Hai cambiato idea riguardo al darmi un'arma? chiese.
La voglio indietro.
Qui fuori noi siamo pronti avvert Kemp, alla radio.
Ehi, ragazzi, non lo fate consigli Havelock. Avevamo appena cominciato con le tattiche di combattimento nello spazio. Se andrete l fuori con armi vere le cose si faranno molto pericolose.
Ecco, il capo ha detto...
Smettetela di parlare con lui! grid l'uomo pi anziano, con voce abbastanza forte da uscire distorta dagli altoparlanti del casco di Basia. Dannazione a voi!
Koenen disse Havelock, con voce che suonava leggermente diversa, adesso che indossava il casco e lo aveva sigillato. Dico sul serio, non mandare i tuoi uomini l fuori. Qualcuno finir per farsi male o per morire.
S ribatt l'ingegnere capo. Sarai tu, traditore figlio di puttana amante dei cinturiani.
Come vanno le costole, capo? comment Havelock, un sorriso che gli traspariva dalla voce. Vedi, in questo momento stai agendo sulla spinta della rabbia, non stai riflettendo.  per questo che non volevo darvi proiettili veri.
Basia si affibbi sulla schiena il pacchetto EVA che aveva lasciato vicino al portellone pressurizzato. Naomi gli porse il fucile e procedette a tirare fuori dal magazzino altri due pacchetti. Un momento pi tardi lei e Havelock li avevano indosso e il portellone interno si stava gi richiudendo. Havelock tolse il fucile dalle mani di Basia e se lo appese all'imbracatura. Naomi avvi il ciclo di apertura del portellone.
Sai, osserv possono benissimo disattivare questo portellone dal ponte di comando.
Quasi in risposta alle sue parole, la luce di funzionamento del portellone pass al rosso e il ciclo si arrest. Havelock digit qualcosa sul pannello di controllo e il portellone riprese a funzionare.
Non possono aver avuto il tempo di fare il reset di tutti i codici di override di sicurezza disse.
La sicurezza della RCE pu annullare le operazioni della nave? chiese Naomi.
Benvenuta nel mondo della sicurezza delle societ. L'equipaggio della nave  solo un gruppo di glorificati autisti di taxi. La divisione di sicurezza lavora direttamente per la societ e ne protegge gli interessi. Possiamo controllare e annullare qualsiasi cosa loro facciano.
 per questo che tutti vi odiano comment Basia.
Il portellone complet il ciclo e lo sportello esterno si apr. Havelock segnal loro di uscire. Sei sicuro che adesso non ti piaccio? Neppure un poco?
La stella di Ilus cominciava a fare capolino da dietro il pianeta, e il visore di Basia si scur al massimo per impedire alla luce dell'astro di accecarlo. Il pianeta era sempre la stessa sfera di nubi grigie devastate dalla tempesta. In lontananza, le luci di atterraggio della Rocinante lampeggiavano rosse e verdi per indicare la sua posizione.
D'accordo disse Havelock, con voce incrinata da bassi livelli di statica. Probabilmente dovremmo muoverci. Hanno degli uomini all'esterno sull'altro lato della nave. Non possono prenderci, ma guardatevi le spalle a vicenda per evitare i rampini.
Naomi aveva gi attivato il suo pacchetto EVA, allontanandosi dal portellone sulla spinta di quattro piccoli coni bianchi di gas compresso. Alex? Siamo fuori.
Oh, grazie a dio replic il pilota, il suo tono strascicato che scompariva quasi del tutto a causa della tensione che gli permeava la voce. Era preoccupato a morte, qui. Basia  con te?
S, sono qui rispose Basia.
Devi prelevare tre persone aggiunse Naomi. Vieni a prenderci.
Tre?
Ho con me una pecorella smarrita.
Una pecorella smarrita? comment Havelock, con una nota divertita nella voce. Qui sono io che sto portando a termine il salvataggio.
 una cosa complicata continu Naomi. Ormai erano fuori dal portello. La luce della connessione remota si accese sull'HUD di Basia, che cominci a eseguire un complesso programma: era Alex che stava mettendo il sistema di navigazione del loro EVA sotto il controllo della Rocinante per portarli fino alla nave. Il pacchetto effettu alcune decise accelerazione e la Rocinante cominci ad apparire gradualmente pi grande.
Sono lieto che Basia se la sia cavata disse Alex. Mi preoccupava averlo mandato laggi da solo.
Alla fine non sono stato di molto aiuto ammise Basia, avvertendo un'altra ondata di imbarazzo.
Hai indotto tutti a guardare nella direzione sbagliata replic Havelock. Questo  stato di notevole aiuto.
Gi, siamo tutti eroi comment Alex. Attualmente ci sono quattro tizi che vi stanno seguendo. Cosa sappiamo su di loro?
Sull'HUD di Basia apparve un piccolo riquadro, al cui interno scorreva un video di quattro persone in tuta pressurizzata che indossavano pacchetti EVA e avevano alle spalle la mole della Edward Israel. Senza che lui facesse niente, l'immagine si ingrand fino a permettergli di vedere le armi che impugnavano. Alex stava trasmettendo loro tutte le immagini rilevate dai telescopi della Rocinante.
Gi, quelli sono i miliziani che ho messo insieme e addestrato spieg Havelock, poi sospir. In retrospettiva, appare un'idea sbagliata.
Volete che me ne occupi io? chiese Alex.
La tua versione dell'occupartene' prevede l'uso dei cannoni difensivi di prua della tua nave? ribatt Havelock.
Uh. S.
Allora no. Quei tizi sono abbastanza stupidi e privi di addestramento da essere ancora entusiasti di quello che fanno, ma sono soltanto ingegneri. Non sono gente cattiva spieg Havelock.
Vi stanno sparando osserv Alex. D'un tratto alcune linee rosse apparvero sull'HUD di Basia. La Roci sta tracciando la traiettoria dei proiettili.
La consapevolezza che c'erano proiettili silenziosi, invisibili e potenzialmente letali che gli volavano intorno fece formicolare il cuoio capelluto di Basia. A quanto pareva, le linee rosse sul display avevano un significato pi chiaro per Havelock, perch osserv: Non sono nelle nostre vicinanze. Non hanno un meccanismo di mira integrato nell'HUD, quindi al momento stanno solo sparando e pregando. Non c' motivo di rispondere al fuoco.
Primo ufficiale? chiese Alex. Basia impieg un momento a rendersi conto che si stava rivolgendo a Naomi.
In questa cosa  Havelock a decidere rispose lei. Quella  la sua gente.
D'accordo assent Alex, in tono dubbioso.
La Rocinante continu a farsi sempre pi grande a ogni minuto che passava, finch Basia pot distinguere le minuscole luci intorno al portellone pressurizzato. Aveva passato poco tempo su quella nave, ma essa gli dava gi la sensazione di essere a casa. Il suo pacchetto EVA si accese in una rapida serie di accelerazioni e lo fece girare fino a essere rivolto verso la Israel, poi cominci a frenare. Erano quasi arrivati.
Ragazzi, avvert Havelock dire che non c' rinculo  un'esagerazione, e non vuol dire che il rinculo non sia presente per niente.
Quelle parvero a Basia altre parole senza senso finch non guard il video degli inseguitori fornito dalla Rocinante e vide uno dei quattro uomini vorticare e ruotare nello spazio, mentre attivava freneticamente il suo pacchetto EVA nel tentativo di ritrovare il controllo dei movimenti. Questo per parve soltanto peggiorare le cose, perch ogni scarica di gas emessa dal pacchetto aggiungeva soltanto un nuovo asse alla rotazione.
Allora  un nome impreciso per le armi replic l'uomo chiamato Kemp.
Una cosa che vi avrei spiegato se fossimo arrivati a lezioni pi avanzate di tattica in zero g disse Havelock. Vi avrei anche insegnato a usare il software integrato di compensazione per indurre il pacchetto EVA a emettere scariche stabilizzanti di gas ogni volta che fate fuoco.
Mi pare che ci siano un sacco di cose che non ci hai mostrato osserv Kemp.
S, e adesso che mi state sparando sono semplicemente stufo di tutta questa storia. Intanto, vi prego di smetterla. Drake ha perso del tutto il controllo e sta andando alla deriva lontano da voialtri. Qualcuno deve andare a prenderlo prima che si allontani troppo.
Ti piacerebbe, vero? intervenne quello che Havelock aveva chiamato Koenen. Vorresti farci abbandonare l'inseguimento.
Mi piacerebbe evitare che Drake precipiti e muoia ribatt Havelock, in tono triste. Inoltre, sto discutendo con il pilota della nave da guerra alle mie spalle per convincerlo che non ha bisogno di trasformarvi in una nuvola di spruzzi rossi con i cannoni difensivi di prua. Voi per mi state rendendo sempre pi difficile riuscire a convincerlo.
Non minacciare...
Andate a prendere Drake. Tornate alla nave. Smettetela di sparare. Se uno dei proiettili che state spargendo in giro dovesse accidentalmente colpirci lascer la nave libera di agire.
Ci fu un lungo silenzio, poi le linee rosse sull'HUD di Basia cominciarono a scomparire una dopo l'altra, finch non ne rimase nessuna. Il suo pacchetto EVA emise un ultimo, lungo getto di gas, poi lo fece girare. Il portellone pressurizzato esterno della Rocinante era gi aperto e li aspettava. Naomi fluttu all'interno, si aggrapp a un appiglio e attese che loro la seguissero. Adesso che era al riparo dalla stella di Ilus, la polarizzazione scomparve dal visore del casco, e il chiarore azzurro delle luci a LED del portellone le illumin il volto, rendendo chiaramente visibile il suo ampio sorriso.
A casa, sono di nuovo a casa disse. Basia fluttu dentro accanto a lei, e Naomi lo afferr per un braccio per farlo fermare. Grazie per essere venuto a prendermi.
Basia arross e sollev le mani nel gesto cinturiano che equivaleva a una scrollata di spalle. Non ho fatto molto, a parte farmi sparare addosso.
A volte, il solo farsi vedere  sufficiente.
Havelock si afferr al bordo dell'apertura del portellone e si ferm, girandosi a guardare verso la Israel. Ehi, avete recuperato Drake? Sta bene?
S, signore rispose Kemp. Lo abbiamo recuperato.
Havelock, ringhi la voce pi matura e rabbiosa non la passerai liscia. La RCE ti distrugger quando torneremo indietro, e io sar l per vederlo succedere.
Havelock scoppi a ridere. Capo? Spero che sopravvivremo entrambi abbastanza a lungo perch succeda. Chiudo. Indietreggi dentro il portello e cal la mano sul pannello di controllo perch iniziasse il ciclo di chiusura.
Ce l'abbiamo fatta comment Basia, e avvert un momentaneo senso di euforia, seguito da un'improvvisa ondata di terrore che non si era reso conto di aver tenuto sotto controllo fino a quel momento. Se si fosse trovato in un ambiente dotato di gravit si sarebbe accasciato. Naomi e Havelock procedettero a liberarsi del pacchetto EVA mentre il portellone eseguiva il ciclo di pressurizzazione. Basia armeggi con le cinghie del suo pacchetto, ma le mani gli tremavano al punto che non ci riusc. Dopo qualche momento, Naomi intervenne per aiutarlo a sfilarselo.
Il pacchetto fluttu attraverso il compartimento e and a sbattere contro la paratia con un tonfo sordo. Basia ebbe a stento il tempo di rendersi conto di aver sentito qualcosa a parte il proprio respiro quando il portellone interno si apr e la forma fluttuante di Alex apparve sulla soglia, con uno sciocco sorriso sull'ampio volto scuro.
Primo ufficiale, disse  bello riaverti a bordo.
Naomi si tolse il casco e glielo lanci.  bello essere tornata, Mr Kamal.
Ci fu una breve pausa durante la quale si sorrisero a vicenda, poi Naomi si spinse verso di lui e Alex la strinse in un abbraccio.
Ti hanno trattata bene? le chiese.
Mi ha tenuta chiusa in gabbia come un cane rispose Naomi, accennando con la testa verso Havelock. Il tozzo terrestre si era tolto il casco, che gli fluttuava accanto nell'aria, e sfoggiava un accenno di sorriso imbarazzato. Adesso che era a testa nuda, Basia vide che aveva corti capelli chiari, una mascella squadrata e occhi scuri che gli conferivano una sorta di rude avvenenza, come una video star che recitasse il ruolo del poliziotto in un film d'azione. Questo lo indusse a desiderare di detestarlo.
Era una questione di politica spieg Havelock. Sono... ero il capo della sicurezza di bordo della Edward Israel, anche se credo di aver appena dato le dimissioni. Sono stato io a catturare il vostro primo ufficiale. Spero che non me ne vorrete.
D'accordo rispose Alex, poi si torn a rivolgere a Naomi come se Havelock non fosse stato neppure presente. Ora che si fa?
Rapporto sulla situazione chiese Naomi. Quali sono gli ultimi aggiornamenti sul decadimento dell'orbita?
La Barbapiccola precipiter per prima, poi la Israel, e dopo noi dovremo scegliere se morire in orbita quando le batterie si esauriranno, bruciare nell'atmosfera o farci abbattere dagli alieni rispose Alex, con una risata priva di umorismo. Siamo tutti fottuti comunque vada, per  bello riaverti a bordo.
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FINE Parte 3.